venerdì 12 agosto 2022

Intrecci

Fonte: illibraio. it


Ho trovato delle bozze che non ricordavo di avere lasciato indietro. Qui, in mezzo ai testi già pubblicati. Bozze stanche, come fogli sparsi lasciati in giro che hanno iniziato a prendere polvere. 
Alcune mi somigliano più di quanto potrebbe fare un bel ritratto, più dei post a cui ho permesso di vedere la luce. Dunque ciò che si lascia in soffitta rimanda un'immagine più netta e nitida di quello che lasciamo camminare nelle stanze in chiaro? chissà. Forse è il quadro completo a colpire, l'alternanza della luce e delle ombre. 

C'è aria di pioggia, oggi. Ma qui poi non piove mai, non capita da mesi.
La tempesta si avvicina, si sentono persino dei tuoni in lontananza. Poi le nuvole si spostano e qui torna un sole massiccio che si poggia su ogni cosa, irrorandola di un calore inaudito.
Ma ora che queste nuvole sono qui sopra mi soffermo a guardarle, le osservo come se fossero cosa strana, sconosciuta. Come se non le avessi mai viste o non le ricordassi.
Sarà diverso quando andrò a trovare i miei, dove violenti temporali prendono il posto del sereno ogni pomeriggio, allo stesso orario, come un appuntamento preso in precedenza al quale si debba a tutti i costi prestar fede. 

Un bambino piange disperato, richiede l'attenzione della mamma.
Il suo pianto mi fa pensare alla vita, soprattutto ora che si arresta, che si ferma per poi riprendere più tardi. A questo andirivieni di sensazioni instabili, alla precarietà di noi esseri umani, a tutto quello che facciamo ogni giorno e a cui cerchiamo di attribuire un senso in mezzo alle corse, agli affanni, ma anche alle gioie, alle risa, agli sbalzi d'umore. C'è un senso? me lo chiedo anche io.
E mi rispondo di no, che non esiste, che non c'è. Che il senso è la ricerca stessa, è questo scavare tunnel dentro noi stessi, intrecciando vie che non conosciamo in mezzo ad altre che ci sono familiari. Al labirinto che ci creiamo addosso e da cui spesso facciamo fatica ad uscire. 

18 commenti:

  1. Anche qui da me accade lo stesso. A volte tuona fortissimo, ma dopi venti minuti torna il sole.
    Questo weekend le previsioni sostengono che pioverà. Sarà vero? Chissà.

    Peccato che tu non abbia pubblicato quelle bozze. Avremmo potuto scorgere lati più intrinsechi della tua anima? Probabilmente sì.
    Anche se la tua essenza traspare da ogni singola sillaba che digiti in questo diario.
    Un abbraccio.

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    1. Io non aspetto la pioggia, che del resto detesto. Aspetto solo un po' di refrigerio. Stasera comunque si sta un po' meglio ;)
      Un abbraccio e grazie mille.
      Baci.

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  2. Anche io penso che non ci sia alcun senso, la vita non ha senso, come diceva la grande Alda Merini, siamo noi che dobbiamo dare un senso alla vita . Quindi ognuno a questo punto ha il proprio senso, la propria ragione di vita. Forse se la vita avesse un senso saremmo costretti tutti a vivere la medesima cosa. Il lavoro creativo tocca a noi anche se è immensamente difficile. Un abbraccio grande!

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    1. Questo commento avrei potuto scriverlo io stessa, siamo davvero sulla stessa lunghezza d'onda.
      Un abbraccio a te.

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  3. scrivile quelle bozze, non lasciarle nel baule,saranno bellissime e io le leggerò così volentieri, ogni tuo post ha dei sentimenti che arrivano al cuore, persino il particolare delle nuvole e della pioggia che non scende. Qui invece sono due giorni che piove di notte e ti svegli con tuoni fortissimi, daranno pioggia tutto il giorno da domani a lunedì, mi dispiace per ferragosto l'avrei passato con i miei figli con il classico picnic su qualche montagna, tutti e quattro insieme anche il mio più grande, non vedevo l'ora....e invece staremo a casa ma è uguale. La vita è strana, io sono arrivata a non capirla più del tutto, ma poi appaiono quegli attimi che la felicità per una piccolissima cosa ti ruba i pensieri che ti tormentano. Chissà se li da te ci sono turisti, qui il paese si sta svuotando piano piano, la gente va in ferie e le case hanno le serrande abbassate e le strade sono vuote. Scrivile è un onore per me leggerle sono certa arriveranno dritte al mio cuore Un bacio enorme da qua su a li

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    1. Ciao Valeria,
      no, non credo di pubblicarle. Sono cose vecchie, ora come ora mi sembrerebbero inutili. Magari le lascerò lì per rileggerle ogni tanto ;)
      Mi spiace per il vostro pic nic sfumato ma spero passerete ugualmente una stupenda giornata anche in casa. Baci.

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  4. Anche a me capita che scriva bozze e non le pubblichi (ma di rado, ormai).
    A rileggerle dopo tanto tempo mi sembrano così distanti da me. Le ho scritte io e mi rappresentano quel momento nel passato, ma poi in qualche modo sono diventate qualcosa che non ha più significato per me, qualcosa che è diventato effimero... e penso: beh, era giusto non pubblicarle, non mi rappresentano più.
    Forse è solo che le ho scritte per alleviare un po' la solitudine.

    Un abbraccio e un sereno fine di settimana :)
    Nuvola

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    1. A me capita perché magari scrivo, si fa tardi, devo chiudere...e qualche giorno dopo quello scritto ha già "perso valore", come se non fosse più d'attualità.
      Comunque scrivere fa sempre bene, pubblicazione o meno. Un grande abbraccio a te ;)

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  5. Scrivo pagine e pagine di diario, di cui poi pubblico stralci. Di certo gli stralci non rivelano che una parte. L'indicibile però resta tale.

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    1. Un tempo scrivevo molto anche io, poi l'abitudine è venuta meno. Mi fa piacere sapere che tu l'hai conservata :)

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  6. Ho letto le tue parole quasi per caso ma le ho trovate itense e significative.

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  7. Alternanza di luce e ombre. Dici bene, questa è la vita, è di quelle luci e di quelle ombre che ci nutriamo. Raccontarle, scriverle è una passione di molti, non lo si fa per pubblicare, credo lo si faccia prima di tutto per noi stessi. La vita ci cambia e a volte nelle nostre pagine rilette, anni dopo, non ci riconosciamo più ma quello che conta è averle scritte.

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    1. Concordo con te. Non si scrive per pubblicare, lo si fa soprattutto per l'atto in sé, per il bisogno di "buttare fuori". In generale ora scrivo molto meno rispetto ad un tempo, ma resta una passione che non se ne va mai del tutto...per fortuna ;)

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  8. Mai pubblicare per il dovere di farlo ma solo e sempre per dire qualcosa che sentiamo importante da far arrivare agli altri.

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    1. Pubblico sempre per me stessa, in realtà.
      Certo mi fa piacere che altri mi leggano ed esprimano il proprio parere, ma non posto per avere un pubblico, posto perché mi piace.

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  9. Ti piace scrivere , bene , allora scrivi , per te stessa o per
    altri che importanza ha ?
    Da giovane ero una grafomane . Quando vivevo a Berlino
    misi un annuncio su un settimanale che cercavo amiche di
    penna . Ricevetti più di 100 lettere . Ne scelsi una decina e iniziò una fitta corrispondenza . Ritornata in Italia , alcune di loro
    le andai a trovare . E' stato bello conoscerle di persona .
    Per la strada degli anni che passano e subentrano altri
    impegni , le ho perse . Mi piaceva scrivere a mano ed era
    una gioia trovare nella cassetta della posta le lettere di
    risposta . Tutto passa . No , la vita non ha senso , nel
    mio piccolo l'ho cercato ma non l'ho ancora trovato .
    Ti saprò dire .
    Abbraccio . laura



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    1. Ciao Laura,
      un tempo avevo anche io delle amiche di penna, ero praticamente una bambina e poi un adolescente. Ora come ora non riuscirei, parlo il meno possibile e non c'ho proprio voglia :D
      Se devo scrivere, lo faccio principalmente per me. Un abbraccio.

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