lunedì 20 giugno 2022

Porte Chiuse

 


A volte è così che succede.
Una persona ti cade dal cuore e nello stesso istante, come il rintocco funereo di una campana di mezzanotte, il braccialetto che ti aveva regalato e che tenevi sempre al polso, si rompe. 
Cade a terra senza emettere un solo suono, spezzato senza alcuna ragione apparente, danneggiato irreparabilmente. 
E allora, anche se a quella persona avevi voluto bene proprio come a quel bracciale , capisci che è giusto così. Giusto che se ne siano andati insieme, nello stesso istante. 
Sai che si è sempre comportato come uno di famiglia, ma ora sai anche quanto dolore abbia arrecato a colei che hai sempre considerato come una sorella. E puoi sopportare che qualcuno faccia male a te, del resto non sei più una bambina. Ma tollerare che tocchino chi ami, proprio no.

Negli anni ho capito che non so riaprire le porte chiuse. Che quando una persona mi esce dal cuore non vi sarà modo di farla rientrare più. 
Potrei ridere ancora con quella persona.
Scherzare.
Mangiare persino in uno stesso tavolo. 
E da fuori sembrerebbe che nulla sia cambiato, mentre dentro ci sarebbe il vuoto, un campo nero bruciato dal fuoco. 
Lì dove prima c'erano spighe di grano e papaveri rossi ora vi è uno sconcertante deserto. E la rottura improvvisa ed inspiegabile di quel bracciale ha sancito il momento, come se ci fosse stato bisogno di un allarme che sottolineasse il propagarsi del fuoco sull'erba.

44 commenti:

  1. Mi dispiace, non è mai un bel momento quando qualcuno ci esce dal cuore, ma se deve essere, sia.
    Anche io non riesco a riaprire porte chiuse, mi ritrovo tantissimo nella tua descrizione: l'apparenza può sembrare la stessa, ma quella persona non avrà più quel posto. Una volta che qualcuno mi ha deluso, allora è difficile che mi ricreda.

    Mi spiace, spero che non abbia fatto troppo male a chi consideri una sorella. Spero che lei sappia reagire.

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Ciao Nuvola.
      Devo dire che mi è dispiaciuto per lei, per le cose che le sono state dette e del modo.
      Per me no, nessun dispiacere. E' uscito dal mio cuore, sta benissimo anche fuori. Sul serio non provo nulla al riguardo.
      Un abbraccio, grazie :)

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  2. E' uscito dal mio cuore, quindi è un uomo. Non so cosa sia successo, a volte le persone al di fuori dicono cose che spezzano un legame e uno si ritrova a non sapere perchè. Se hai chiuso la porta con il tempo a volte si può riaprire, anche se l'ospitalità non è più come prima. Se quel bracciale si è rotto nello stesso momento forse era proprio un segno del destino, l'unica cosa che mi importa è sapere che tu in questo momento di tutto questo non ne soffra. La nostra lontananza è così grande da non vedere i tuoi occhi che mi direbbero tutto senza che tu parli. Vorrei chiudere anche io una porta ma in 48 anni non ci sono ancora riuscita, e ammiro chi ha la forza di farlo. Tesoro non è che mi cdi tra qualche giorno, sei forte vero? un enorme bacio

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    1. Certo che sono forte Valeria, assolutamente :)
      E quello che è successo non necessita di alcun crollo, non era una persona indispensabile alla mia vita. Era solo una persona che ne ha fatto parte per alcuni anni, che ne era già uscita fisicamente qualche mese fa e che ora ne è uscita anche emotivamente.
      Io sono apposto, te lo assicuro ;)
      Un abbraccio.

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    1. Grazie per la precisazione, in effetti non avevo capito l'errore di battitura :D
      Baci.

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  4. Ci sono persone cui dedichi stima e fiducia, e riescono a farti male gratuitamente. Esistono, e continueranno ad esistere, anche se ti capiterà di averle magari allo stesso tavolo, o leggerle in un blog comune, anche se ora comunicano il Nulla.

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    1. Lui a me non ha fatto nulla, anzi, è stato sempre perfetto.
      Ma sapere che ha fatto male ad una persona che amo per me è assolutamente intollerabile.

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  5. Sembra quasi un segno del destino. È brutto quando una persona esce dalla nostra vita, sempre. Anche quando ci delude. All’inizio ci resto male, poi una volta che me ne faccio una ragione non riesco a concedere una seconda possibilità. Posso anche di nuovo parlare con quella persona, uscirci e rispettarla etc.. ma dentro di me una volta che i sentimenti finiscono non rinascono più. Ciao, cara.

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    1. E' un segno del destino, l'ho letto proprio in questo modo. Le due cose sono avvenute parallelamente. Lei che mi raccontava quelle cose e il bracciale che, da solo, si spezzava all'improvviso.
      Incredibile.

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  6. Avrei potuto scrivere questo post.
    Anch'io non perdono mai. Attenzione che non serbo rancore, ma quando una porta è chiusa, per me quella determinata persona scompare al cento per cento.
    Mi dispiace che tu possa soffrire per questa perdita, ma la rottura simbolica del braccialetto ti aiuterà a ricordare che è meglio così.
    Ti abbraccio.

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    1. Anche io non serbo rancore, del resto questo ragazzo si è sempre comportato alla perfezione con me.
      Però dentro di me non esiste ricongiunzione possibile se non quella fittizia ed esteriore che ho descritto.
      Sul serio, nessuna sofferenza. Un abbraccio.

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  7. Mi dispiace molto, tuttavia credo che il tempo sappia guarire ogni genere di ferita, a ogni modo la cosa importante è il non serbare rancore, con nessuno, persino con il peggior nemico. Ciao Dama.
    sinforosa

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    1. Ma no, che rancore. Lui ha la sua vita, noi la nostra.
      E due vite non devono necessariamente intrecciarsi di nuovo, si può anche scegliere di non farlo.
      Che il tempo guarisca le ferite di colei a cui ha fatto male, lo spero con tutto il cuore. Grazie.

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  8. Sei più buona di me io non sono così indifferente se ha colpito chi amo. Posso esserlo se si tratta di comportamenti che me lo fanno scadere come persona anche se non gravissimi altrimenti mi spiace per stare assieme ad uno stesso tavolo, dovrebbe proprio trattarsi di quei tavoli dei nobili di una volta lunghissimi dove a mangiare ci si stava anche in 100. Ovviamente con lui o lei dalla parte del tavolo opposta alla mia.

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    1. Beh, io penso che fondamentalmente non siano affari miei. Ciò non significa che io debba essere indifferente, e come hai letto qui non lo sono di certo. Significa che non posso fare l'offesa o quella oltraggiata per qualcosa che non mi ha riguardata da vicino. Lui con me, con Fred e con la mia famiglia è sempre stato encomiabile.

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  9. Ti dirò e forse dipende anche dalla mia età ho imparato a fare un distinguo a seconda della gravità del gesto o del comportamento. A volte perdono ma non dimentico mai. E in qualche caso concedo una seconda possibilità perché siamo tutti imperfetti. Se però fanno del male alle persone che mi sono care divento una belva. E non perdono mai. Quella gente esce dalla mia vita, per sempre.

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    1. Certo, va fatto un distinguo.
      Questo sempre e comunque, a prescindere dall'età secondo me. Ogni torto può avere un peso differente.
      Baci.

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    2. Un bacio a te e grazie ancora per le belle parole dedicate al mio "sabato di poesia". Buona domenica💛

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    3. È sparito il mio commento. Ero tornata per ringraziarti delle belle parole che hai scritto sul mio "sabato di poesia" grazie ancora e buona domenica💛

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    4. Peccato, il doppio commento è in spam!

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    5. Scusami, non ho capito. Quale doppio commento?

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    6. Ho scritto un commento in risposta al tuo ma è sparito, allora ne ho scritto un secondo ma è sparito pure quello...Un abbraccio e buona serata.

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    7. Ripescati tutti, erano davvero in spam :)
      Grazie a te per il sabato di poesia, come sai sono un'estimatrice. Baci.

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  10. Cosa mi è successo oggi mi ha fatto chiudere ben due porte pagando e le conseguenze ma ho pensato proprio a questo tuo post, le ho chiuse non per me ma per tutelare papà e continuero a farlo fin che non scoprirò le vere intenzioni di due fratelli che in questo momento odio terribilmente xche ho perdonato in passato e approfittando che io non c'ero hanno cercato di imbrogliarlo. Io ho chiuso non perdono e difenderò papà che non se ne rende conto un bacio dopo una giornata dura.. Buona serata

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    1. Mi dispiace molto leggere questo Valeria. Nessuno dovrebbe mai approfittarsi di una persona più debole, è assolutamente vergognoso. E tu fai benissimo a difendere tuo padre in ogni modo possibile. Un abbraccio forte.

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    2. ma sai che sono in questi giorni come una donna sciupata dentro, non riesco a gestire molte cose legate a pà, non ne riesco da sola, mamma non mi appoggia perchè è crollata e io oltre a pastiglie che gli sta dando il medico di cui lei ha letto il bugiardino e si rifiuta di prenderle io ho a che fare con due fratelli che si stanno approfittando in mia assenza di fargli firmare documenti che lui non si ricorda di cosa trattassero e io non riesco a venirne in possesso Un periodo doloroso un bacione

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    3. Mi dispiace infinitamente Valeria :(
      Questi due fratelli sono delle vere bestie, andrebbero messi al loro posto. Forse dovresti interdire tuo padre, non so se si dice così.

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  11. In tutti questi anni , anch'io ho chiuso con amiche che poi
    ho scoperto che NON erano amiche . Ho sofferto , ora basta ,
    non mi affeziono più a nessuno , al massimo un pò di bene .
    Mi sento più leggera .
    Mi dispiace molto per te , cerca di dimenticare .
    Buona Domenica . Abbraccio . Laura

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    1. Crescendo succede questo, si assottiglia la volontà di aprirsi a qualcuno. Mettici poi che io questa voglia non l'ho sentita praticamente mai :D ...
      Ma non dispiacerti per me, sto benissimo. Un abbraccio.

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  12. Mi rallegro con te pensando che sei una persona che riuscirebbe a “ridere ancora con quella persona. Scherzare. Mangiare persino in uno stesso tavolo”, nonostante il “campo nero bruciato dal fuoco”. Secondo me è maturità e abilità civile.

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    1. Forse più abilità civile che maturità, non so :D

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  13. ...sono per le porte socchiuse quasi sempre, non certo perché mi sento onnipotente da far passare per un bene il male ,quanto per dare la possibilità a chi reputo abbia commesso un errore ,di prenderne coscienza e non ripeterlo .Chi sono io in fondo per giudicarti,devi essere te a prenderne atto con una sana autocritica.Diciamo che io mi sento più un pezzo del campo che descrivi ,dove si posa un essere che deve ritrovare la sua strada.E poi...chi non ci dice che sia accaduto o accada anche a noi di ritrovarsi su un pezzo di campo?

    Quando di botto chiudi porte in faccia perché ti sei fatto la tua opinione giusta o sbagliata che sia,è evidente che dall'altra parte vi sia uno stato di sofferenza per qualcosa di non chiarito o mal interpretato ed un posarsi continuo su un pezzo di campi altrui o anche blog per esternare la sua...Ma questa è solo una mia osservazione che si sposta un attimino dal tuo post o che magari sotto certi aspetti lo ricollega...scusami Sara.

    Un abbraccio


    L.

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    1. Nessuno stato di sofferenza in questo caso, nel senso che l'altra persona non la vedevo comunque già più, considerando che non c'era più modo/occasione, per questioni che non sto qui a raccontare. Per cui il fatto che mi sia scesa dal cuore...beh, non gli cambia la vita. Intanto non lo sa neppure, poi se anche lo sapesse, le cose non cambierebbero di una virgola. Quindi aver chiuso il mio cuore a questa persona, non sposta nulla nella sua vita, non gli causa sofferenza di alcun tipo. E' solo una cosa mia, persona e intima, che ho esternato qui. Più per la coincidenza del bracciale rotto che per altre ragioni.
      Un abbraccio.

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    2. Scusami Sara,la seconda mia parte del commento era solo una mia osservazione,attinente al post , dove molte volte dalle porte chiuse scaturiscono un po ovunque "commenti",che mi son trovata a leggere anche da te,in questo bellissimo e pacifico spazio.Non la trovo una cosa carina,e magari per molti passa in modo inosservato,purtroppo però non sempre le porte chiuse hanno l' ultima parola a quanto pare.

      Quindi ti chiedo nuovamente di perdonarmi,avrei voluto evitare una tua ulteriore spiegazione su una sofferenza,che in questo caso era rivolta ad altri.Ti ringrazio di cuore e buon fine domenica:)


      L.

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    3. Grazie per il chiarimento :)
      Tuttavia penso che ciascuno abbia il diritto di decidere quali persone tenere accanto a sé. Su questo non riesco a trovare un compromesso sulle nostre opinioni, ma non importa, si può convivere civilmente anche senza pensarla sempre allo stesso modo :)
      Buon lunedì.

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    4. Bravissima "convivere civilmente" anche se con vedute diverse,è il mio auspicio anche nel mondo virtuale:)
      Poichè ..."ci sono persone cui dedichi stima e fiducia, e riescono a farti male gratuitamente" ...per una porta chiusa per sempre .

      Non si pone il compromesso sulle nostre opinioni,che in fin dei conti possono anche completarsi,figurati:)
      Il mio è piuttosto un problema di scrittura tra le righe...che è fuori da quelle dinamiche del pettegolezzo.

      Grazie a te ,ancora


      L.

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    5. Purtroppo non ti comprendo mai completamente, proprio per questa tua frequente scrittura tra le righe :)
      E' un mio limite, forse.
      Oppure il fatto di non conoscersi personalmente incide sulla comprensione. Lo farebbe anche se si parlasse normalmente, figuriamoci se si "nascondono" pensieri tra una riga e l'altra. Un abbraccio.

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    6. Io invece dai tuoi di scritti vedo sempre trasparire quel senso di umiltà che si affaccia anche se pe brevi istanti e che quasi mai mi sfugge, è gran cosa nella società che viviamo.

      Per il resto il messaggio tra le righe dei miei commenti,comprensibilmente più faticoso da decifrare per te,so che è arrivato in chi si è rivisto!

      Buona giornata


      L.

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    7. Se è arrivato, immagino che fosse per qualche mio lettore. Buono a sapersi :)
      Ti abbraccio e ti ringrazio per le tue parole. Buona serata.

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  14. Anche io sono finita in spam e non capisco come mai. Spero che fosse solamente un problema temporaneo di Blogger perchè sono abbastanza stanca di dovermi autocensurare, su Instagram rischio di vedermi cancellato il profilo ogni 3x2 e non ho mai parlato nè di politica nè di qualsiasi altra cosa che potrebbe infiammare gli animi altrui.. Quindi boh, speriamo che il mio account su Blogger non venga preso di mira! In ogni caso nel mio commento perduto ti avevo scritto che anche a me è successo qualcosa di molto simile. Quello che era il mio migliore amico, come ultimo regalo (diverso tempo prima che decidesse di chiudere con me) mi portò un bracciale. Il bracciale un giorno si ruppe cadendomi a terra. Così, dal nulla. In quel momento sentii qualcosa spezzarsi dentro di me. Inutile dire che questo fatto è stato profetico...

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    1. Io non penso tu debba censurarti, penso piuttosto che Blogger ogni tanto non funzioni correttamente, così come i social o altre piattaforme online.

      Che strano che sia capitato anche a te, vero? Le coincidenze della vita. Grazie per avermi raccontato questo aneddoto. Vado in spam a vedere se sei finita lì. Un abbraccio.

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