mercoledì 18 maggio 2022

Stupore

 

C'è un elemento costante in questo periodo, anno dopo anno, ed è la sensazione di sorpresa nel rivedere gente su quella striscia di spiaggia che in inverno ospita (quasi) me sola. E come io faccia a provare ancora meraviglia per qualcosa di così assolutamente prevedibile e consueto, lo ignoro.
Forse sono come quei bambini che spalancano la bocca per lo stupore ad ogni minima scoperta del mondo che li circonda. Conservo sempre quel moto di sconcerto che mi rende diversa dagli altri adulti che conosco. Non trovo mai nulla di scontato in ciò che io vivo, neanche quello che ho visto molte altre volte. Come se all'universo dovessi esser grata sempre, ogni mattino in cui sorge il sole. E come se in fondo un po' restassi attonita per questo ripetersi di un evento che è reputato normale da tutti gli altri. 

Fa caldo qui dentro, la bella stagione pare essere finalmente iniziata. Per trovare un po' di refrigerio mi appoggio di sbieco accanto alle scale e aspetto che l'aria che sbuca da sopra mi accarezzi la pelle. 
La stessa pelle sulla quale medito di fare un tatuaggio, prima o poi, ma rimando da anni e allora chissà se su queste pagine racconterò mai di averlo indosso. 
Eppure a volte mi capita di accarezzare quella piccola porzione di inguine e immaginarlo già lì. Quasi par di sentirlo, di poterlo già sfiorare con le dita, di pensare che una presenza vagheggiata sia già realtà. 
Forse si sta muovendo lui stesso, mi viene incontro, mi aspetta nello stesso strano modo in cui lo sto facendo io. Come una creatura che debba esser data alla luce. E' presente da qualche parte, nella mia mia mente e nella sua, e forse un giorno lo porterò in giro sotto gli abiti e mi sembrerà di averlo sempre avuto lì. Senza alcun prima e dopo, inseparabili già prima di unirci.

24 commenti:

  1. Bello stupirsi ogni volta, non si conosce il sapore della noia. Mi sa che il tatuaggio ti ha già raggiunta.😊. Un abbraccio, cara.

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    1. Sicuramente mi sta vicino :D mi accarezza con l'idea.
      Un abbraccio a te, grazie.

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  2. Ho sempre detto che il giorno che lo farà mio figlio lo faremo insieme. Il mio penso te lo immagini le iniziali dei miei figli, lui sul muscolo del braccio, niente di vistoso né colorato. Ma da anni ne parlo poi forse un po' la paura rimando. Dai arriva l'estate fallo, ma sarei curiosa di cosa sceglierai e dove lo farai. Mi raccomando non troppo grande. Bacioni

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    1. Troppo grande? naaa. Sarà piccolino.
      Riguardo soggetto e posizione, te lo dirò quando e se riuscirò a farlo :D
      Baci.

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  3. Ho sempre detto che il giorno in cui mi sarei fatta un tatuaggio sarebbe stato per un motivo ben preciso, per ricordarmi qualcosa di importante. Quel giorno è arrivato nella primavera del 2017 quando ho deciso di dare un taglio alla mia costante ricerca di rapporti tossici nella mia vita. Ho tatuato una triplice luna che non è solo il simbolo pagano rappresentante la mia spiritualità, è anche la rappresentazione delle tre fasi della vita di una donna: la fanciulla, la madre, l'antenata. Quindi, traslato, le tre donne della mia vita: la mia nonna, la mia mamma e me stessa.
    Con questo voglio dirti che il giorno giusto per il tuo tatuaggio arriverà e saprai riconoscerlo perché ti chiamerà ❤️

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    1. Non puoi capire quanto mi abbia fatto piacere che tu mi abbia raccontato una cosa così bella e la storia del tuo tatuaggio. Grazie davvero.
      Un abbraccio.

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  4. Anche se sembra altro il clou del post, mi fermo al titolo: stupore. La chiave del mondo. Finché sapremo stupire, si vivrà alla grande, di sorpresa e incanto, di sorriso e curiosità, di passione ed entusiasmo. La meraviglia tatuata negli occhi.

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    1. Assolutamente d'accordo con te.
      Quando si finisce di stupirsi e di trovare bello ciò che ci circonda, in un certo senso si finisce anche di vivere. Si sopravvive, certo, ma è un'altra cosa.

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  5. Stupirsi è come rimanere bambini per sempre! Mai smettere!
    Il tatuaggio ti ha già trovata, buttati!

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    1. Pensa che l'ho trovato oggi in spam. Renditi conto.

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  6. Vediamo se blogger mi cancella anche questo commento.
    Mi piace che ci sia ancora qualcuno che sappia stupirsi, davvero davvero!
    Il tatuaggio? Per me sei pronta!! ❤️

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  7. Oltre che come dice bene Franco saper stupire anche sapersi stupire come dice Sara, Le due cose insieme sono importantissime per avere una vita più ricca di emozioni, sentimenti, sensazioni, ecc...

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    1. E ci si prova sempre ad avere una vita ricca di tutto questo :)

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. È come dici tu con i tatuaggi che si aspetta di fare: quando li hai sulla pelle è come se fossero sempre stati lì. Ho fatto il primo a 40 anni, quando ho realizzato di non dover dimostrare più niente a nessuno, neanche a me stessa forse... ed eccolo lì, venuto in superficie come se non ci fosse mai stata altra possibilità.
    Come il menhdi che ho sulla mano in colore henne, la mattina dopo averlo fatto mi son guardata la mano e mi son chiesta come avevo potuto riconoscerla senza fino a quel momento.
    Ti leggo sempre, ma sempre, non mi sono persa neanche un post. Sono stati mesi emotivamente difficili e non trovavo le parole per non essere pesante. Ma non ti ho mai persa nei miei pensieri :)

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    1. Ma ciao!! Che bello leggerti, finalmente. Ne sono proprio felice, grazie.
      Mi spiace sapere che sono stati mesi difficili ma se ora sei riuscita a scrivere, forse il peggio è passato. Lo spero davvero.
      Grazie di leggermi sempre, ho scritto molto meno anche io, forse semplicemente non ero ispirata. La scrittura deve nascere da sé, senza forzature. Un abbraccio immenso.

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  10. Mi spiace , non sono per i tatuaggi ma , ogni uno fa quello che lo rende contento .

    Stupirsi ? Alla mia non più giovane età , quando credo di aver provato e visto tutto , mi stupisco ancora .
    Nel pomeriggio sono andata con la mia nipotina al fiume che si
    getta nel mare e divide la mia cittadina da un'altra .
    Il sole era splendido , il cielo azzurrissimo , il verde del parco ,
    ci siamo sedute su una panchina e gettavamo pezzetti di pane
    ai gabbiani , anatre , paperette che vivono lì da sempre .
    Una vista splendida , una giornata perfetta e mi sono stupita
    di tanta bellezza . Sì , ci sono stata altre volte ma oggi
    era diverso , forse io ero diversa e ho goduto appieno il
    momento ,merito anche della mia nipotina che si incantava
    davanti a tutto . Lei vive in una bella cittadina in Germania
    ma non c'è un fiume e nemmeno il mare così noi oggi ci siamo
    "Illuminate d'immenso" .

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    1. Sono contenta che tu ora possa vedere di più tua nipote, il covid vi aveva tenute separate troppo a lungo.
      Cos'avevi oggi di diverso? eri con lei, ti pare poco? il mondo non poteva che tingersi di rosa. Un abbraccio.

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  11. Che bella scoperta il tuo blog e questo post. Come te ho un amore quasi infantile per lo stupore in generale. Amo farmi cogliere in flagrante da quel sentimento unico che ci accomuna ai bambini e che mi rende felice come mai. Ho un piccolo tatuaggio sulla caviglia destra che feci perché volevo ricordare per sempre un momento fondamentale della mia vita. E ogni volta che lo osservo sono consapevole che fosse giusto così. Per cui se lo senti già, ancor prima di farlo, penso che tu abbia già deciso quale quale sia la cosa giusta per te.Buona domenica e alla prossima!

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    1. Ciao, benvenuta in questo spazio :)
      E grazie per quello che hai scritto, ci rifletterò ancor più attentamente. Un abbraccio.

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  12. se non lo ha mai fatto non lo farai mai (il tatuaggio)

    Francesco

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