mercoledì 23 febbraio 2022

Notte Alta




Notte insonne, di quelle che ti giri cento volte nel letto e non trovi mai una posizione o una sensazione che ti siano lievi. Senti di non riuscire a respirare in questi casi, come se l'aria nella stanza non fosse abbastanza, come se di colpo le pareti l'avessero risucchiata tutta e non ne avessero lasciata a sufficienza per arrivare al mattino.
Ad un certo punto decidi di alzarti. Apri uno spiraglio della finestra ed un refolo di vento umido ti colpisce le gambe nude, poi arrivano i rumori attutiti della notte, di sporadiche automobili che attraversano la via principale dirette chissà dove. Raggiungi il bagno, infine bevi un po' d'acqua. Gli occhi si adattano al buio con la velocità di un gatto. Quasi vorresti rimanere seduta da qualche parte, anche sul pavimento, senza il piacere ovattato del materasso o del cuscino. E invece te ne torni a letto, a girarti ancora, a fissare un soffitto nero come pece. Il suo respiro è regolare, ma devi averlo svegliato e allora riparte un poco infastidito. Vorresti allungare una mano per toccarlo, per dirgli "guarda, non riesco a dormire, prendimi con te, cullami come se fossi una bambina, come se la notte potesse finire presto o durare in eterno." Ma non lo fai perché deve alzarsi prestissimo per lavorare e allora tenti di riacciuffare un sonno che non è mai arrivato e che a questo punto temi non venga più.  

18 commenti:

  1. Sembra l'incipit di un romanzo. I tuoi brevi brani si lasciano leggere molto volentieri e sembrano il preludio di una storia più complessa che ancora deve accadere. Stimolano la curiosità e l'interesse. Mi piace davvero tanto leggere i tuoi scritti. Ad ogni modo, ti capisco. Accadono notti senza fiato, notti insonni. Di solito mi rilasso ascoltando i rumori che si distinguono nel silenzio. Buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Caterina, mi fa davvero piacere che tu mi dica questo :)
      Comunque si, capitano notti del genere. A me capitano da quando avevo 6 anni quindi ne so qualcosa. Un abbraccio.

      Elimina
  2. Ha ragione Caterina, ti fai leggere fluidamente, non come quel sonno che aneli.. Lulù qualche notte, con tue analoghe difficoltà, se ne va sul divano, e solo lì riesce a prendere sonno di colpo.. quando mi sveglio e me ne accorgo, mi alzo piano e le accomodo giusto un ulteriore plaid sulle spalle.. svegliarla no.. spero solo riesca a riposare..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo, fai bene così. L'importante è riposare, dove non importa.
      Buona serata.

      Elimina
  3. La vita è anche questo.
    Il mio abbraccio
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Indubbiamente.
      Un abbraccio anche a te, grazie per la visita!

      Elimina
  4. Non mi succede spesso di stare sveglia, ma ogni tanto mi è successo e non è per nulla gradevole...

    Spero non si ripeta, un abbraccio a te,
    Nuvola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'insonnia è una bestiaccia. Chi ne soffre sempre vive certamente una vita d'inferno.
      Baci.

      Elimina
  5. l'insonnia deve essere terribile, le poche volte che mi sono svegliata nel cuore della notte è stato un incubo da cui mi sembrava di non poter uscire. Ciao Dama.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sul serio non si può invidiare chi ci combatte ogni notte :( già saltuariamente mi fa uscire fuori di testa.
      Buona serata.

      Elimina
  6. È capitato a volte anche a me di avere notti dove proprio non chiudo occhio ma mon sono la regola. A volte sono notti dove faccio cmq qualcosa,( leggo, scrivo, guardo la tv, ecc,,,) altre invece hai quel senso di fastidio che non riesci a scrollarti di dossoi in alcun modo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io di notte non riesco a fare nulla, o dormo o mi agito :D non esistono altre vie per me.

      Elimina
  7. In questo ultimo anno mi alzavo dal letto senza accorgermene e svenivo, con convulsioni e me la facevo addosso, sempre incosciente i miei figli e mio marito mi portavano a letto di peso, mi cambiavano e io non ricordavo nulla. finchè sono finita in ospedale perchè questo accadeva già una decina di volte. Ora dopo molte visite hanno diagnosticato la mia malattia che curo con farmaci potenti. il mio desiderio sarebbe fare un sogno oppure vedere la luna di notte. Prima dormivo con la valigia sotto il letto pronta se dovevano venirmi a prendere. ieri l'ho disfatta perchè sembra che la cura funziona e ho meno paura. Ti immagino abbracciata al tuo compagno perchè ti rassicuri e ti aiuti ad addormentarti, che bello sentire il suo calore. Un abbraccio Valeria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :( mi dispiace infinitamente Valeria. Ti abbraccio forte e sono contenta di leggere che le cure stanno funzionando.

      Elimina
  8. La parte peggiore dell’insonnia è il timore di disturbare chi ci dorme accanto. Quando si inizia una convivenza lo si fa per dormire insieme, eppure sarebbe anche bello essere svegli insieme, certe notti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai scritto una cosa a cui non avevo pensato mai.
      Essere svegli insieme.
      Grazie per avermi offerto questo spunto di riflessione.

      Elimina
  9. Eppure sono certa che un tuo abbraccio sarebbe stato ben accetto, anche in piena notte.
    E che assieme avreste ritrovato la pace. :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte infatti non mi faccio tutte queste paranoie e mi attacco alla sua schiena :)

      Elimina