sabato 18 settembre 2021

Punti di Sutura


E' stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio e ritrovare le cose a me care nella stessa posizione in cui le avevo lasciate. I profumi preferiti sul comò, gli abiti ordinati nell'armadio, le poesie accanto al letto, i fiori sul balcone, trucchi e belletti nella stanza rosa al piano di sopra.
Solo che non me ne sono mai andata, sono sempre stata qui. E pur raggiungendo il mare almeno un paio di volte alla settimana, non riuscivo a riacciuffare quelle sensazioni, quell'appagamento, quel senso di libertà che erano state una costante degli ultimi anni.

Poi stamattina, senza che ne avessi il minimo sentore, quelle emozioni sono tornate.
E le ho provate con una violenza tale da sentir dentro un palpito nuovo, una gioia diversa, un tornare nel luogo che mi sembrava di aver perso pur avendolo fortunatamente a disposizione.
Le nuvole adornavano il cielo e le onde sbattevano l'una sull'altra, rincorrendosi festose. Gli stabilimenti chiusi mi catturavano gli occhi, si facevano guardare, mesti e solitari. Le barche erano tutte parcheggiate a riva, riposavano. E non c'erano gabbiani a spartirsi i pesci sulla spiaggia. Anche le conchiglie sembravano aver ripreso tutte la strada del mare, lasciando in massa il bagnasciuga.
Ed io ero lì che camminavo, che correvo, che mi emozionavo, che guardavo ogni cosa come se fosse la prima volta, con un bagaglio di emozioni nuove di zecca che mi sbattevano addosso con ardore, accarezzandomi la pelle come brezza fresca.

Mi sono sentita felice. 
Ho pensato alle difficoltà degli ultimi mesi, al fatto che avrei potuto lasciarle andare o non farmi segnare troppo, non farmi imbruttire.
Che non ne vale mai la pena di imbruttirsi. Di stare male il doppio di quanto si dovrebbe.
Che la vita, nonostante i problemi, resta un viaggio incantevole che può serbare sorprese nuove anche quando meno ce le aspettiamo. 

Ho guardato a lungo il mare, sola con i piedi ben poggiati sulla spiaggia vuota, e mi son detta che anche stavolta mi stava curando. 
Stava mettendo punti di sutura sulle mie ferite, leccando via lacrime che non sapevo neppure di aver versato. Mi ha tenuto stretta a sé per un po', un po' padre, un po' fratello, un po' migliore amico. E quando me ne sono andata stavo meglio, mi sentivo finalmente salva.


La cura per ogni cosa è l'acqua salata
sudore, lacrime, o il mare”.
Karen Blixen

16 commenti:

  1. Il mare ha un effetto curativo e calmante. Ti coccola con il ritmo incessante delle onde da cui emerge un dolce suono che ti abbraccia. Il mare ti aiuta a riflettere, a meditare. Hai ragione, è un amico, un vero amico. Un abbraccio.

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    1. Verissimo, son proprio coccole. Sia per l'anima che per il corpo.
      Un abbraccio.

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  2. Sono stato un paio di giorni con papà, a Nettuno, col mare che amo tutto mio praticamente, radi ombrelloni, sparuti bagnanti e io tra quelli, a nuotarmelo tutto per me, a parlarci sereno perché finalmente poteva stare quieto ad ascoltarmi senza schiamazzi, grida, palloni, racchettoni, mamme urlanti, slalom tra teli e ombrelloni tutto meno che distanziati. "Punti di sutura" per il malessere da circoscrivere e custodire comunque, ma con una serenità tutta da godere, ora, e sorrisi da restituire alla risacca ora netta e inconfondibile.

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    1. Sono contenta per questa vostra gita al mare e sono sicura che ve a siate goduta, anche solo per un paio di giorni. Poi settembre per te è sempre il top.

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  3. :)

    Sono contenta per te :)

    Mi manca molto il mare. Ma mi mancano altre cose parimenti.

    Oggi sono stata in un posto poco distante da questa casa dove abitano i miei figli, e un po' mi ha fatto bene all'anima.

    Una sorta di sostituto del mare :)

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. L'importante è stare bene. Al mare o presso qualunque "sostituto" :D
      Un abbraccio a te e ai tuoi figli.

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  4. Mi manca il mare. Ci sono stata a febbraio 2020, prima di entrare in lockdown. Purtroppo non mi è stato più possibile tornarci. E non credevo sarebbe mancato così tanto a me che sono una creatura di montagna. Sarà la libertà che si respira lì a mancarmi.

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    1. Forse non è strano, sai?
      Amo il mare eppure capita che mi manchi la montagna. Si ha bisogno di entrambi, forse.

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  5. Un "amico" davvero eccezionale il mare, le parole della Blixen sono una summa straordinaria di quello che hai espresso in questo tuo post.

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    1. Eh si, stavolta ho saputo trovare la citazione giusta ;) me ne compiaccio.

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  6. Buon per te! I periodi di sofferenza portano sempre a una rinascita. Goditela appieno, così come hai accolto con rassegnazione filosofica la sofferenza.

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  7. Anche quest'anno son andata a trovarlo ..una visita brevissima .ma siamo riusciti ad abbracciarci..ho messo i piedi dentro e mi è sembrato di ritrovare un amico ..brevissimo ma meraviglioso ..poi me ne son andata salutando..alla prossima ciao
    Saluti anche a te abbraccio grande 💕

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    1. Hai fatto bene ad andare e da come descrivi il vostro incontro, sono certa che ne avessi proprio bisogno.
      Saluti anche a te e grazie per la visita :)

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  8. Sai che mi è piaciuta molto la frase ...imbruttisce, perchè è proprio così, certe situazioni dolorose ci tolgono quel velo carino sul nostro viso...c'è chi se ne accorge, altri guardano un sorriso, a volte un po' stretto, e non si accorgono di nulla. Mentre dentro di noi qualcosa ci fa star male. Il mare come l'hai descritto tu è meraviglioso, mi piace pensare che per te sia una cura, un momento bello, talmente bello da farti vedere, il tuo rientro a casa più sereno. Resistere a un dolore non è così facile, ma cercare di vedere le cose che ci circondano con occhi nuovi è positivo. Un abbraccio da quassu' dove orami è autunno fino a te. Valeria

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    1. Leggerti mi trasmette sempre molta armonia Valeria e ti ringrazio di cuore per riuscire ad inviarmela fin qua.
      Il mare è terapeutico, si, esattamente così. Ti abbraccio forte.

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