venerdì 16 luglio 2021

Memorie

 

Fonte: rayplayradio. it

Sto cercando di venire a patti con l'idea della tua morte.
Scrivo perché sento che, ancora una volta, questo è il mezzo per uscirne in qualche modo, per rimettere in ordine lo scompiglio della mia anima, per attutire il frastuono dentro la mia testa.

La zona d'ombra, l'area complicata delle cose, è quella in cui sento di dovermi arrendere al fatto che tutto quello che c'è stato e che abbiamo condiviso non tornerà più. E' definitivamente chiuso dietro una porta e l'unico gesto che possa fare è spiare dal buco della serratura.
Guardo immagini meravigliose della mia infanzia e rivedo te, rivedo zio Paolo, zia Annamaria. Siete ancora tutti vivi e mi sembra di sentire distintamente le vostre voci. La risata dello zio mi riecheggia in testa come se non se ne fosse andato mai.

Rivedo i pranzi delle domeniche d'estate in campagna.
Riascolto l'allegria, il chiasso, le canzoni, le battute, il frinire delle cicale.
Ed eravamo tutti lì, intorno a quel lungo tavolo della tua taverna, con la collezione di bottiglie strane dello zio alla parete che nessuno toccava mai.
E a volte facevamo notte e guardavamo le lucciole danzare nell'aria, sotto un manto di stelle che così fitte e numerose non le ho riviste più.
Alcune sere c'erano i fuochi d'artificio in lontananza e andavamo a guardarli sul grande terrazzo. Era uno spettacolo che si ripeteva ogni anno per le feste di paese e voi, i miei splendidi zii, conoscevate le date di ciascuna di esse.
Era tutto troppo bello, troppo intenso, troppo forte. 
Forse mi sono mancate un po' di coccole ma la gioia no e la presenza di persone che mi hanno educato ed amato neppure.
Eravamo una grande famiglia e i figli di uno erano controllati anche dagli altri. Non ci si annoiava mai, si aveva sempre qualcuno con cui parlare, qualcosa da fare, nuovi progetti da iniziare.
E le lacrime struggenti di mia madre le comprendo meglio di chiunque altro perché so quanto sia difficile dire addio, un addio assolutamente inevitabile ed irreversibile, alle persone con le quali si è vissuto tutto questo. 

E dunque zia mi mancherai e ci mancherai. Non scorderò le lacrime di mio fratello, il suo viso arrossato, il tremore delle sue mani. Lui che è sempre una lastra d'acciaio. Condividiamo gli stessi ricordi adesso, lo stesso straniante dolore.
Che poi, a ben guardare, tutto questo era già finito o cambiato tempo fa. 
Ogni persona che ha oltrepassato quella porta si è portata via qualcosa e ognuno che se ne è andato ha lasciato la stanza un po' più spoglia e vuota.
Però poi di ricordi se ne sono aggiunti altri, magari con persone nuove che meritano il nostro amore allo stesso modo di voi che ci avete lasciato. E per loro, per loro che ci riempiono la vita come avete fatto voi, dobbiamo essere grati.
Ma ora che mi sento un po' persa, vi prego, almeno da lontano statemi vicini.

20 commenti:

  1. E tu sei giovane. Pensati quando ci sarà bisogno di memorie multiple. Quando non ci sarà più chi ti ha respirato accanto, quando ti sembrerà insostenibile continuare da sola, quando i sorrisi di adolescenze spensierate sembreranno appartenere ad altre galassie. Anzi, non pensarci, perché quel giorno sarai già scesa a patti. Per non impazzire. Sempre un abbraccio..😘

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    1. Non ci voglio pensare adesso, vivo il presente. E il presente è questo. Cose belle, cose che fanno male.
      E' la vita e la vita va così.
      Un abbraccio.

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    2. Infatti. Posso sembrare un po' cinico a volte, perché pur scendendo a patti anche io con le cicatrici, le riscorgo comunque ogni giorno. Tatuaggi indelebili.

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    3. Purtroppo è così. Non se ne vanno.

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  2. Mi spiace per questo vostro dolore.
    Ci vorrà del tempo per metabolizzarlo poi un giorno ti sembrerà più lieve da sopportare.
    Te lo auguro.
    Vivi .. nella maniera migliore che conosci non hai altro da fare , non son bravo con le parole ..questo è quello che mi sento di dirti.
    Ciao

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    1. Grazie Max. In realtà mi sembra tu sia stato molto bravo con le parole. Mi ha fatto bene ricevere il tuo commento.
      Un sorriso.

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  3. Devi essere grata per l'amore che hai, è vero. Ma non sentirti mai in difetto quando provi e proverai questo dolore e questa nostalgia.
    Loro sicuramente ti saranno accanto. Tu cercali come sai e scrivi tutte le volte che vuoi.
    Nel mio piccolo sarò qui a confortarti, lasciandoti ogni volta la mia carezza sincera. ❤️

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    1. Sei dolcissima Claudia, grazie per questa vicinanza.
      Ed è vero che non bisogna sentirsi in difetto per questo giusto dolore, i lutti vanno elaborati.
      Un abbraccio.

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  4. Ci sono alcuni dolori che non passano. Si impara a conviverci, a gestirli, a soffocarli a volte... ma non passano.
    Diventano forse più facili da sopportare con il tempo, per non soccombere ad essi e lasciare invece il giusto spazio alle gioie. Forse è giusto così, forse è parte del rispetto e della gratitudine per aver avuto la fortuna di avere accanto delle persone che ci hanno dato tanto e lasciato ricordi così intensi.
    È dura Sarina, ma troverai il tuo modo per venire a patti anche con questo. Nel mentre ricordati che ci sono se hai bisogno di una spalla esterna con cui sfogarti.
    So che hai intorno a te chi ti protegge, ma in questo momento vorrei circondarti e farti scudo dai brutti pensieri e dalla sofferenza. Ti abbraccio.

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    1. Mi ha commosso quello che hai scritto, la tua proposta di aiuto. Se penso che un'amica a cui negli ultimi 2 anni ho dato "qualcosa" non mi ha fatto neanche le condoglianze, fingendo di non sapere...e tu invece, qui, mi stai offrendo il tuo appoggio...si, è questo che mi commuove. E ti ringrazio di cuore.
      Un abbraccio forte forte.

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  5. Scrivi ogni volta che vuoi, se serve a farti stare meglio. Ognuno elabora il lutto a proprio modo. Le tue memorie mi hanno commossa, è trapelato chiaramente l’amore di una famiglia unita. Purtroppo siamo destinati a perdere le persone e le cose che amiamo su questa terra. Però ciò che conta è che tu abbia vissuto quel periodo meraviglioso, perché saranno proprio quei giorni passati, quei sorrisi, quelle giornate in famiglia che ti aiuteranno ad affrontare i giorni che verrano. I tuoi zii hanno lasciato un grande vuoto, ma nel tuo cuore hanno lasciato valori e sentimenti che non se ne andranno mai. Ti abbraccio.

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    1. Hai ragione, è stato proprio così. Ciascuno di loro mi ha insegnato molto. La sensazione di averli persi, a volte, mi fa tremare il terreno sotto ai piedi.
      Fortunatamente ho Fred con me.
      Grazie di cuore. Un abbraccio.

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  6. Ti senti persa, hai ragione, è il modo più corretto di rappresentare chi ha appena vissuto un dolore come il tuo. Nel tuo testo ci sono tante parti che mi piace ricordare che rappresentano la morte di una persona cara e i ricordi...quel guardare dalla serratura dice molto, così vero. Il cuore soffre, le lacrime scendono ma anche questo è un modo per aiutarci a scaricare il dolore. I ricordi poi, saranno sempre nella tua mente, anche con il passare degli anni...Le voci, io sento ancora quella di mia nonna che mi chiamava a prendere la tisana alle cinque...La sento e volgo il mio sguardo verso il soffitto, lei ormai al piano di sopra non c'è più, ma ogni tanto sento che mi chiama e mi fermo...poi ci sono anche i profumi, non so se a te capiterà di ricordare tua zia attraverso un profumo. Fai bene a scrivere, è un modo per non sentirti sola, io come altri leggiamo e ti lasciamo un messaggio come se fosse un abbraccio virtuale. Non piangere più adesso, ricorda ma non piangere, non sederti in quel angolino che hai descritto qualche post fa, sola a piangere. Sono sicura che chi ti è accanto tutti i giorni, ti abbraccerà sempre più spesso. Un bacio Valeria

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    1. Grazie Valeria, trovi sempre il modo di scrivere qualcosa capace di confortarmi. Grazie davvero.
      E' un momento duro, sia a lavoro per delle problematiche, sia qui dentro di me con questo lutto che mi ha lasciato sfasata. Mi riprenderò, ci riprenderemo.
      Un abbraccio grande e grazie ancora.

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  7. Cara Dama , vorrei esserti fisicamente vicina , la tua testa
    sulla mia spalla a raccogliere le tue lacrime , in silenzio .
    Parole di conforto te ne avranno dette tante ; accoglile e
    sii grata per ogni uno di loro . Dai tempo al tempo....
    Altro ti ho scritto sul post precedente , leggilo .
    Un abbraccio allargato a Mamma e Fratello . zii e cugini .
    Ti penso . Laura ***

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    1. Certo che lo leggo, vado subito.
      Intanto grazie, mi appoggerei volentieri su quella spalla.
      Ti abbraccio.

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  8. Un dolore forte non lo si può purtroppo dominare e ci vuole tempo per provare a superarlo. Tu quel tempo prendili tutto

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    1. Farò del mio meglio, conscia di quanto possa essere complicato.
      Un abbraccio.

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  9. Un bellissimo e struggente ricordo per chi non c'e più ma sarà sempre presente.
    Un caro saluto. fulvio

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