domenica 11 aprile 2021

Moto Ondoso

 
Fonte: Dizy. com

Se sapeste quanto ho scritto per questo blog questa sera.
Se sapeste quante volte ho cancellato, riscritto, cancellato di nuovo.
Se sapeste che l'ho fatto anche ieri, su un quadernaccio, per poi gettare via il foglio in un impeto di rabbia.
E va così. Non leggerete nulla di quello che forse era già pronto per essere pubblicato.
Perché le parole o sono già pronte, o sembrano non arrivare mai.
O le hai sulla punta della lingua e sotto le dita, pronte a premere sui tasti, o non le hai affatto.
Quelle perfette, quelle che volevi, le uniche che potessi davvero usare.
Non le ho trovate.
Ho scandagliato, cercato, guardato ovunque potessi guardare.
Ve lo assicuro: non sono da nessuna parte. 

Dunque eccomi qui, senza le parole giuste.
Sola e silenziosa con quelle riciclate, quelle spente, quelle che non farebbero luce qualora mi trovassi in una strada deserta in piena notte.
Sono solo io, che ho trascorso la domenica a correre da un lato all'altro di questa piccola casa, a fare mille cose e poi altre mille perché va bene tutto ma la noia no, non fa per me.
L'ozio, che per me non è un vizio ma un'assenza di vitalità, mi è così lontano che non riesco a guardarlo neanche con un binocolo, issandomi su di una qualche altura.
E non riesco a vederlo perché ne ho una considerazione così bassa che anche una formica la troverebbe minuscola. 

E' per questo che a volte arrivo stremata e devo passare una settimana come una larva per riprendermi.
E' per questo continuo ondeggiare, questo fare fare fare, che ad un certo punto mi ritrovo sfinita in un angolo e Fred deve raccogliermi con un cucchiaino.
E pur sapendolo non riesco a cambiare atteggiamento o modo di agire perché questa è la mia vita e questa sono io. Una trottola che gira, che volteggia su sé stessa, anche per stupide e banalissime ragioni, ma che in quel suo girare ha trovato un senso, un mezzo per restare in piedi.

36 commenti:

  1. sei come me, mai stare fermi, mai annoiarsi

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  2. Che alla fine, a ben guardare, essere raccolte e coccolate dal cucchiaino di Fred, giustifica ogni frenetico ondeggiare ;)

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    1. A leggerla da questa prospettiva, c'hai pure ragione :D

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  3. La cosa peggiore è girare senza sapere dove si è diretti...
    Mi è piaciuto molto questo post. Come se lo avessi raccontato di persona davanti a una tazza di tè...

    Buon lunedì

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    1. Oh si, a volte ondeggiando si sbanda.
      Spesso, nel mio caso.
      Sono contenta che il mio post ti sia piaciuto :) un abbraccio Pippa. E' sempre molto bello averti qui.

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  4. Mi ricordi tanto mia madre.
    Ha una malattia che la costringe a non compiere troppi sforzi, ma lei continua a fare la trottola e poi, spesso, non riesce nemmeno a muoversi.
    Non potrò mai capirvi.
    Siete forse un po' masochiste?
    Però vi voglio bene.
    Prenditi cura di te.

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    1. No, macché masochismo.
      Proprio perché ci vogliamo bene non amiamo stare ferme a fare la muffa :D
      Un bacione.

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  5. e leggere un bel libro?
    A me aiuta molto a combattere il tedio da fine settimana!!!
    Un sorriso

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    1. Ciao Luigi,
      in passato ho letto moltissimo, anche 60 libri in un anno. Classici, saggi, thriller, poesie, romanzi, un po' di tutto. Ora come ora proprio non riesco.
      Un sorriso a te, grazie.

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  6. Hai trattato di alcuni aspetti in questo tuo post ma la mia mente si è soffermata su quelle parole che non uscivano e su quelle giuste sul senso di parola giusta. Questa la posterò anche da me spero ti piaccia come l'altra.

    "LE PAROLE GIUSTE"

    Le parole giuste,
    Le parole giuste
    Sgorgano dalla tua mente
    Scendono attraverso il corpo
    Arrivano alle braccia e poi alle mani
    E si trasferiscono sui tasti del computer
    O sull'unica mano che tiene quella penna
    Mentre l'altra afferra il foglio bianco
    Come un leone fa con la sua preda.

    Le parole giuste,
    Le parole giuste
    Sono quelle che difendono una causa
    Un sentimento
    Un respiro di vita.

    Le parole giuste
    Possono essere le più sbagliate
    Controproducenti
    Nemiche di te stesso
    Perchè la scomoda verità
    È un pericolo per chi la racconta
    Che si tratti di verità sociali
    O di una dura realtà personale
    Con cui fare i conti.

    Le parole giuste
    Poche volte le ho sentite
    Spesso ho udito strafalcioni urlati
    Contrabbandati per verità assolute
    Camuffando parole false o errate
    Spacciandole per giuste.

    Le parole giuste
    Sono quelle che non sono mai apodittiche
    Quelle che possono essere cambiate
    Se la realtà cambia
    E sono però anche quelle
    Inalienabili
    Irrinunciabili
    Irreprimibili
    Come certi diritti.

    Le parole giuste
    Spero siano sempre
    Anche quelle che
    Ogni giorno
    Dico a lei.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. Daniele, che splendido regalo, ti ringrazio di cuore.
      Questa è la mia strofa preferita:

      "Le parole giuste
      Possono essere le più sbagliate
      Controproducenti
      Nemiche di te stesso
      Perchè la scomoda verità
      È un pericolo per chi la racconta
      Che si tratti di verità sociali
      O di una dura realtà personale
      Con cui fare i conti."

      Bellissima. Fai bene a postarla sul blog.
      Buona giornata.

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  7. Hai mai provato a dettare al portatile e lui scrive?
    Io detto a ruota libera e poi rileggo e correggo. Taglio e modifico. Peccato che spesso manca l'input.
    Dama scrivi molto bene, l'input cercalo nella quotidianità e nelle piccole cose come i ricirdi

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    1. Scrivere è un piacere, non me lo negherei mai per farlo fare a qualcun altro, neanche ad un pc :D
      Grazie. Sono contenta ti piaccia il mio scrivere.

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  8. Mi viene un commento da fisica :)
    proprio perché gira, la trottola sta in piedi: è difficile abbatterne il momento angolare :)

    Quindi, se ti fa bene, continua a girare, perché è proprio quello che ti aiuta a stare su :)
    Io sono un po' simile a te in questo :)

    un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Ciao Nuvola,
      è proprio così, che poi è anche la mia frase finale.
      "ma che in quel suo girare ha trovato un senso, un mezzo per restare in piedi."
      La trottola cade solo smettendo di girare.
      Un abbraccio a te.

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  9. Io ho passato la domenica a pulire, come quasi tutte le domeniche ormai, pulisco come una matta dalle tre auto di famiglia agli armadi. e poi arrivo al ora di cena che non ho nemmeno la forza di cucinare. Non se questo tuo girare ti ha portato a fare mille lavori, se è così è normale che sei stanca. Spesso ultimamente, mi sento una trottola nella mia mente, mille pensieri, preoccupazioni, che poi non portano a niente, solo a rendere la mia mente stanca. Non frequentare amici alla domenica, non uscire per una gitarella mi ha tramutata in questa mania di ordine e pulizia. Mamma mocjo, mi chiamano i miei figli. Spero che presto potrai fare delle belle passeggiate, magari sul lungo mare. Un abbraccio Valeria

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    1. No, non raccontavo un momento di stanchezza, quanto più un modo di essere e di fare che mi accompagna sempre. Non ero più stanca del solito.
      La passeggiata al mare l'ho fatta anche questa mattina ;)
      Comprendo questo tuo bisogno di tenere tutto in ordine, ma ogni tanto lasciati aiutare da chi ti sta intorno.
      Un abbraccio.

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  10. Scusa Dama, potendo cancellerei il mio commento, volevo darti una risposta al tuo bel post e invece non l’ho fatto o almeno non l’ho fatto come avrei voluto, pazienza, cerca di leggere tra le righe e poi, per favore, cancellalo; è un commento troppo personale che non ha alcuna importanza ai fini del tuo post. Grazie.
    sinforosa

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    1. In realtà ho apprezzato davvero molto il tuo commento, non chiedermi di cancellarlo, è un bello spaccato di vita vissuta.
      Grazie.
      Un abbraccio.

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    2. No, Dama, cancellalo, grazie.
      Un abbraccio.
      sinforosa

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    3. Come desideri. Il messaggio è tuo, rispetto il tuo volere :)

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    4. Grazie, mi ha fatto piacere aver condiviso con te un mio “pezzetto” di vita. Abbraccio.
      sinforosa

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    5. Sono io che ringrazio te :)
      A presto.

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  11. Leggendoti ti ho "vista" volteggiare (altro che trottola) ,
    con stracci , scope , panni sporchi , letto da cambiare ecc...
    e forse ascoltavi musica e cantavi .
    Keep it easy . Chi viene a casa tua a controllare se tutto
    è in perfetto ordine ? Ti sembra ne valga la pena farti venire
    a raccogliere da Fred con il cucchiaino ? E poi , l'energia x
    le coccole dove la trovi ?
    Ti faccio un massaggio virtuale . Abbraccio . Laura

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    1. Ciao Laura,
      non pensare che quando faccio 3000 cose io le faccia solo per pulire casa. Faccio anche molto altro, fortunatamente, tra cui lo sport ;)
      Ne vale la pena? beh si. E' il mio stile di vita, mi muovo molto perché non so fare altrimenti. Forse mi piace così.
      Un abbraccione.

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  12. "Le parole si devono masticare a lungo, perché è molto più facile sputarle subito che non liberarsene una volta ingoiate.
    Se lasci che le parole ti entrino dentro e ti accorgi solo dopo che l’idea ti è indigesta, avrai dei problemi, finché non butti fuori tutto."
    Marlo Morgan - da “Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo”

    Sai che io a volte ho la netta sensazione di girare a vuoto? Ma non riesco proprio a modificarmi. Toccherebbe approfondire.

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    1. Irene, anche io giro a vuoto.
      Molto spesso.
      Per questo dicevo a Valeria che almeno lei pulisce, pulisce, pulisce. Fa sempre qualcosa di produttivo. Io pure pulisco e mi occupo di ogni cosa, ma giro anche molto a vuoto, quasi che stessi cercando qualcosa senza trovarlo.
      Non riesci a modificarti? neanche io :D
      Un abbraccio.

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    2. Eh, ma ci sarà una spiegazione psicologica. Oh, no? 😁 magari siamo delle genie incomprese... Deve per forza essere così 😂

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    3. Io sicuramente no :D
      Che tu lo sia è già più probabile.
      Ma si, una spiegazione dovrebbe esserci, solo che mi costa troppo indagarla :D

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  13. Le parole giuste non sono mai facili da ottenere, ritengo.
    Certo credo che in questo periodo la parola ondeggiare sia quanto mai presente nella nostra vita. Siamo tutti in precario equilibrio ed ondeggiamo, volteggiamo tra uno stato d'animo ed un altro. Un saluto ed un abbraccio grande. Serena, per quanto possibile continuazione di settimana

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    1. Grazie Elfa :)
      hai ragione tu, è uno stato di fluttuazione che cattura molti di noi. I tempi, la situazione, mettiamoci pure la primavera.
      Un abbraccio.

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  14. Non sai quanto mi sono riconosciuto nelle parole con cui hai introdotto questo post.
    (Un po' meno, invece, nella parte successiva - eh sì, ammetto di essere una persona che talvolta cede all'ozio!).
    E allora - proprio perché mi riconosco nella prima parte, ma non nella seconda - a una persona così solerte come te chiedo: davvero nessuna delle parole che avevi scelto, cancellato e riscritto andava bene?
    Un saluto caro,

    EM

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    1. Ciao, credo sia la prima volta che ci incontriamo, virtualmente parlando :)
      Oziare ogni tanto non fa male. Siamo padroni nel nostro tempo, dobbiamo cercare di disporne come più ci piace, almeno di quello libero.
      Riguardo la tua domanda...se certe parole non le sento mie, sono di sicuro quelle sbagliate.
      Un caro saluto :)

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