mercoledì 10 marzo 2021

Moto Perpetuo

 
Fonte: LiveUniversity

Camminavo veloce. Schivavo i detriti sulla spiaggia, regalo di mareggiate notturne. Guardavo anche il mare stesso, la sua forza, il suo respiro, l'incedere vigoroso con il quale schiaffeggiava la battigia.
Ed io lì, sola. Piccola. Insignificante. Tremendamente minuscola in confronto a tutta quell'immensità.
Chissà se il mare lo sente quanto mi è caro.
Quanto ne ho bisogno, quanto amore questo mio corpo nutra per lui.
Con quale dedizione io lo guardi.
Con quali occhi.
E se poi si accorga di cosa mi accade dentro quando sono al suo cospetto.
Quando sento la sabbia sotto le scarpe, quando il suo odore salmastro mi sfiora le narici, quando il vento mi scompiglia i capelli.
Se sente quel rimescolarsi di pensieri, di sentimenti, di emozioni, di sensazioni che si agitano violente e che al contempo mi placano, mi fanno ritrovare il centro delle cose.
Chissà se il mare avverte qualcosa di me o se sono davvero solo una delle tante presenze che gli si rivolgono ogni giorno, come in preghiera.
C'è qualcosa che mi renda diversa da un gabbiano, dalla plastica che le onde riversano schifate sulla sabbia, da un piccione, da un cane che si agita festoso lì accanto?
Qualcosa di me gli arriva, o sono davvero quel puntolino insignificante non dissimile da un granello di sabbia in mezzo ad altri miliardi di granelli?

Ma soprattutto, ha davvero importanza saperlo?
Ha importanza essere qualcuno di diverso da questa moltitudine di gente che qui si riversa nel mio stesso modo, magari non con la mia stessa anima, ma in fondo con una che le somigli, che pesi i medesimi tre grammi?
O si può, almeno con certi fenomeni naturali di tale portata, annullarsi fino a fondersi con essi, amarli di un amore incondizionato e potentissimo, senza chiedergli di esserne riamati allo stesso modo?
Io penso che si possa. Anzi, che si debba evitare di mettersi sempre al centro di ogni cosa, di voler essere protagonisti di ogni scena.
Con questo mare io mi accontento di essere solo una figurante. Di amarlo senza pretendere indietro lo stesso amore, grata di quelle sensazioni che lui solo è in grado di offrirmi.
Una formica, una foglia sbattuta dal vento sull'incresparsi delle onde, una conchiglia sommersa dalla sabbia, una scarpa vecchia.
Va bene tutto. Tutto purché restare qui.

26 commenti:

  1. L'amore è come il mare arriva fin oltre i sogni.
    Maurizio

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  2. È giusto che per il mare tu sia una dei tanti. Che per una volta ti senta non ricambiata nel tuo immenso amore.
    Eppure, sono certa che Lui (il mare) sappia riconoscerti e volerti bene.

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    1. Forse non mi vuole bene.
      Però di sicuro MI FA del bene.
      Ed è già molto.

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  3. Una volta scrissi "Fiocchi di mare svelano segreti solo che tu ci sia, con il codice di accesso più antico del mondo: l'ascolto".
    Tu ne sei esemplare artefice.

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    1. E' vero.
      Bisogna che esista una connessione. Altrimenti è solo uno spettacolo messo lì, come tanti altri.

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  4. E soprattutto speriamo ti facciano andare al mare questi maledetti

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    1. Se mi fanno perdere un'altra primavera al mare - che è la mia stagione preferita - mi butto dal balcone.
      No, non lo faccio. Ma metaforicamente mi faranno morire un po' e non è giusto.

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    2. Speriamo bene.
      Sempre che serva a qualcosa...

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  5. Mi manca il mare, a poche ore mi separerebbe quello della mia amata Liguria, non lo vedo da un anno. Questa tua descrizione è così bella, personale, intima, carica di emozioni. Il mare per me è famiglia, noi quattro, da sempre. Io guardo le onde, mescolandomi agli sguardi dei miei figli. Non so se riuscirei ad amarlo da sola...So solo che se un giorno riuscirò a vederlo di nuovo, anche per un ora, il tempo di una passeggiata, vorrei che al mio fianco ci fossero i miei figli. Un bacio grande, da un angolo del Piemonte, perso tra le montagne e i boschi. Valeria

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    1. Riesco ad avere questo contatto così forte col mare solo quando sono completamente sola. Allora mi immergo, mi annullo, mi lascio del tutto catturare.
      Ma posso capire chi, invece, lo preferisce con le persone che ama. Assolutamente.
      Spero tu possa rivedere il mare al più presto, insieme alla tua famiglia. Un abbraccio.

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  6. O si può, almeno con certi fenomeni naturali di tale portata, annullarsi fino a fondersi con essi, amarli di un amore incondizionato e potentissimo, senza chiedergli di esserne riamati allo stesso modo?

    Sì, si può, come hai risposto tu stessa nel post.
    Entrare in connessione con la natura significa dare sfogo alla nostra inclinazione verso la libertà. E la natura è ciò che esprime il nostro bisogno di trascendente.
    Perché la natura ci avvicina all'idea di infinito.
    La natura ha i suoi meccanismi, il suo ciclo. Qualcosa che va oltre alle capacità dell'uomo, che esso stesso fa parte di questo ciclo della natura.

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    1. Hai scritto delle cose molto belle, in cui peraltro mi ritrovo appieno.
      Il contatto con la natura è la mia forma di spiritualità.

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  7. Ma soprattutto, ha davvero importanza saperlo?

    :)

    Hai ragione, non ha molta importanza saperlo, ha importanza come tu stia bene a vivere il mare :)

    Un caro abbraccio :)
    Nuvola

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    1. Siamo tutti parte di uno stesso universo. Alla fine credo che questo basti. Io sono un pezzo di quel mare. Quel mare è parte di me. Non è poco.
      Un abbraccio.

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  8. Già altre volte ci sono andato vicino ma questa volta il tuo post così poetico mi ha portato per forza di cose a scrivere del tuo rapporto con il mare, con questa entità che ami così visceralmente, immaginando, nella poesia, di sentirti parlare del mare e delle tue emozioni al riguardo. Spero ti piaccia altrimenti con "garbo e gentilezza" cancellala pure :-)))

    "LEI ED IL MARE"

    Pur di recitare in un suo film
    Farei anche un cameo piccolissimo
    Perchè è lui, il mare
    L'attore protagonista di questo spettacolo unico
    Che amo perdutamente.

    Quando lo guardo
    Quando lo respiro
    Io sono come un'onda
    La sua onda
    Pronta a spegnersi a riva
    Per rinascere ancora

    Non so se riesce a sentire il mio amore
    E neanche mi interessa
    Fusi insieme siamo un mondo nuovo
    E la mia vita si colora di attimi irripetibili.

    E mentre cammino lungo la spiaggia
    Le mie orme scavate nella sabbia
    Vicino alla battigia
    Vengono cancellate da una carezza d'acqua
    E sento in quell'istante
    Una perfetta unione tra il mio cuore ed il suo.

    Un ultimo sguardo all'orizzonte
    Mentre ascolto la tua voce calma
    Sussurrarmi parole di luce e speranza
    Dandomi la forza per tornare in trincea
    Dentro una vita di restrizioni e pandemia
    Vita dalla quale con te posso evadere
    Cullata dal suono delle tue onde
    Dal profumo salmastro dei tuoi spruzzi
    E rasserenata dalla tua immensità.

    Devo tornare
    Un velo di tristezza si insinua nel mio cuore
    Velo subito allontanato dal pensiero
    Che domani a quest'ora
    Sarò di nuovo qui
    Di fronte a te
    Con te
    Il mio mare che amo
    Il mio Paradiso.

    DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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    1. Oddio Daniele.
      Non ho parole.
      Grazie grazie grazie per questa splendida sorpresa.
      E' una poesia bellissima, mi sento davvero onorata che tu l'abbia scritta per me.
      Grazie di nuovo. Di cuore.

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    2. Mi sento onoratissima, te lo assicuro :)
      E' stata un'enorme sorpresa, che mai mi sarei aspettata.

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  9. mi colpisce molto quello che hai scritto Sara: anch'io ho sempre nutrito lo stesso amore per il mare; l'ho sfidato spesso nei giorni di tempesta e l'ho ammirato altrettanto nei giorni di tranquillità. Pensa che ad un certo punto ho avvertito una corrispondenza talmente forte da provare la sensazione che appena mettevo i piedi in acqua il mare cominciasse ad agitarsi, quasi ad invitarmi a sfidarlo di nuovo per farmi suo per sempre!!!
    Dici che devo andare da un medico???

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    1. Ma no, non credo serva un medico :D
      Forse certe sensazioni, semplicemente, non possono essere spiegate. Certi momenti di assoluta perfezione e comunione vanno vissuti e basta.

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  10. Ciao, il mare conosce chi lo ama e io che da anni lo navigo con il solo aiuto del vento mi considera un amico. Lui capisce che non lo inquino e allora mi porge i suoi frutti migliori, i pesci per nutrire il fisico e le sue bellissime albe e i suoi meravigliosi
    tramonti per la gioia della mente.
    Forse è solo un sogno ma mi piace crederlo.
    Ciao fulvio

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    1. Un gran bel sogno, però.
      Ed è bello che tu dica che non lo inquini. Vorrei tanto che non lo facesse nessuno. A presto.

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  11. La natura ci parla, ci comunica, ci sostiene, ci fa sentire creature poiché dinanzi a essa, siamo piccole cose.
    Quando la natura è straordinaria, come il mare, ma anche le alte cime da dove lo sguardo si perde e da dove tutta la vita di "giù" appare ben poca cosa, non possiamo che sentirci inglobati in essa, e non possiamo che amarla con tutti noi stessi.
    sinforosa

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    1. Mi piace l'asserzione "amarla con tutti noi stessi".
      Sono d'accordo.
      Un abbraccio sinforosa.

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