mercoledì 10 febbraio 2021

La Vita in un Soffio

 
Fonte: Fabrizio Caramagna



La tua foto ora è qui davanti, incollata ad un grosso barattolo bianco.
La maggior parte di coloro che entrano non la notano neppure, anche se l'abbiamo posizionata proprio davanti ai loro occhi.
Io da qui non la vedo. E come potrei? Sono dall'altro lato del bancone.
Però so che c'è. Ne sento tutto il peso. 
Mi pare di vederla la tua faccia sorridente, i tuoi capelli corti e scuri, gli occhi piccoli e sinceri.

Eri qui lo scorso sabato, parlavi con un altro cliente abituale dei tuoi problemi alla schiena, alle spalle, al collo. Normale routine, anche per uno sportivo come te.
E dopo tre giorni. Dopo soli tre giorni dannazione, hai lasciato questa terra lasciandoci tutti costernati.
Annichiliti.

Ciascuno rinchiuso dentro i suoi pensieri, che hanno più o meno tutti lo stesso spessore.
Il pensiero di tua moglie, dei tuoi figli.
Del vuoto che lasci in ogni persona che ha avuto a che fare con te.
Che sei sempre stato onesto, educato, lavoratore, pulito, mai fuori le righe.

E come sempre in questi casi, non si può fare a meno di interrogarsi sullo spessore della vita. A quanto valga, al senso che ciascuno di noi dovrebbe trovargli ma che forse non esiste neppure.
Un soffio di vita. La vita in un soffio.
Nasci, cresci, costruisci cose più o meno importanti, più o meno simili a quelle di tutti gli altri.
E poi un giorno, un giorno qualunque al quale avevi pensato a volte di sfuggita, cercando di distrarti il più possibile per scappare a quella sensazione di angoscia che ti chiudeva la gola...un giorno qualsiasi, dicevo...muori. 
Due minuti prima sei lì che pensi alla partita, o al mutuo, o alle bollette, o all'ultima volta che hai fatto l'amore con tua moglie, o a quando ti sei arrabbiato con tuo figlio.
E due minuti dopo non ci sei più, sei già diventato ricordo, rimpianto, rimorso, dolore, un pensiero a cui qualcuno dedicherà lacrime e dolore e sensazioni distruttive di ogni genere.
Tre giorni dopo la tua faccia è su un barattolo, all'interno del bar che frequentavi, con la speranza che qualcuno voglia aiutare la tua famiglia con tutte quelle spese di routine che pensavi di poter pagare tu.

28 commenti:

  1. Sembra strano ma è tutto strettamente connesso...

    L'immagine scelta che evoca quel soffio di vita..

    La vita stessa alla morte..

    La morte e la rinascita...

    La Rinascita che giunge attraverso il suono e l'essenza delle tue parole...

    Parole che rappresentano il linguaggio e la voce di Chi quell'attimo prima era lì e ora è nell'altrove ...

    L'altrove ... mistero che non conosciamo e la certezza dei suoi passi da vivo che ne fa il Ricordo...

    Ricordo è memoria e tu in questo posto l'hai onorata!

    Grazie !

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    1. L'altrove...che dire sull'altrove.
      Io non sono abbastanza credente da ritenere che esista un altrove. Eppure tante volte ho sentito la necessità di crederci, di pensare che almeno l'anima delle persone cui abbiamo voluto bene ci sia rimasta in qualche modo accanto.
      Chissà.
      Buona serata :)

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    2. L'Altrove per me è Mistero di cui non c'è certezza e per cui rimane come senso di unione tra credenti
      e non credenti ...esattamente come l'Amore .

      Mi ha colpito questo post per le connessioni che si lasciano cogliere e per il prolungamento della vita sotto altre forme ,come essenze che non cedono alla Fine...

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    3. E' un mistero, niente che possa essere rappresentato, guardato, osservato con occhi umani.
      E va bene così, in fondo, affinché ognuno possa trovare la sua spiegazione.

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  2. Un pensiero che spaventa, quando ti ci soffermi. L'imprevedibilità, l'ineluttabilità di ogni nostra esistenza legata all'attimo. Anche per questo scrivo, mi ancoro ad un pezzo di carta, un file, ci respiro sopra. Mi ci lego con l'illusione. E abbraccio e sorrido ogni volta più forte. Per non rimpiangere un solo gesto non fatto, un solo rigo non scritto, un solo bacio non dato.

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    1. Sarebbero parole da incorniciare, queste.
      Parole che oltretutto sento molto mie perché la penso come te e faccio le stesse cose. Vivere l'attimo il più possibile.

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  3. ❤ In questi casi si può fare solo una cosa. Cercare di colorare e di illuminare questo brutto mondo. Lo dobbiamo fare proprio pensando a persone speciali che ci lasciano troppo presto.

    Nella parte dei "due minuti" ho pensato subito a una nostra amica comune che ha sentito sulla sua pelle, direttamente, le conseguenze di perdere improvvisamente chi c'era :(

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    1. Sai forse non era una persona speciale.
      Forse era semplicemente una persona normale. Che lavorava, faceva sport, aveva una moglie, dei figli, delle manie, dei difetti.
      Siamo tutti persone comuni e lui non faceva eccezione.
      Però era una brava persona e che sia morto a 45 anni mi fa sul serio rabbrividire.

      Già :( questo post è anche per lei e per tutti coloro che ci passano.
      Un abbraccio.

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    2. Grazie Sara, grazie Riccardo.
      Vi voglio bene. ❤️

      Purtroppo, sono sempre le persone migliori che volano via. E troppo presto.
      E mi mancano le parole per spiegarmi e spiegarvi perché.

      Spero che assieme a delle donazioni monetarie, questa moglie e questi figli ricevano tanti abbracci sinceri. Perché sono rarissimi, a maggior ragione in momenti come questo. :(

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    3. Claudia anche noi ti vogliamo bene.
      E non c'è bisogno che trovi le parole, tanto a che servono? sappiamo tutti che questa vita, quando finisce così presto e in modo tanto indegno, fa proprio schifo. E tu che hai vissuto questo dolore puoi capire questa famiglia meglio di chiunque altro.
      Intanto abbraccio te. Appena possibile, spero di poter abbracciare anche loro.

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  4. La spietatezza della vita, senza logica, che colpisce duro.
    Non ci sono altre parole, hai detto tutto tu.


    Moz-

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    1. Spietata, hai ragione.
      Un abbraccio Moz.

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    2. E non lo fa nemmeno apposta, a essere tale...

      Moz-

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    3. E' nell'ordine naturale delle cose, temo...

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  5. Non ho parole... Solo, mi dispiace tantissimo, per tutti quelli che ha lasciato, ed anche per lui che era giovane! 45 anni...

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. E' così infatti, non ci sono parole. Solo un senso di prostrazione.
      Un abbraccio.

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  6. Ancora più dolorosa, sono quelle morti che arrivano così velocemente. Penso a sua moglie e a suo figlio. Fai bene a mettere quella foto sul barattolo, perchè sono certa che qualcuno lo riempirà. Mi dispiace per la morte di questo ragazzo, per quel dolore che è penetrato nelle vostre vite. Si, lui sarà accanto a tutti quelli che lo ricordano, mi piace pensare che sarà l'Angelo custode di suo figlio. Crudele il destino, troppo crudele con certe anime. Sono sicura che starai vicino a sua moglie. un abbraccio Valeria

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    1. Ciao Valeria,
      quella non è una nostra iniziativa. E' iniziativa di un paio di amiche di sua moglie, ci hanno chiesto di mettere il barattolo e lo abbiamo fatto. Non so se servirà a qualcosa e qualcuno ci ha anche fatto notare che forse potrebbe essere di cattivo gusto per la famiglia.
      Come fai, sbagli.
      Non conosco così bene sua moglie da poterle stare vicino, era lui che entrava in negozio più spesso.
      Un abbraccio anche a te.

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  7. "LA VITA è UN SOFFIO" è proprio così . La mia sorellina è
    annegata in una vasca , mio Padre è rientrato dal bar con
    un gran male al petto e 2 ore dopo è morto .Ha lasciato me
    bambina mio fratello adolescente e Mamma ancora giovane .
    Eravamo distrutti dal dolore e dai problemi .
    "LA VITA è UN SOFFIO" . Non sprechiamola .
    Un abbraccio a te . Laura

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    1. Quello che hai scritto è così terribile che mi tremano le gambe.
      Laura, ti abbraccio forte forte.

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  8. Posso solo abbracciarti sia pure purtroppo virtualmente e dirti che mi spiace tantissimo. Altre parole sarebbero superflue credo.

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  9. lasciano sgomenti queste notizie cara Sara; io sono convinto però che la vita non sia dominata dal caso ma che esiste un disegno provvidenziale per ciascuno di noi, a volte incomprensibile agli occhi umani. Sono sicuro che un giorno comprenderemo il senso di molti avvenimenti che ci sembravano assurdi o senza un ragionevole senso. Ti auguro uno splendido fine settimana

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    1. Ciao Luigi.
      Non so se quello che pensi sia giusto o sbagliato, nessuno lo sa. Ma di certo ciascuno di noi deve trovare il modo di pensare giusto che lo trascini fuori da certi cattivi pensieri.
      Buon venerdì anche a te :)

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  10. ho letto da te. roba tristissima quindi..... e nonostante ciò la vita va avanti.....

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    1. Va avanti, deve farlo.
      Ma sono giorni molto duri per questa famiglia e non si può non pensarci.

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  11. Che tristezza! Queste notizie mi lasciano senza parole, forse perché non trovo spiegazioni e la mia mente fa fatica ad accettarle. Eppure questo fa parte della vita purtroppo. Mi spiace tantissimo!! Buon sabato, Stefania

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    1. Sono inaccettabili. E al tempo stesso vanno accettate.
      Buon sabato anche a te.

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