lunedì 18 gennaio 2021

Vulcano

 

Fonte: unifimagazine. it

Mi sento una tale pressione addosso, per via di tutte queste norme da rispettare sul lavoro, che ho paura di sbottare da un momento all'altro.
Di mettermi a fischiare ed urlare come una pentola a pressione.
Come un vulcano che improvvisamente cominci ad eruttare lava rovente gettandola fuori tutta intorno a sé.
E' davvero un anno che facciamo questa vita?
Dodici mesi fa, proprio in questi giorni, iniziavano i nostri problemi con l'ex dipendente. Problemi che il 7 febbraio arrivarono al loro culmine e che mi fecero perdere completamente l'appetito.
Da un giorno all'altro smisi di mangiare, cominciando a nutrirmi con il contagocce, come se ogni piccolo boccone di cibo che introducevo nel mio corpo fosse fatto di spilli.
Poi il covid, la quarantena, il lavoro svolto con una parte del negozio smembrata, la merce che scadeva senza poterla vendere, l'affitto del negozio ed il mutuo della casa da pagare nonostante le entrate ridotte all'osso. 
E la gente. Dio mio, la gente.
Schegge impazzite che dovevamo tenere a bada senza riuscirci mai completamente, con un pugnale di paura di prender multe sempre puntato sulla schiena.
Ed oggi, oggi non è cambiato nulla.
Le stesse difficoltà, le stesse incertezze, le stesse schegge impazzite da seguire come se fossimo maestri d'asilo dietro degli infanti.

Vorrei poter non dover avere a che fare anche con questo menefreghismo dilagante.
Gente con il cellulare sempre in mano che dice di non sapere nulla delle restrizioni nei bar. Gente che cade dalle nuvole, alle quali bisogna spiegare tutto, che poi si agita, si indigna, se la prende con chi vorrebbe solo poter lavorare in pace.
Se almeno tutto questo teatrino ci venisse risparmiato.
Se almeno non dovessimo fare i poliziotti, i vigili, i tutori dell'ordine.
Se non dovessimo spiegare a chi sembra essersi appena svegliato da un lungo sonno che le cose stanno come stanno, e che vorremmo almeno un pizzico di collaborazione.
E invece no. Oltre al danno anche la beffa.


26 commenti:

  1. Come ti capisco, sono momenti difficili che moltissimi non comprendono o non vogliono capire.
    Tieni duro, perché la luce in fondo al tunnel è ancora lontana.
    Ciao fulvio

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    1. Il problema è soprattutto quello, il fatto che questa luce invece di avvicinarsi si allontani sempre di più.
      E noi qui a brancolare nel buio.

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  2. I disagi di questa situazione hanno molteplici cause, non una sola. È anche per questo che tutta la situazione è così destabilizzante.

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    1. Si, un mare di stimoli diversi che ci colpiscono da più lati.

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  3. Ti capisco e immagino cosa hai passato.Fino a quando le persone saranno così poco rispettose delle regole non ne usciremo.Tieni duro non può durare per sempre.Notte

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    1. Tengo duro perché devo, non perché lo ritenga giusto o umanamente accettabile.
      Grazie :) buona serata anche a te.

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  4. Cara Sara, so che è difficile accettare ma spesso capita.
    Ciao e buona serata con un forte forte abbraccio.
    Tomaso

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    1. Capita ma ciò non lo rende meno ostico.
      Un abbraccio e buona serata anche a te :)

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  5. Lo sai che ti capisco, eccome

    Tenete duro, anche se non è semplice

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    1. Per forza Fra. Che alternative abbiamo? :D
      Solo tener duro, essere ottimisti - a lui riesce più che a me - e andare avanti.
      Un abbraccio.

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  6. Il problema delle norme è che vengono comunicate così tardi e male, da far credere all'Italiano medio che possano essere aggirate.
    Aggiungici la stanchezza dilagante e il cocktail micidiale è servito.
    Stringi i denti cara Sara.
    Ancora un po'. E no, non so dirti quanto questa luce sia lontana o vicina, ma non possiamo fare altro che attenderla.
    Purtroppo.
    Ti abbraccio forte. 😘

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    1. Le norme sono state comunicate tardi e male, ma son passati alcuni giorni e tuttora la gente non le conosce.
      Perché? come è possibile?
      Questo per me è menefreghismo, e non ci sto.
      Che poi siamo tutti stanchi questo è vero, infatti non sbraito come vorrei poter fare :D
      Un abbraccio.

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  7. Io sono ottimista e non solo perché ho uno stipendio che mi arriva puntuale. E' uno stato d'animo che riesce a salvarmi. E grazie al quale spesso sopperisco alle negatività di Lulù. Tu hai Fred che sembra resistere e fare fronte. Appoggiati a lui serenamente.
    Oggi potrebbe saltare il governo. Elezioni, bordelli vari, potrebbe davvero andare peggio di quanto lo è stato finora. Ma siamo qua per guardare comunque avanti, non ci sono alternative, e per quanto possa sembrare di poco aiuto dirlo in questo momento, un anno fa non c'era neanche il vaccino.

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    1. Tu sei ottimista e non solo perché hai uno stipendio che ti arriva puntuale. Ma lo sei anche grazie a questo.
      Lo stato d'animo deriva anche dalla sicurezza economica e dalle difficoltà oggettive di ciascuno, che chiaramente non sono e non possono essere uguali per tutti.
      Resta il fatto che son contenta del tuo ottimismo e che Lulù nei momenti di sconforto possa contare su di esso ;)

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  8. Sai, io sono arrabbiata, anzi disgustata...ieri mentre lavoravo ascoltavo la televisione, i vari partiti, le loro discussioni. Io non so dove girami, io vedo solo tasse da pagare, il mutuo, le bollette. Qui i miei clienti arrivano su appuntamento, due per volta...Qui i bar hanno scelto di chiudere questa settimana, proprio per i tuoi stessi motivi. Ci dicono di resistere, ma come si fa. Io non vedo più un futuro. Un abbraccio Valeria

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    1. Il futuro c'è, dobbiamo credere in questo, anche se al momento non siamo in grado di inquadrarlo.
      Capisco alla perfezione come ti senti, perché come hai letto vivo nella stessa debilitante incertezza.
      Speriamo che tutto questo schifo finisca il prima possibile. Un abbraccio forte.

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  9. Noi , con la pensione potremmo stare tranquilli , ma no ,
    pensiamo a tutte le persone come voi , esercenti e commercio
    che non si muove . Personalmente , soffro per voi tutti e poi
    questo virus ci fa fare una vita triste .
    L'unico consiglio che posso darti , cerca di pensare a qualcosa
    di bello del passato e del recente . Hai Fred che è la tua
    roccia , appoggiati a lui . Da noi , fino alle h. 18 i bar
    sono aperti . Bevono all'esterno .
    Cerca di essere serena . Abbraccio . Laura

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    1. Ciao Laura,
      io sono per il presente, quindi non penso alle cose belle del passato, non fa parte del mio modus vivendi.
      Ci sono tante cose belle anche nel presente, nonostante le difficoltà. Posso prometterti di concentrarmi su quelle ;)
      Questa si chiama empatia. La tua intendo, nonostante la sicurezza economica star male per chi l'ha persa.
      Ti abbraccio forte e ti ringrazio.

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  10. cara Sara sono sicuro che questo delirio sta per finire, ma noi abbiamo imparato la lezione?
    Un abbraccio

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    1. Non credo di aver fatto nulla per il quale meritare una lezione simile, sinceramente ;)
      Quindi non la voglio considerare come tale.
      Ma se dici che questo delirio sta per finire, beh, lo spero tanto Luigi :)
      Buona giornata.

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  11. "Mi sento una tale pressione addosso, per via di tutte queste norme da rispettare sul lavoro".
    Hai proprio ragione: si ragiona sempre sui problemi economici, dei commercianti, e mai di quanto sia difficile adeguarsi a un protocollo e a farlo rispettare.
    Conosco comunque la sensazione del vulcano: quando si inghiottono troppi rospi sul lavoro, poi si rischia di esplodere.
    E troppi italiani sono menefreghisti, disattenti, oserei dire appunto, riprendendo le tue parole, infantili.

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    1. Il 5 gennaio era zona rossa.
      Vennero qui in quattro o cinque, volevano degli amari. Gli dissi che potevamo venderglieli solo se li avessero portati via. Ci assicurarono di si.
      Neanche il tempo di uscire dalla porta che si son messi in veranda a chiacchierare come se nulla fosse, bevendo gli amari dalla plastica.
      Sono uscita e ho fatto una piazzata.
      Non erano i primi a farlo, non sono stati gli ultimi. Ma più mi fanno accumulare, più ci sono possibilità che sbotti.
      Ma poi la presa in giro di dirti "ok, pago e me ne vado". E poi invece mettersi dietro la porta a fare salotto.
      No comment.

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  12. Capisco e concordo che dentro i locali la mascherina dovrebbero tenerla senza se e senza ma. Capisco anche che la gente è stanca, arrabbiata, diffidente verso questo governo e non solo verso esso. Spero davvero che per l'estate la situazione si sia quasi normalizzata.

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    1. In questo caso non mi attenevo propriamente alla mascherina, quanto al fatto che la gente tuttora pensa che si possa stare al bar, quando invece sono giorni che è consentito solo l'asporto.
      Come se fino a ieri fossero stati in in letargo. Bah.

      E si, spero sul serio che per l'estate tutto si ristabilisca. Vedremo.

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  13. Ciao, ogni giorno le cose secondo me non migliorano c'è troppo menefreghismo, la gente non capisce che rispettando le regole forse questo delirio avrà una fine.
    Un saluto caro
    Rakel

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    1. Sicuramente c'è tanta gente che se ne frega.
      Ma la maggior parte io credo si stia sacrificando.
      Un caro saluto anche a te :)

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