mercoledì 4 novembre 2020

Una Leonessa

 

Fonte: generazionepost. it

Un paio di settimane fa ho ricominciato a praticare yoga. Insegnante nuova, classe diversa, stesso posto.
Se poi parliamo dell'entusiasmo, della sensazione di appagamento e di benessere, beh, quelli sono rimasti tali e quali a quelli che ricordavo.
In quei sessanta minuti di pratica riesco a concentrarmi sul presente, sul mio corpo, sul  tappetino che mi accoglie, sulle sensazioni fisiche e mentali che mi attraversano. Sono lontana da tutto il resto, come se non esistesse, come se fosse qualcosa di completamente marginale. Qualunque altra cosa rimane fuori dalla porta, oltre il confine del mio raggio d'azione.
E' una sensazione meravigliosa, di totale partecipazione con la classe, con l'universo. Il mio corpo e le sensazioni da esso derivanti sono i soli protagonisti, gli unici pezzi di vita dei quali mi debba preoccupare. E per me che mi deconcentro con facilità qualunque cosa stia facendo, più che un traguardo questa è un'esperienza mistica, totalizzante, unica nel suo genere. Lo yoga vinyasa mi scrolla di dosso pesi che mi porto addosso per una settimana intera e che poi vado a scaricare per sentirmi finalmente più leggera. 

La mia fisioterapista, un anno e mezzo fa, mi disse che dopo le lezioni lei si sentiva una leonessa. Mi sembrò un'esagerazione ma non potevo non crederle, Ornella era l'ottimismo in persona e mi stava facendo ritornare a stare bene, mi stava restituendo la salute. Mi fidai, mi affidai, provai. E il mio percorso andò oltre le mie più rosee aspettative. Quella che era iniziata come una terapia, diventò passione struggente. Ed ora, anche se la mia prima insegnante si è trasferita, provo sensazioni ancora più appaganti con la nuova. Forse era lei la persona che dovevo incontrare, quella con cui la pratica sarebbe diventata più intensa, più matura. 

E dunque, nessuno mi toglierà mai dalla testa che lo sport non sia qualcosa di inessenziale, qualcosa che possa essere messo in stand by. Questa è una posizione a cui possano credere solo coloro che dallo sport non hanno mai ricavato alcunché e a cui stare sul divano, ben posizionati a guardare serie tv, piaccia più che tutto il resto.
Se esiste qualcosa, su questo mondo, che ti faccia sentire una leonessa...beh, quella cosa va mantenuta viva come una fiammella. 

28 commenti:

  1. Credevo che ti avessero sospeso le lezioni a causa del Covid, ma sono felice di apprendere che non sia così.
    Per me lo yoga è un mondo molto affascinante, ma lontano anni luce dalle mie abilità fisiche pressoché nulle. E sì, lo so che potrei riuscirci persino io, perché fondamentalmente sta tutto nella concentrazione, ma davvero non me la sentirei.
    Quindi mi limito a leggerne da te e ti auguro di trovare la stessa sintonia con la nuova insegnante, affinché possa restituirti la serenità perduta.
    Ti abbraccio.

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    1. La nostra non è considerata una palestra, siamo all'interno di uno studio fisioterapico e siamo solo due o tre allieve alla volta, quindi l'ambiente è sicuro e protetto.
      Comunque no, non sta tutto nella concentrazione, ma di sicuro gioca un ruolo fondamentale. Ti ringrazio per il tuo augurio :) baci.

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  2. Sinceramente?
    Io sono pigra e sono l'anti-sport
    Mi forzo ad andare in palestra perché mangio e (ovviamente) ingrasso, ma se riuscissi a tenere una forma naturalmente asciutta una palestra mi vedrebbe neppure da lontano...
    Troveranno una cura per me?

    Ti abbraccio

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    1. Ciao Pippa,
      fai quello che fanno molti, si muovono perché devono e non perché vogliono. Però lo fai, è una cura che rivolgi a te stessa.
      Magari si potesse essere in forma senza muovere un dito, io stessa mi sbatterei molto meno, anche con gli allenamenti in casa.
      Un abbraccio.

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  3. Anche tu sei una leonessa, assolutamente sì :) Hai stra-ragione, lo sport deve essere considerata un'attività essenziale..e lo dice un pantofolaio che odia stare troppo sul divano :D

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    1. Riky ci sta secondo me. Essere pantofolai, preferire il divano, non volersi muovere. Io lo sono stata fino a 3 anni e mezzo fa, quindi non è che mi possa considerare chissà quale sportiva. Ma è giusto riconoscere, come fai tu, che lo sport è essenziale per il benessere degli esseri umani e non può essere relegato come qualcosa di superfluo. Lo sport non è un aperitivo in centro o una serata in discoteca.
      Buona serata :)

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  4. Ti capisco appieno. Io non amo lo yoga (o almeno, non ancora...) ma amo zumba e barre e varie altre delle classi cui partecipo. Ma soprattutto zumba. È... bellissima. E ci credo che la tua istruttrice si sentisse una leonessa...
    Non mi stupirei se un giorno anche io provassi yoga e mi piacesse.
    Per ora continuo ad andare in palestra. Domani ci vado alle 7, una classe mattitina. Numero di allievi dimezzato. Ci sono andata anche ieri. Bellissimo (questa è ginnastica per gambe e glutei principalmente).

    Insomma, sì: lo sport è essenziale. Non saprei cosa fare senza zumba, in questa landa fredda e buia...

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Ciao Nuvola,
      senza sport non sarebbe la stessa cosa. Né per te, né per me, né per tante altre persone nel mondo.
      Mi piace sempre sentirti entusiasta per i tuoi allenamenti :) un abbraccio e buona palestra domani.

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  5. Questa estate abbiamo organizzato ben due corsi di yoga ma... non ho partecipato.
    Sì, lo dicono tutti che fa bene e che davvero ti rilassa.
    Lo sport è essenziale, vero, ma purtroppo spesso non è sicuro per quel che serve oggi... e così dobbiamo organizzarci tra noi.

    Moz-

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    1. Ciao Moz,
      non è solo una questione di rilassamento, del resto il mio corso è tutt'altro che "solo meditazione", è uno stile molto dinamico. E' tutta una serie di cose che si incastrano insieme. Un peccato che tu non abbia voluto provarlo quest'estate ;)

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  6. Lo sport è filosofia. Quando vado in bici, con l'aria che mi accarezza, ed il silenzio attorno, entro in una dimensione che tu esprimi perfettamente.
    Come correre la mattina presto in riva al mare. Benessere totale.
    Sono contento di questa tua valvola di sfogo, dovremmo averne un'infinità. A curarci di noi.

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    1. Mi ricordavo infatti delle tue uscite in bicicletta, spero tu ne faccia ancora :)

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  7. la pratica sportiva è ciò che ha "salvato" milioni anzi miliardi di persone nel corso degli ultimi 75 anni, quanto meno nel mondo occidentale, dove sono stati eliminati fenomeno quali la povertà o la denutrizione. quelli che osteggiano gli sportivi, come è successo a marzo/aprile e come timidamente qualcuno continua a fare, dimostra una miopia significativa e mi sto tenendo volutamente "schiscio" come diciamo a Milano. Sembrerebbe che quanto meno a livello individuale non ci siano blocchi a questo giro, zone rosse comprese. io comunque non mi sarei fermato, anche se ho qualche dolorino per adesso e non faccio uscite lunghissime o sostenute come velocità

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    1. Francesco, sai che appoggio il tuo discorso in pieno. Lo sport non è qualcosa che possa essere messo da una parte, come una pianta infestante. Lo sport è vita e va sempre incentivato.

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  8. Ho seguito corsi di yoga per anni, ho imparato le posizioni del saluto al sole, ma alla fine di ogni seduta, era il momento del rilassamento...il mio corpo da caldo diventava freddo, tanto che la nostra insegnante ci faceva coprire con una coperta. Illuminati dal chiarore di una candela, con gli occhi chiusi e una musica di sottofondo, io rigeneravo. Perdevo ogni pensiero, mi sentivo bene dentro. I corsi sono proseguiti negli anni, ma io con il mio problema all'anca non ho più potuto frequentarli. la palestra del mio Comune a chiuso 15 gg fa, ma l'insegnate prosegue le lezioni in video chiamata. Le seguiremo da casa io e Michelle con i nostri tappetini.
    Un abbraccio Valeria

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    1. Ciao Valeria, sono felice di avere questa cosa in comune con te. Lo yoga è davvero una mano santa, per chi riesce a seguirlo con questo spirito di partecipazione.
      Ho fatto lezioni in video anche io per due mesi ma non mi concentravo come in presenza, tant'è che poi abbandonai per il cardio fitness. Baci.

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  9. Sicuramente lo sport, in particolare alcuni tipi come lo yoga, ma tutti in generale sono un grande aiuto anche per la salute fisica e mentale. Io non lo ho mai praticato ma devo dire che ne sono sempre stata un pò attratta. Un salto buon venerdì e sereno, per quanto possibile, fine settimana in arrivo

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    1. Ciao Elfa,
      bisogna fare quello che ci si sente di fare. Se praticarlo non è di tuo interesse, sarebbe inutile farla diventare una fozatura.
      Buon week end. A presto.

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  10. Ti svelo quale era il mio sport preferito : IL BALLO !!!
    Ho incominciato giovanissima con gli amici di mio fratello .
    Walzer , tango ,lenti cheek to cheek in seguito rock on roll ,
    twist , cha cha cha , e altri ancora . Il ballo , la musica ,
    mi facevano stare proprio bene . Quanto ho ballato !!!...
    Ho fatto yoga per alcuni anni , invece di stare bene mi innervosivo , volevo muovermi , le mie gambe fremevano ,
    pensavo a tutto quello che dovevo fare a casa , non riuscivo
    a concentrarmi e alla fine ho mollato .
    Mia figlia invece era bravissima , in mancanza dell'insegnante
    insegnava lei , però non balla . A ogniuno il proprio sport
    o divertimento , l'importante è ; che piaccia .
    Un caloroso abbraccio . Laura

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    1. Ciao Laura,
      bellissimo il ballo. E come mi piace quando mi racconti pezzi così interessanti della tua vita :) grazie davvero.
      Io pratico uno stile dinamico di yoga, se fosse molto statico anch'io non lo apprezzerei. Ci sono varie forme, bisogna scegliere la più consona per sé stessi.
      Ma si, l'importante è che uno sport faccia stare bene e piaccia. Baci.

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  11. Ti piacciono i miei pezzi ? Eccotene un altro .
    " Vivevo a Berlino , mi sentivo un po' sola , misi un annuncio
    su un settimanale al quale ero abbonata . Cercavo penn- friends .
    Nel giro di 2 settimane ricevetti più di 100 lettere da tutta
    Italia .
    Le smistai e ne tenni una dozzina alle quali risposi e così
    incominciò una fitta corrispondenza . Venni in vacanza in Italia
    e andai a trovare una corrispondente ad Ancona e una a
    Pinerolo vicino Torino . Ovviamente mi avevano invitata e
    trascorsi qualche giorno a casa loro . Fu molto bello e mi
    divertii un sacco . Una penn-friend di Malta , saputo che mi trasferivo a Londra , mi diede l'indirizzo di sua sorella che
    viveva là e l'andai a trovare . Un paio , rientrata in Italia ,
    le incontrai a Milano .
    Andai in Svizzera e in Finlandia da amiche conosciute a Londra".
    Avrai capito che mi muovevo spesso e mi sentivo cittadina del
    Mondo . Scusa se mi sono dilungata . Cerco sempre di essere
    sintetica .
    Buonanotte e sogni di platino . Abbraccio . Laura

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    1. Hai avuto una vita davvero avvincente Laura.
      Ma sai che le ho avute anche io delle amiche di penna da ragazzina? chissà dove sono adesso...
      Grazie per i tuoi racconti :) un abbraccio e buona serata.

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  12. La pratica dello yoga è un toccasana per la mente e il corpo, però richiede assiduità e pratica ogni giorno. Un po' di tempo fa l'ho praticato anch'io, era il metodo kundalini, per un certo periodo ho seguito le lezioni e facevo qualche esercizio anche a casa, ma il lavoro, la famiglia, la pigrizia, mi hanno portato a trascurarlo ed è finita. Buona serata, Stefania

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    1. Mi spiace tu abbia dovuto lasciare. Chissà, magari un giorno riuscirai a riprendere con maggiore costanza.
      Buona serata anche a te.

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  13. Ciao, non ho mai praticato lo Yoga, ma fin da bambino pratico lo sport è ancora oggi che ho passato i settanta continuo con corsa, bicicletta, palestra e se arriva la neve, sci per vivere sempre quelle meravigliose senzazioni che l'esercizio fisico sa donare.
    Ciao fulvio

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    1. Che bravo che sei fulvio, un vero esempio :D
      Mi fa piacere sapere che sei così attivo. Complimenti.

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