martedì 4 agosto 2020

Notte Insonne

Fonte: vistanet. it


Notte insonne, di quelle che ti giri e ti rigiri nel letto senza trovare una posizione né una via di fuga.
Non posso neanche dare la colpa al caldo, perché proprio in quelle ore iniziava a rinfrescare.
Il vento sbatteva dappertutto, agitando gli alberi e il mare. Agitando pure me, che sono fatta di alberi e di mare.
E allora ad occhi aperti osservavo il buio scandire lento il tempo, con quella lieve tachicardia che mi viene a trovare sempre quando passano le ore e non riesco a dormire.
Osservavo la sagoma di Fred, ascoltavo il suo respiro leggero. Ogni tanto gli sbattevo addosso, senza rendermene conto. Gli ho stretto una mano, era umida.
Passava il tempo e mi sentivo sempre più inghiottire da quella mancanza di sonno che in realtà si traduceva in una stanchezza doppia, tripla, quadrupla.
Come certe stanze d'albergo.

Alle sei e un quarto mi sono alzata, ormai stanca e spossata da quella veglia insalubre, e alle sette mi sono diretta verso il mare.
Rabbioso, violento, capace di scuotere i pensieri e rovesciarmeli addosso col suo veloce sciabordio.
Aveva ululato tutta la notte, iroso, venendomi a cercare laddove avevo sperato di trovare un po' di riposo e tuttora continuava ad ululare senza pace né sosta. Proprio oggi che avrei avuto bisogno di ondine lievi e leggiadre si agitava irrequieto della mia stessa irrequietezza.
Poca gente in giro, il vento aveva tenuto a casa anche gli irriducibili della tintarella.
E di quel mare ho ascoltato il rumore turbato chiedendomi se anche il mio turbamento facesse quello stesso rumore, se fosse possibile ascoltarlo allo stesso modo o se invece preferisse nascondersi dietro un silenzio di tomba. 

28 commenti:

  1. Cara Sara, credo che questa volta con questo straordinario racconto, tu abbia superato te stessa!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso.
      Rimango sempre lusingata per il fatto che a te sembrino racconti ;) un abbraccio.

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  2. Succede di non riuscire ad addormentarsi.
    Nel mio caso è perché la forza dei pensieri supera la stanchezza.
    Spero che tu non ne abbia di tristi o semplicemente ingombranti.
    Ti abbraccio.

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    1. Non è che avessi chissà quali pensieri, questa notte.
      Era più un'irrequietezza generalizzata. Il vento non ha aiutato.
      Baci.

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  3. Di notti insonni sono esperta; i miei giorni peggiori sono i Lunedì generalmente.
    Ho imparato a gestire piuttosto bene la mancanza di sonno, anche se a volte mi chiedo come faccia a rimanere lucida la mia mente che, per fortuna, spesso va per i fatti propri rispetto alla spossatezza del mio corpo.
    C'è sempre un non so che di inquietante nelle notti passate a guardare il buio arrivare e scomparire senza riuscire a chiudere gli occhi; forse la consapevolezza che quel tempo sarebbe dovuto essere il nostro rifugio temporaneo ed invece lo si sta trascorrendo in preda a pensieri, ansie e tutto quello che ci si incastra dentro.
    Spero la prossima sia per te una notte più dolce :)

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    1. Vero che sono inquietanti, sono davvero delle notti perse.
      Stasera vado di valeriana.
      Un abbraccio.

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  4. È brutto quando il sonno non arriva.
    Per me, le notti più belle sono quando crollo sul letto. Quando non riesco nemmeno a tenere aperti gli occhi per guardare qualcosa che mi interessa...
    Cadere addormentata senza nemmeno accorgermene è proprio bellissimo.

    Un abbraccio :)
    Nuvola

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    1. Sono anche le mie notti preferite.
      E son stata fortunata perché negli ultimi 15 giorni è andata sempre così. Toccavo il cuscino e crollavo. Non sentivo nulla, cadevo proprio in catalessi :D Fantastico.
      Baci.

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  5. Succede anche a me,per fortuna raramente.Buona serata da OLga

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    1. Meglio che sia una rarità piuttosto che la regola. Buona serata!

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  6. capita anche a me, talvolta. a volte senza neanche una ragione. eh si, adesso vado a correre. per lo meno se so di essere "di turno"

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    1. Penso non ci debba essere necessariamente una ragione, può capitare.

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  7. Se capita solo ogni tanto ci sta, e mi godo addirittura l'anomalia, il rassicurante respiro regolare di chi riposa accanto, e catalogo i rumori della notte, che nel mio caso non sono così affascinati come quelli di chi abita in prossimità del Dio Mare. Mi accontento dei folletti del Nonsonno, immagino sogni che non sognerò mai più, e mi abbraccio nella nuova casa, che forse mi vuole sveglio perché non riesce a dormire neanche lei..

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    1. Forse vi dovete abituare, reciprocamente.
      La nuova casa e tu.

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  8. Sembra quasi una simbiosi tra te ed il mare, un comunicarsi reciprocamente i propri pensieri quasi chiedendo se non aiuto all'altro almeno un sostegno morale, tu attraverso i suoi suoni, colori, profumi e temperamento, lui attraverso il tuo sguardo d'amore profondo per lui.

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    1. E' una comunicazione, una sorta di appartenenza :)

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  9. Penso sia stato il vento che ti ha innervosita e non riuscivi
    a dormire . A me il vento fà questo effetto mentre la pioggia
    mi calma . Io non riesco a prendere sonno quando sono molto
    stanca , a differenza di altri . Ma sì , un po' di gocce di
    Valeriana ti fanno calmare e ti rilassi .
    Abbraccio . Laura

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    1. Ciao Laura, proprio così. Dopo alcune nottate di silenzio assoluto il rumore del vento mi ha scosso e non sono riuscita a dormire.
      Un abbraccio.

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  10. Che belle sono sempre le tue descrizioni del mare, sembra di vederlo e di sentirlo. Buona giornata Valeria

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    1. Mi fa piacere che ti piacciano.
      Diciamo che mi lascio trasportare. Un abbraccio.

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  11. Stanotte hai dormito bene? Bellissimo il parallelo tra la tua inquietudine e quella del mare. Concordo con Laura, il tuo sonno, due notti fa, è stato disturbato dal vento forte..

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    1. Stanotte stavo dormendo bene ma ci sono stati 2 impedimenti.
      Alle 1.30 dei vicini hanno iniziato ad urlare.
      Alle 3 invece è suonato l'allarme del negozio e Fred è dovuto andare a controllare.
      Quindi un sonno agitato ugualmente.
      Buona giornata :)

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  12. Ma dai che vicini maleducati!

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    1. Quel tizio si. Urla e sbraita anche di giorno, come se nella vita ci fosse solo lui.
      Anche il fratello è così. E hanno entrambi più di 50 anni.

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    2. certa gente assomiglia a quella verdura che muore prima di cominciare a maturare ---

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    3. Non è una metafora errata in certi casi ;)

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  13. che strana coincidenza, anch'io questa notte ho sperimentato quasi le stesse sensazioni: notte insonne ma gravida di scoperte!!!

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    1. Se è stata gravida di scoperte non è andata sprecata ;)

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