venerdì 17 luglio 2020

Paoletto e l'anguria

Fonte: GreenMe


C'è il "matto del paese" qui dentro. Parla da solo come ogni giorno. Ininterrottamente. Fa domande per le quali non ascolta le risposte, continuando a sputare parole, infastidito.
E' stato qui due ore l'altro pomeriggio. Una mitraglietta di frasi insensate che molestavano le mie orecchie, le mie terminazioni nervose, quella parte del cervello che ogni tanto avrebbe voglia di poter riposare. Di chiudersi in un silenzio totale, fitto, impenetrabile.
E invece c'è sempre un rumore di qualche tipo ad infestarmi i canali uditivi e le meningi. 

Mi hanno portato un'anguria enorme ieri pomeriggio. Una delle più grandi che abbia mai visto.
E' stato un agricoltore della zona, che ha iniziato a frequentare questo posto in tempo di quarantena e che è poi rimasto qui anche dopo.
Mi ha guardato di sbieco: "Lo mangi il cocomero?"
:"Si."
"Allora domani te ne porto uno".
Così. Senza cerimonie, senza inutili preamboli. E il giorno dopo eccolo arrivare con questa enorme anguria che ho diviso con i vicini e che è stata la mia merenda e quella di Fred, oggi.
Fresca, buonissima, zuccherina al punto giusto.

E' ancora qui che parla, che mescola discorsi che ormai conosco alla perfezione e con i quali potrei scrivere un libro. 
Della ragazzina che gli piace e che ha almeno trentacinque anni di meno.
Dei ragazzi dell'officina con cui un giorno è andato a prendere un motoscafo nuovo.
Della madre a cui nasconde di non prendere i farmaci che dovrebbero tenerlo a bada.
Di quella volta in cui un tizio gli si avventò addosso per aver dato fastidio alla sua ragazza.
Dell'avvocatessa di cinquant'anni con i capelli biondi.
Del rivenditore di biciclette con la moglie pedante.
E di tremila altre cose che non smette di ripetere, qui come altrove, in un loop in cui dopo un po' sembra di entrare, forzatamente. Scaraventati lì di peso, uno scantinato buio sulle cui pareti grigiastre danzino figure diaboliche dalle bocche urlanti.
Come un sogno, come un incubo, come una giostra che ripete sempre lo stesso percorso. O un disco che si inceppa.
E a volte è lì che mi sembra di stare, con la mente offuscata e i sensi intorpiditi.

Però che buona quell'anguria.
E che bello quando una persona con la quale hai sempre scambiato ben pochi convenevoli ti regala qualcosa e ti fa capire che non sei solo la ragazza che gli vende i sigari Garibaldi, ma sei anche un essere umano che ha piacere di incontrare.
In questi anni ho ricevuto fiori, piante, cioccolatini, dolciumi, frutta e verdura da persone alle quali mi era sembrato di offrire solo un sorriso. Per quelle persone amerò sempre questo lavoro, per quegli incontri casuali che hanno generato una qualche scintilla di vicinanza.

36 commenti:

  1. In questi anni ho ricevuto fiori, piante, cioccolatini, dolciumi, frutta e verdura da persone alle quali mi era sembrato di offrire solo un sorriso. Per quelle persone amerò sempre questo lavoro, per quegli incontri casuali che hanno generato una qualche scintilla di vicinanza.

    Bellissimo.
    Come ho sempre detto: chi dona gentilezza, non può che ricevere gentilezza.
    E pazienza se ogni tanto tocca sopportare qualche avventore fastidioso!

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    1. Pazienza è la parola che più ci rappresenta, nel nostro lavoro :D
      Grazie Riccardo, buona giornata.

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    2. Se ben ricordo, oggi è il compleanno di una persona speciale..
      auguri Sara ❤

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    3. Ricordi benissimo. E ti ringrazio di cuore per essertene ricordato :)

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  2. Cara Sara, ora che il caldo è arrivato l'incuria è quello che ci vuole per rinfrescarsi per bene.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Eh si, in estate ci vuole proprio :)
      Tanta acqua e poche calorie.
      Buon week end.

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  3. Chi ha a che fare col pubblico, sa quanto gradevole un sorriso o una parola gentile, poi ovvio c'è il cliente abituale col quale si instaura un rapporto anche di confidenza. Ma è il cliente saltuario che con un solo sorriso, riesce a a far scattare quella scintilla di "vicinanza" che citavi. Che poi ti porti dentro, come un commento su un blog o un like su Instagram.. ;)

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    1. A volte è piacevole ricordarsi di essere esseri umani e non macchine.

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  4. Francamente avrei chiesto al tipo del loop di uscire, con modi molto decisi se fosse servito.
    Più che altro perché oltre a disturbare te può spaventare i clienti.
    Questa gente non andrebbe lasciata sola, ma le famiglie sono spesso stanche e assenti.

    Sono felice che l'anguria ti sia piaciuta e ti abbia fatto tornare un po' d'appetito.
    Io non avrei saputo mangiarla in negozio, perché ci si sbrodola parecchio. 🤣

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    1. Claudia leggi il commento sotto che ho lasciato a Francesco riguardo il tizio del loop :)
      Noi siamo persone decise sul lavoro, ma in questo caso umanamente non ce la sentiamo di mandare via una persona malata e sola che non ha mai fatto male ad una mosca.

      Riguardo l'anguria, non ci sbrodoliamo affatto :D
      La frutta a lavoro la porto sempre tagliata nei contenitori, pronta per essere mangiata. Siamo sempre in mezzo alla gente, non possiamo fare merende normali come a casa.
      Bacioni.

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    2. Ah ecco. Avevo capito che l'avessi aperta sul momento, non preparata a casa.
      Quindi mi sembrava complesso. ;)

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    3. No no, ho fatto casino pure a casa figuriamoci che avrei combinato in negozio :D

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  5. Sì, le persone a volte stupiscono.
    Pratico, ma dal cuore gentile, il signore dell'anguria!
    È un bel gesto :)
    Un abbraccio a te :)
    Nuvola

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    1. Pratico, esattamente. E' un uomo così.
      Un contadino vecchio stampo.
      Un abbraccio.

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  6. Brava ricevere un cliente con il sorriso è il modo migliore per salutarli. Immagino che questo ragazzo sia molto solo, ha fatto un gesto molto carino nel regalarti l'anguria.
    Buon lavoro e buona giornata Valeria

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    1. Non è un ragazzo, è un signore adulto.
      Non credo neppure che sia solo, voleva solo essere gentile :)
      Un abbraccio.

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  7. ma sto matto non potete allontanarlo?

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    1. No, ormai gli siamo "affezionati".
      Non è una cattiva persona, è solo tremendamente ridondante. Qui lo conoscono tutti, è un po' un personaggio.
      A livello umano non ce la sentiamo di allontanarlo, neanche in questi periodi sottotono.

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    2. Beh, ieri si è allontanato da solo. Ma come al solito sarà una cosa temporanea.

      Non prende i farmaci da una ventina di giorni, di nascosto dalla madre. E unito al fatto che mangia poco e niente e pedala sotto il sole a qualunque ora del giorno, quando è venuto in negozio ieri ha sclerato di brutto.
      E alla fine è andato via sbattendo la porta. Così, dal niente.

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  8. Ce ne sono di personaggi così e bene fate a non mandarlo via, aggiungendo solitudine a quella che già forse prova.
    Certo le chiacchiere continue stordiscono ma un cuore gentile ne riconosce un altro e lo gratifica con i gesti piccoli che gli sono propri, come portare un anguria.
    Gli avete fatto del bene e sono certa che ne abbiate ricevuto anche voi in quel dono spontaneo.
    Perché oh, siete delle brave persone accipicchia e non ci ferma mai dall'esserlo!
    Un abbriaccio forte forte :*

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    1. Ciao Saretta :)
      Sono due persone diverse. La scritta normale è per Paoletto, il "matto del paese". La scritta in corsivo è per l'agricoltore che mi ha regalato l'anguria. Mi rendo conto che a volte comprendere i miei flussi, e il fatto che mescolo cose e fatti, non sia affatto semplice per chi legge. Scusatemi :D

      Però è proprio come dici tu. Siamo delle brave persone e non cacceremmo mai una persona che non sta bene da questo posto. Abbiamo cacciato gente molesta, ubriachi, ladri. Non Paoletto, nonostante le sue chiacchiere continue e i fastidi che a volte può recare. E' una persona che conoscono tutti ma è anche profondamente sola. E noi non siamo bestie.
      Un caro abbraccio.

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    2. Ahhhhh, ho male interpretato perdonami!
      Non cambia una virgola di quello che penso di tutte e due le vicende ad ogni modo:****
      Mi piacerebbe un giorno conoscervi, a te e a Fred, chissà:))

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    3. Beh, chi può dirlo? Magari accadrà davvero :)
      Sarebbe bello. Baci.

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    4. Tanti auguri Sarina *.*
      Un po' sommessi che il tuo compleanno non ti piace. Ma ti meriti il meglio e quello te lo auguro con tutto il cuore.
      Un bacio:*

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    5. Che dolce che sei :) grazie di cuore.
      Non solo per gli auguri - graditissimi - ma per ricordarti anche che il mio compleanno solitamente non mi piace.
      Quest'anno l'ho preso in maniera un poco più matura, sai? Senza drammi :)
      Un bacione e grazie ancora.

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  9. Un'anguria, e pure regalata, è ancora più buona!
    Capisco la pazienza che serve con le persone che hanno delle difficoltà, avete fatto bene a non "cacciarlo".
    Un abbraccio, buon fine settimana!

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    1. Ciao Pier,
      da qui dentro non verrà mai cacciato, hai la mia parola. E' fastidioso e ridondante, a volte un martellamento sulle sinapsi...ma non è cattivo. E' solo sfortunato.
      Un abbraccio.

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  10. Grazie Sara per il post ,e te lo scrivo con il "cuore" ,sento che la "gentilezza" sia sinonimo di sete per molte anime in questa esistenza e qui il "melone " è una metafora che ci sta di incanto :).

    -
    "Per quelle persone amerò sempre questo lavoro, per quegli incontri casuali che hanno generato una qualche scintilla di vicinanza."

    Beh...come Riky ho trovato bellissimo questo pezzo...anche se io non sento che certi incontri siano casuali.

    Buona serata e buona domenica a te e a tutti i tuoi cari lettori ...


    L.

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    1. Sono felice che questo post ti sia piaciuto e ti ringrazio per quello che hai scritto :)
      Buon pomeriggio a te. Alla prossima.

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  11. A volte l'essere umano mi sorprende positivamente :-D E non è roba da poco; non è poco nemmeno apprezzare questi gesti, bada bene. Un altro, al posto tuo, non avrebbe colto quello che c'è dietro un gesto così.
    È come quando, per strada, un estraneo qualunque semplicemente ti augura il buongiorno perché sei capitato sul suo stesso pezzo di cammino :)

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    1. Sorprendersi è sempre positivo, soprattutto in casi come questo, con persone che si conoscono giusto di vista :)
      Baci.

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  12. Che bello l'ultimo paragrafo !!!A me l'anguria non piace ma il
    melone con prosciutto crudo sì . Dai , sono sicura che la
    maggior parte di clienti ti adora . Se ti comporti come scrivi
    è il massimo .
    Buona Domenica e...riposatevi , meglio se al mare .
    Laura

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    1. Anche io preferisco il melone, non necessariamente col prosciutto, mi piace anche da solo.
      Buon inizio di settimana e un bacio.

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  13. La gentilezza d'animo può albergarsi in ogni persona, anche la più curiosa ma non per questo meno speciale, anzi...

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    1. Infatti le persone che non conosco per me sono tutte tavolozze bianche, non vivo molto il pregiudizio. Spero sempre che mi stupiscano.

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