venerdì 3 luglio 2020

Nando

2 luglio, ore 23.

E' una serata caldissima, afosa.
Di abiti leggeri che ti si attaccano addosso e di zanzare.
Però qui dentro non vola una mosca, sento solo il ticchettio delle mie dita che danzano veloci sulla tastiera. Gli unici rumori giungono da fuori.
Le automobili, il chiacchiericcio dei vicini, i bidoni della spazzatura che vengono appoggiati di malagrazia sull'asfalto, l'abbaio di cani in lontananza, la pioggia di un tubo che scroscia su piante inaridite dal sole cocente di questa lunga giornata. 
Penso che se fossi stata anche io una pianta avrei atteso il momento di bere per tutto il tempo. Pensandoci al mattino appena sveglia, poi pensandoci più forte durante i primi raggi. E dunque pensandoci così intensamente da star male durante le ore più calde.
E dunque l'arrivo di quelle gocce d'acqua quasi all'improvviso, subito dopo il tramonto. A dissetarmi.
Ma per fortuna non sono una pianta.

3 luglio, ore 11:15.

Fonte: ildolomiti. it

C'era un cagnolino nero questa mattina sulla spiaggia. Ho scoperto che si chiama Nando.
Ci siamo messi in tre o quattro ad osservarlo correre come un pazzo tra i piedi di ciascuno di noi e poi prendere di mira un cane adulto, tentare di giocare anche con lui, che invece lo guardava esterrefatto, quasi incredulo, forse infastidito.
Io ridevo come una bambina e forse in quel momento lo ero.
Non ero la me stessa adulta, ero proprio una ragazzina che si entusiasma con poco, con gli occhi accesi, le guance arrossate dal caldo e da quel senso di spensieratezza.
Quando sono andata via mi sono sentita più leggera, come se quel momento ad osservare sorridendo un cucciolo che giocava fosse bastato ad allentare le tensioni, i  nervosismi, lo stress.
E chissà, potrei incontrarlo anche domani Nando.

26 commenti:

  1. Cara Sara, adesso che arriva il vero caldo arrivano i problemi. Bella la foto!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. A me l'estate piace molto ma alcuni giorni è davvero infernale :D
      Magari domani rinfresca un po'.
      Buona giornata.

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  2. A parte i bidoni della spazzatura, bellissimo nelle sere estive (quando è buio buio) essere in casa a scrivere davanti al computer, con l'aria fresca che entra dalle finestre, e i rumori di ciò che ti circonda.
    Basta quello, di inverno invece devo sempre tenere un po' di musica in sottofondo 😀

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    1. Sai io ascolto musica tutto il giorno ma quando scrivo no, la devo spegnere :D

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  3. Due post in uno 😉

    Che nome strano per un cane....

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    1. In effetti non è il nome migliore, non gli sta neanche troppo bene :D ma posso passarci sopra.

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  4. Caldo e zanzare sono tra le cose che più odio al mondo.
    In questi giorni non si respira nemmeno qui da me.
    Mi piace immaginarti a giocare con Nando.
    E sì, spero che lo incontrerai anche domani.
    Magari, portagli qualcosa da mangiare.

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    1. Ha un padrone, magari non ne sarebbe contento.
      Penso che mi limiterò a giocarci, se si presenterà nuovamente l'occasione :)

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  5. Gli animale, come i bambini, sanno muovere in noi certe corde del nostro cuore che altrimenti resterebbero immobili, per questo mi sono sempre considerata una fortunata a vivere per oltre quarant'anni immersa nel mondo dei bambini. Lo ritroverai e ti farà di nuovo gioire.
    sinforosa

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    1. Hai ragione, toccano corde nascoste e lo fanno del tutto improvvisamente. E' stato molto bello per me :)

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  6. ...ma un Nando peloso tutto per te da incontrare tutti i giorni?!..ti è balenata l'ideuzza?! ;)

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    1. Per carità.
      Io voglio una distrazione, non un impegno.
      Qualora volessi l'impegno, a questa età farei un bambino.
      Sono cinica, lo so. Ma non mi infiocchetto mai. Io sono così.
      Un abbraccio.

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    2. ..io un gattino a casa lo vorrei... ma Lulù non ne vuol sapere.. :(

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    3. I gatti sono la mia passione. I cani mi piacciono molto di rado, invece, come in questo caso con Nando :D
      In ogni caso Fred è come Lulù, non vuole animali in casa. E secondo me hanno ragione.
      Prenderei un gatto solo se avessi un giardino.

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    4. Questo argomento mi tocca molto da vicino.
      Ho avuto animali da... boh, più o meno sempre: prima i classici pesci rossi, poi i parocchetti che avevano sempre la gabbia aperta (tranne la notte per la nanna) poi una micia a 19 anni cui si è affiancato il micio qualche anno dopo.
      Quando Fianna se n'è andato 4 anni fa dopo 15 passati assieme (a parte il cuore spezzato e la valle inevitabile di lacrime) ho realizzato che non ero mai stata realmente senza un animale di cui prendermi cura. Ed anche che non ci volevo stare senza.
      Così gli studi fatti gli anni precedenti sono stati messi a frutto ed è arrivato Fenrir ad insegnarmi tante cose, perché i lupi cecoslovacchi son creature particolari.
      Tutti in casa i miei animaletti, con lunghe lunghissime corse e passeggiate con il lupo.

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    5. Ciao Alahambra,
      Ricordavo del lupo cecoslovacco - cane dal quale sono irrimediabilmente attratta, e che mi è capitato più di una volta di "vedere" accanto a me durante l'ultima fase dello yoga - ma non sapevo avessi questo amore viscerale per i cani che dura da tanti anni :)
      A te piace accudire, credo sia una fortuna per tutti quelli che ti stanno accanto e che possono dirsi amati da te. Persone o animali.
      Un abbraccio.

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    6. A me piace accudire, hai detto proprio bene :) fortuna o meno bisognerebbe chiederlo a chi mi sta accanto (e che non credo di meritare, perchè il marito è davvero più di quanto potessi sperare per me).
      Fenrir è il primo cane, ma rimango convinta che i gatti "vincano" su tutta la linea per mille mila motivi. Dopo la morte di Fianna, che era un micio speciale sul serio, abbiamo stabilito che non avremo più un gatto e per quanto mi manchi un generatore di fusa e strusciate per casa penso ancora che sia la scelta più opportuna: sarebbe continuamente messo involontariamente a paragone e non sarebbe corretto per nessuno.
      In compenso tra pochissimo arriverà il mio primo serpente (li adoro da quando ho 5 anni e la quarantena mi ha permesso di studiare a sufficienza per allevarne uno) e spero presto anche il secondo lupetto (un Saarloos stavolta), ma vedremo, non è ancora certo.
      Insomma, mi inguaio ;P
      Un bacio a te, e grazie per la tua sensibilità che dimostri sempre!

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    7. Mi piace sentirti parlare in questo modo di tuo marito. Un motivo in più per ritenere che lo meriti eccome ;)
      E si, anche io amo immensamente i gatti. Sono gli unici animali con i quali davvero io mi possa trovare bene a lungo termine. Mi somigliano, l'ho sempre pensato.
      Questa cosa del serpente mi lascia basita :D è una passione che ho notato in alcune persone ma che personalmente mi sconvolge :D però mi suscita curiosità.
      Baci.

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  7. Hai fatto una bellissima descrizione, ti sei immedesimata in quella pianta e mi hai fatto riflettere molto. A volte capita che la sera sono troppo stanca per dare da bere alle mie piante sul balcone e mi dico che lo farò la sera successiva. Dopo questa tua minuziosa riflessione, penso che non salterò più un giorno. Io tengo molto alle piante, ne ho tante sia sul balcone che in casa e ci do tante attenzione ma a volte capita che per stanchezza o pigrizia, non do le giuste cure, sbagliando ovviamente. Quindi ti ringrazio.

    Riguardo al tuo incontro, sai solo le piccole cose che ci fanno sciogliere le tensioni accumulate, un cagnolino, un bambino che ci sorride, una piacevole conversazione con uno sconosciuto. Credo che siano cose bellissime.
    Ti auguro una buona giornata,
    Laretta

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    1. Cara Laretta,
      se questo post è servito per salvare anche solo una pianta dalla sete, allora è valso a qualcosa :)
      Un abbraccio e buona domenica.

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  8. Un bellissimo post, due momenti distinti ma uniti da un profondo senso d'amore verso la natura e gli animali. immedesimarsi in una pianta l'ho trovato assai interessante, ed hai saputo cogliere i suoi bisogni primari ed hai dato bene il senso dell'attesa di quel momento liberatorio che è il bere.

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    1. Daniele ci crederesti se ti dicessi che questo immedesimarmi in una pianta non è una cosa nuova, per me?
      Ci pensavo già da bambina, perché mio padre per non farle morire aveva degli orari fissi. Non si possono innaffiare piante ed ortaggi quando fa molto caldo, soprattutto con l'acqua ghiacciata del nostro pozzo. Così si doveva aspettare dopo il tramonto oppure al mattino molto presto.

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  9. Bel post mia Dama Bianca,
    Hai descritto con sapienti parole due momenti diversi ma altrettanto importanti. Certo a volte basta una piccola cosa inattesa a modificare i nostri sentimenti e l'atmosfera di una giornata. Un saluto e buona continuazione di settimana

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    1. Vero, può bastare anche un piccolo particolare.
      Nando purtroppo dopo venerdì non l'ho visto più.
      Buona giornata.

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  10. Lo hai rivisto Nando? Mi hai ricordato del post con il maremmano bianco, che hai scritto l'anno scorso se non erro :)
    Mi sa che il cane è il tuo animale, ti ispira sempre bei post ^^ immagino non ti sia possibile per il lavoro, altrimenti ti consiglierei una bella adozione a quattro zampe (ché io sono letteralmente cresciuta in mezzo ai cani, non potrei immaginarmi senza)

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    1. Oh, scusa, non avevo letto il tuo commento praticamente sopra in cui rispondi già di non aver più visto il cucciolo :(

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