mercoledì 29 aprile 2020

Scaldando I Motori

Fonte: wordpress


Inizio a scalpitare, a riprendere un poco di colore sul viso.
Probabilmente del tutto immaginario, perché in realtà non sono mai stata più bianca di così.
Sto scaldando i motori.
Ho una voglia di uscire, di far lavorare le gambe, che metà basterebbe.
E non mi dite che bisogna pensare anche a tutto il resto perché sono stufa di farlo.
Stanca di pensare ai doveri, ai problemi, alle incertezze dentro le quali stiamo vivendo e alle ulteriori difficoltà che ci piomberanno addosso come bombe dal cielo.
Al momento ho un obiettivo, uno solo, e quell'obiettivo è tornare a camminare, rivedere il mare, riprendermi. 
Farmi invadere da tutto quell'insieme di sensazioni che mi sono mancate come se fossi stata per tutto il tempo sott'acqua e non avessi potuto vedere il sole. Completamente sommersa, con la pelle che cadeva a pezzi, gli occhi che galleggiavano insieme ai capelli e ai vestiti.

E' ora di risollevare la testa, di riprendere aria, di respirarla a pieni polmoni. 
E lo so che posso farlo solo immergendomi nuovamente in quel limbo confortante che è un po' come una famiglia, una dimora, un universo di colori da cui non poter staccare gli occhi.
Il mare. L'asfalto sotto le gambe. Le nuvole. Gli alberi. I fiori che immagino saranno sbocciati ai lati delle strade. Le macchie rosse dei papaveri a colorare prati incolti di sterpaglie abbandonate. Le case stanche. Le automobili distanti e sconosciute.
La vita lì fuori.
Mi basta questo. Per il quattro maggio a me basta questo. 

24 commenti:

  1. Anche tu, come me, senti il traguardo vicinissimo.
    A me basta andare nella mia Fasano, abbracciare mia madre, mio fratello, e pochi altri, lasciando il resto delle preoccupazioni a casa. :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Claudia,
      a dire il vero non trovo che sia un traguardo.
      Ho paura di questa riapertura perché pur desiderandola visceralmente, temo che verrà presa da troppi come una sorta di via libera a comportarsi come se tutto fosse passato. E no, non lo è affatto.
      I miei genitori, a malincuore, non andrò a trovarli. Le mie paure di contagiarli sono rimaste invariate.
      Baci.

      Elimina
  2. A noi hanno prorogato il lavoro da casa, ma almeno potrò uscire a fare due passi. Sto lievitano...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non fai un po' di ginnastica in casa? cerca di muoverti almeno un pochino altrimenti sarà poi difficile rimettersi in sesto.

      Elimina
  3. Cara Sara, non resta che dire! Portate pazienza, che finirà!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Tomaso. E' proprio quello che speriamo tutti. Un abbraccio.

      Elimina
  4. Ma certo, e per un po' DEVE bastarci questo.
    O presto non avremo nemmeno più nemmeno questo.
    Quindi, godiamoci il godibile^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La natura è un gran bel "godibile" secondo me :) un bene tutt'altro che secondario.

      Elimina
  5. Il mare ti aspetta :) e sarà bellissimo.
    Tanta attesa sarà ripagata da uno scoppio di emozioni. In bocca al lupo per tutto, io resto ottimista e fiducioso. Il peggio dobbiamo essercelo lasciato alle spalle. Dobbiamo, dobbiamo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che non so se potrò entrare in spiaggia. Non hanno ancora comunicato se verranno riaperte o meno.
      Tuttavia già poter camminare sarà una buona consolazione.
      Non sono sicura che ci siamo lasciati indietro il peggio...vorrei che fosse così ma non lo penso.
      Un abbraccio.

      Elimina
  6. Manca poco, sì... :)
    Un abbraccio
    Nuvola

    RispondiElimina
  7. Ti capisco molto, molto bene. Anche io sono stato focalizzato su preoccupazioni e problemi, ma ho proprio bisogno di un briciolo di normalità. Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Un briciolo di normalità", esattamente. Proprio così.
      Un abbraccio.

      Elimina
  8. hai ragione da vendere. poi da voi non ha picchiato duro, per cui vi sembrerà incomprensibile questo prolungato lockdown

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io penso soprattutto a chi vive in Basilicata o in Molise. Hanno avito pochissimi contagi e ugualmente non potevano uscire di casa. Allucinante.

      Elimina
  9. Dopo due mesi tappata in casa , Lunedì finalmente uscirò
    per un paio di commissioni . Spero di riuscire ancora a
    camminare all'aperto . Ormai le gambe si sono abituate al
    via-vai di casa . Spero di vedere presto il mare , sempre
    che abbiano tolto le transenne .
    Un bacione . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che riuscirai a camminare all'aperto, ma probabilmente bisognerà riabituarsi un po'.
      Il mare qui sarà barricato almeno fino al 18...ma meglio di niente.
      Bacioni.

      Elimina
  10. Basta pure a me! Che io potrò andare giusto sulla pista ciclabile, coi pupi. Ma basta, è più che sufficiente. Ho i glutei quadrati... Ho acceso eh, motori che scaldano anche qui... E intanto, ti abbraccio, forte :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, brava, accendi i motori e aspetta di poter uscire :) ci vuole, ne abbiamo un gran bisogno.
      Baci.

      Elimina
  11. È ora di poter uscire pur con tutte le precauzioni del caso, uscire!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente si!!
      Non se ne può più. Ci stiamo spegnendo.

      Elimina
  12. I fiori, l'erba, i gabbiani... si stanno riprendendo tutto, e con gli interessi... buone passeggiate.. ma occhio...gira al largo da chiunque senza mascherina...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Franco,
      sai che con la gente ci lavoro e per me è sempre stato impossibile "girare a largo".
      Devo sperare di esser fortunata ma certamente farò del mio meglio per non avvicinarmi spontaneamente. Per quanto riguarda le passeggiate, beh, quelle le ho sempre fatte in perfetta solitudine :) Un abbraccio.

      Elimina