martedì 17 marzo 2020

Ho Perso Le Parole

Fonte: primocanale. it


C'era una canzone anni fa.
Ho perso le parole. 
La cantava Ligabue, che solo pochi giorni fa ha compiuto 60 anni, e che ne fece anche un film che magari non fu un capolavoro ma che io adorai e che mi fece conoscere una voce speciale, che tuttora amo, quella di Stefano Accorsi.

Le ho perse per la strada, queste parole, come Pollicino con le briciole.
Le ho disseminate da qualche parte, per qualche via impervia, che forse non conosco. O che conosco troppo bene.
Io che già parlavo poco, ora non parlerei affatto. E' un bene che riesca ancora a scrivere, e questa forse rimane quasi la mia unica valvola di sfogo. L'altra è lo yoga, che pratico in una stanzetta con il computer davanti, senza mai riuscire a concentrarmi quanto vorrei.

Mangio sempre meno, Fred inizia a preoccuparsi. 
Anche se mangiamo insieme solo a cena, si è accorto che spilucco e poi mi fermo. 
Mi pesa. Mi pesa terribilmente mettere qualcosa dentro lo stomaco.
Che poi, poco dopo, sto male. 
E' tensione nervosa, la riconosco. Un po' mi corrode, un po' mi salva dalle abbuffate che a quanto pare stanno facendo tutti di questi tempi, chiusi in casa a cucinare.

Alterno momenti di positività ad altri in cui mi accascio come un palloncino sgonfiato.
Un palloncino che ricade leggero sul terreno e che forse un alito di vento porterà via. 
Verranno giorni migliori. Giorni in cui si potrà accendere la televisione senza aver paura di ascoltare un bollettino di morte. Giorni in cui potrò rivedere i miei cari. Giorni in cui tornerò spensierata sul mare, ad ascoltare le onde e farmi baciare dal sole. Giorni in cui la normalità sembrerà bellissima, una boccata d'aria fresca. 
E allora forse torneranno anche le parole, la voglia di aprir bocca, di essere la solita spensierata me stessa. 

32 commenti:

  1. Cara Sara, oggi con tante novità e non sempre belle ci troviamo sbandati e non sappiamo quando finirà, una cosa è certo che finirà e saremo più maturi!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi auguro che sia vero quello che auguri a questo mondo. La fine di questo tempo terribile e la nostra maturazione.
      Un abbraccio.

      Elimina
  2. Credo che ci troviamo tutti in questo mood altalenante e che sia impossibile fare altrimenti: non puoi essere sempre al 100% ma nemmeno sempre allo 0%, né nella vita quotidiana, né soprattutto in una situazione surreale come questa.
    Anche io go avuto un periodo in cui non riuscivo a mangiare per lo stesso motivo tuo: è stata la prima volta in vita mia in cui mi sono sentita veramente in ansia ed è una cosa che ho odiato perché io ho sempre il controllo, anche se preoccupata o agitata. Mi aiutava molto bere (acqua, non alcool ahah); ogni volta che sentivo quel nodo allo stomaco, ogni volta che non riuscivo ad ingerire il cibo, ogni volta che quasi sentivo la nausea per l'agitazione, bevevo un po' d'acqua, un respiro profondo e stavo un po' meglio.

    Spero che questo periodo finisca presto e non solo per tornare liberi di vivere la nostra quotidianità come meglio crediamo.
    Intanto teniamoci su il morale a vicenda :)
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Paola,
      davvero penso che la maggiorparte di noi si senta così.
      Mi dà un enorme fastidio che tanta gente, però, prenda sottogamba la cosa e se ne freghi sia delle restrizioni, sia dei sacrifici di chi invece a lavorare ci deve andare e di chi se ne sta chiuso in casa anche se vorrebbe uscire.
      Questa è una preoccupazione che non riesco a togliermi dalla testa: saranno vani i nostri sforzi per colpa di questa gentaglia?
      Un abbraccio grande.

      Elimina
  3. Ma sì, le parole torneranno e con loro l'appetito,la vita tranquilla e naturale, e una tv che non strilla più counter spettrali.
    A me Radiofreccia piace un casino.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai ragione, il bollettino giornaliero (e io lo so bene perché lo leggo e lo diffondo...) è qualcosa di angoscioso.
      Secondo me andrebbe fatto al massimo settimana per settimana.

      Elimina
    2. @Moz sai che lo riguarderei volentieri quel film? però mi pare che in tv non lo mandino mai e io non sono un tipo che queste cose le cerca in modo traverso.

      @Riccardo è meglio che la gente sappia ogni giorno, che qui ci sono persone che escono quanto e come gli pare nonostante i controlli. E questo non deve assolutamente succedere.

      Elimina
  4. Oggi sono uscita per fare la spesa e ho portato i miei biscotti in dono ad una mia nuova amica farmacista.
    Lei si è commossa, perché non capisce cosa ha fatto per meritarli. Nulla. Non ha fatto nulla. Semplicemente è speciale.
    Ecco, pagherei per poter regalare i miei biscotti al cioccolato anche a te.
    E li mangeresti, sai? Perché non potresti proprio deludermi.
    Forza Sara. Forza.
    Verranno giorni migliori. Molto presto.
    Ti abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Claudia le tue amiche sono molto molto fortunate :) hai un cuore che trabocca.
      Ora come ora non mangio dolci, la sola idea di metterne in bocca uno mi "disgusta". So che è una brutta parola, so che è terribile anche solo pensarla, figuriamoci metterla nero su bianco. Però è la verità e non vorrei mai mentirti.
      L'abbraccio invece me lo prenderei con slancio e felicità.
      Grazie di tutto Claudia.

      Elimina
  5. Stringiamo i denti e cerchiamo in qualche modo di stare vicini nei pensiero, dell'affetto.
    Passerà e tireremo le somme, ma adesso conta solo stringerci in un abbraccio di sostegno comune.
    Ti abbraccio forte forte e ti mando tutta l'energia che posso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Alahambra. Sento il tuo affetto e la tua energia.
      Te ne rimando anche io in cambio, perché il dare e avere mi piace più del solo ricevere.
      Un abbraccio grande.

      Elimina
    2. Sarina vorrei davvero poter fare qualcosa per farti stare un pochino meglio.
      Magari fare una torta assieme, per Fred ed il marito, o due chiacchiere di sfogo senza filtri, o prendere a male parole al posto tuo chi se ne frega di tutto.
      Sei troppo speciale per non reagire, ma lo farai con i tuoi tempi ed i tuoi modi una volta digerito tutto questo che forse è davvero troppo per il momento.
      Un abbraccio grande grande!

      Elimina
    3. Alahambra certo che reagisco, non preoccuparti, davvero :)
      Ho momenti nei quali sento questa situazione schiacciarmi ma penso che sia la stessa sensazione di straniamento e claustrofobia che molte persone abituate a vivere soprattutto all'aperto, hanno.
      Devo reagire per forza, non contemplo neppure la possibilità di lasciarmi vincere.
      Grazie per la tua vicinanza, mi sei molto cara.
      Un grande abbraccio.

      Elimina
  6. La tua preoccupazione non è fuori luogo: ci raccontano che siamo vicinissimi al picco e poi Cirio governatore del Piemonte propone di chiudere e blindare la sua regione. Qui non ce la contano giusta, o sono prove tecniche di dittatura o cmq non ci dicono tutta la verità sul contagio e sulla infettività di questo virus.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non penso al complottismo, è una visione del tutto lontana da me.
      Che sia molto infettivo è già cosa nota, dovremmo fare ciascuno la nostra parte per uscirne il prima possibile.

      Elimina
  7. Informarsi e poi dire parole giuste. C'è gente in quarantena che esce tranquillamente di casa. Farlo diventa un reato grave. Vanifica i nostri sforzi a combattere Covid19.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche chi non è in quarantena dovrebbe starsene in casa se non per comprovate necessità.
      E invece il gratta e vinci non ne fanno a meno.
      Fare la spesa ogni santo giorno non ne fanno a meno.
      La piscia al cane quattro volte al giorno non ne fanno a meno.
      Hanno rotto le palle.
      Sono scurrile ma veramente non ne posso più.

      Elimina
  8. "Alterno momenti di positività ad altri in cui mi accascio come un palloncino sgonfiato".

    Sono le mie stesse sensazioni.
    Però in questo momento concentrati sulla tua salute. Devi mangiare per non indebolire le difese immunitarie e contrastare "il nemico".
    Anche la tua zona è colpita di contagi, mi fanno un po' il sangue amaro quelli che magari hanno un contagiato a 40 km e si sentono assediati dal virus, anche se effettivamente il comportamento responsabile è un dovere di tutti.
    Anche se secondo me il barricarsi in casa non bloccherà i contagi, il virus procede inesorabile. A meno che ci chiudano per 15-20 giorni in casa con un coprifuoco assoluto.
    In questi giorni non rimane che affidarsi ai nostri medici e infermieri e affidarsi alle persone che riescono a gestire paure e preoccupazioni e sono pronte a darci parole di conforto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riccardo dobbiamo restare positivi nonostante tutto.
      Io davvero alterno momenti di ottimismo ad altri in cui prenderei a calci il mondo intero.
      Ho paura. Ne hai anche tu, ne abbiamo tutti. Anzi...quasi tutti. Perché c'è ancora chi trova le misure eccessive e quindi gli sfugge, per puro spirito di contraddittorio. C'è gente che non ha mai mosso un passo in tutta la sua vita, che ha il culo a forma di divano per tutte le serie tv che si è scolato in questi anni...e che adesso, chissà come mai, ha trovato il sacro fuoco della corsa.
      La verità è che non gliene frega niente, che pensano solo al loro orticello e che non sanno rispettare un divieto neanche quando serve per arginare un problema immenso come questo.
      Sono schifata e amareggiata.
      Un bacione.

      Elimina
  9. Sali a bordo cazzo!!! Cit.
    Ma che fai, che scrivi!!! Mi ero già accorto su altri post che stavi giù. Riemergi, combatti, spacca, urla...
    Non mangi? È la strada più corta per ammalarsi. Parliamo da due anni e allora non ci siamo capiti o meglio TU non hai capito. Sei molto di più di quello che pensi di essere. Non ti fregare degli altri sii un pochino più egoista, manda a quel paese chi ti pare (anche me).
    Sali a bordo...della tua splendida vita. Se ti rileggo così mi incazzo, con affetto ma mi incazzo.
    Scusa il turpiloquio ma quando ci vuole ci vuole.
    Mi scusi? Un abbraccione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sotu certo che ti scuso. A dire il vero questo linguaggio così colorito mi ha fatto molto sorridere. Solo una persona che ti vuol bene ti tratta così ;) e tu me ne vuoi, lo sento e lo so per certo.

      Si, indubbiamente sono giù. Mi manca la mia vita, semplicemente. Che non era da hotel a 5 stelle ma era la mia. Faccio i capricci come una bambina, me ne rendo conto. C'è gente che sta morendo, che sta soffrendo le pene dell'inferno. Anche a queste persone penso. E se sto giù è anche perché lavoro con fatica: orario ridotto ma gente che va continuamente ripresa per atteggiamenti erronei. Siamo tutti tesi, ci si guarda storto, è straniante.
      Un abbraccione a te.

      Elimina
  10. Io invece mangio, qui chiusa in casa... male, malissimo :(
    Spero che le misure abbiano effetto, e che l'emergenza rientri, anche se ci vorrà molte settimane ancora.
    E chissà dopo... speriamo bene.
    Ti abbraccio
    Nuvola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo bene. Io non ne posso già più.
      E vedere ieri decine e decine di bare portate via dalle camionette dell'esercito è stato un pugno allo stomaco.
      Baci.

      Elimina
  11. Ciao Dama . " Verranno giorni migliori " tu dici e devi crederci.
    Tutte le pestilenze della Storia sono finite , finirà anche questa.
    Quando ? Nessuno lo sa' ma ,non è una buona ragione per non nutrirti .
    Devi produrre anticorpi e proteggerti . Io esco una volta a settimana per la spesa qui vicino e con la mascherina .
    In casa mi organizzo tra pulizie , letture , TV , mega telefonate
    ed altro , la giornata passa .
    Ho sempre pensato che nella mia particolare vita mi mancava
    l'esperienza di qualche periodo in prigione . Beh ! prendo
    casa mia come una prigione confortevole . Questa situazione
    non l'ho mai pensata neanche nei mie i vissuti più strani .
    Coraggio Dama , la vita è come una scatola di cioccolatini ,
    non sai mai quale ti capita . Ti ricordi il film con Tom Hanks?
    Sù con il morale , domani è un altro giorno e si vedrà .
    Ti sono virtualmente vicina . Coraggio , e mangia....
    Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura,
      mi nutro, tranquilla. Anche perché devo lavorare ed essere vigile. Mangio meno, ma non la vedo così tragica, anzi. Penso che un po' di depurazione non farebbe male a nessun corpo ;)
      Grazie per l'abbraccio e la vicinanza.

      Elimina
  12. Ciao mia Dama Bianca, mi dispiace sentirti così giù, purtroppo in questo periodo in molti lo sono data la situazione in cui dobbiamo vivere. Anche io per fortuna non ho tanta fame e mangio poco, meglio così che ingrassare di colpo in due tre mesi . . . . ma per quanto riguarda il morale bisogna tentare in ogni manniera di fare il possibile per risollevarlo. Ascoltare musica, guardare bei Film in dvd, leggere, leggere leggere ed estraniarsi per un momento, non seguire troppo ed ogni giorno i telegiornali ed i programmi che ci propiano le evoluzioni del corona virus secondo per secondo. Coraggio, stiamo vicini con i mezzi informatici e col pensiero. Un abbraccio grande e un sorriso. Forza, sono sicura che ne usciremo. Ti auguro un sereno fine settimana, per quanto possibile, in questo momento di crisi mondiale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo tutti giù. E chi non lo è, evidentemente non ha ancora ben compreso la situazione.
      Speriamo che passi il prima possibile. Abbracciamoci virtualmente e diamoci forza così.
      Buon week end.

      Elimina
  13. E' difficile pensare positivo, di questi tempi. Abbiamo il dovere, o solo l'illusione di provarci. In questi giorni in cui l'inverno diviene primavera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una primavera da guardare dalle finestre. Già questo mi è ostico :D
      Ma fin quando non verremo contagiati, potremo dichiararci fortunati.

      Elimina