giovedì 6 febbraio 2020

Subhan

Ho fatto amicizia con un bambino pakistano, si chiama Subhan.
Gli ho chiesto se posso chiamarlo Sub perché non so aspirare l'acca. 
Ci ha pensato un istante guardandomi con quei suoi occhi vispi, scurissimi, poi ha acconsentito.
Parliamo di cose serie, sapete. Di caramelle per lo più. Le apprezza tutte, tranne quelle alla liquirizia. E ama il cioccolato, proprio come me.



Inizialmente mi stava antipatico. Sembrava un folletto, una mina vagante. Non stava fermo un attimo, guardava dappertutto, si inseriva tra la gente con una scioltezza disarmante, non sapevo che aspettarmi.
Poi però ho analizzato il tutto.
E' solo un bambino, mi sono detta.
Un bambino che la sera viene a vedere il padre lavorare, prendendo freddo insieme a lui.
E allora si coccola con i cappuccini molto zuccherati o con dolciumi di vario genere.
Mi ha raccontato che in classe c'è una ragazzina che si chiama Sara come me.
Gli ho sorriso.
E' in quel momento che siamo diventati amici io e Subhan.

23 commenti:

  1. Qualcosa mi dice che lui sia molto affezionato a questa Sara.
    Quindi un nome una garanzia.
    Bravo Sub. E sappi che la liquirizia fa schifo anche a me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che invece Fred ne va pazzo, per la liquirizia.
      E si, indagherò sulla sua amichetta di scuola ;)
      Baci e buona serata.

      Elimina
  2. Te l'ho detto... Tocca a te tra un po'.. 😉

    RispondiElimina
  3. Cara Sara, spesso capita che si fanno degli amici in fretta, è capitato a te!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con i bambini è semplice, non hanno ancora tutte quelle sovrastrutture che imprigionano noi adulti.
      Buona giornata :)

      Elimina
  4. L'amicizia vola in alto e se ne frega di tutto: etnia, età, status. Bellissimo :)

    RispondiElimina
  5. Nelle nostre scuole la metà dei bambini è di origine straniera: Marocco, Algeria, Tunisia, Albania, Cina, India, Pakistan, Romania, Egitto... io porto nel cuore molti di questi bambini, alcuni dei quali non vedrò più perché il più delle volte dopo i primi anni di Primaria se ne vanno in altri Paesi e sovente mi domando come saranno diventati. So di un bambino, ormai ventenne, che attualmente vive a Parigi, era un bambino, ora un uomo, che proveniva dal Marocco ma che in realtà è cittadino del mondo, come dovremmo sentirci tutti noi. Ciao Sara.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu vivi una realtà molto stimolante e hai lo splendido ma difficile compito di educare bambini così diversi tra loro :) complimenti.

      Elimina
  6. Quanto fa bene a questo bambino la tua amicizia!
    Son tempi difficili e sperimentare semplicità e trasparenza è fondamentale. Poi oh, si parla di caramelle, son cose su cui non scherzare diamine. Digli che c'è una Sara qui che sarebbe assai contenta di potergliene offrire qualcuna di quelle che frizzano.
    Un abbraccio Sarina!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un'amicizia appena in boccio, di quelle che devono ancora ben fiorire. Però questo spiraglio, questi primi contatti, mi sono piaciuti. Ieri non c'era e ammetto di averlo cercato con lo sguardo fino all'ora di chiusura :)
      Un abbraccione.

      Elimina
  7. Davvero non sai aspirare l'acca? Oh, finalmente hai un difetto
    Dopo aver terminato ieri sera il libro più brutto che abbia mai letto (l'autobiografia di Ibrahimovic) avevo bisogno di leggere..qualcosa di bello.
    E devo dire che queste righe mi hanno ripagato.
    La bellezza delle relazioni umane, anche tra persone di etnia e di età diverse..Hai dipinto un bel manifesto di tutto questo, e non è facile farlo sul web, dove tra i social si passa da un eccesso di politicamente corretto a un terribile odio espresso a gran voce!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *oh finalmente hai un difetto 😁 (mancava la faccina)

      Elimina
    2. Riccardo ti ringrazio per la fiducia e la stima ma ti assicuro che di difetti ne ho un bel po' :D
      Riguardo il mio scritto, come sai l'eccesso di politicamente corretto non fa per me. Mi stava antipatico, l'ho detto senza mezzi termini. E' stato bello cambiare idea :)
      Un abbraccio.

      Elimina
  8. Bella questa vostra amicizia. Subhan mi sembra un ragazzino sveglio ed in gamba.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sveglio lo è di sicuro. E' proprio un folletto, sembra avere 100 occhi.

      Elimina
  9. Nelle culture dell'Asia spesso i bambini "partecipano" alle attività lavorative dei genitori. Non è strano vedere i figli che accompagnano i genitori sul lavoro. In un contesto normale, è una cosa molto bella, perché i bambini non restano dei bambocci, ma vedono cosa fanno "i grandi", e i grandi anche sono abituati a interagire con i bambini.
    I bambini fanno tanti di quei discorsi interessanti, è bellissimo trovare come vedono il mondo.

    Inoltre: i pakistani hanno occhi nerissimi... è vero anche per Subhan?
    Chiedigli che lingua parlano in casa... Urdu? Pashto?
    E chiedigli se anche da loro "tashakoor" significa "grazie"

    Un abbraccio :)
    Nuvola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi proprio di si, ha occhi nerissimi. Molto belli, profondi, estremamente vitali. Per quanto riguarda il resto...vedremo. Non ho ancora piacere di fargli un interrogatorio, e del resto le nostre conversazioni avvengono sempre durante il lavoro, è anche complicato.
      Un abbraccione.

      Elimina
  10. Ha volte è un attimo, a lasciarsi incantare dalla gente. Bambini o meno. Ma questi ultimi hanno sempre la parola magica che apre le porte. In questo caso, la parola magica è Sara.
    O cioccolato.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il cioccolato ci accomuna sicuramente :) forse anche gli occhi vispi.

      Elimina
  11. Hai perso un tesoro :Emma , e ne hai trovato un altro Subhan .
    Offrigli sempre il cioccolato e sarà tuo per la vita .
    Neanche a me piace la liquirizia ma , per il fondente nero
    vado pazza .
    Ti auguro che questo piccolo amico diventi un "grande" amico .
    Ma quanti anni ha ?
    Abbraccio . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso neanche lontanamente paragonare l'amore che provavo (provo ancora?) per Emma alla simpatia nascente per Subhan :) ma va bene comunque, ci mancherebbe. Ogni rapporto è a sé.
      La sua età? credo abbia 6 anni.
      Un abbraccio a te.

      Elimina