sabato 15 febbraio 2020

Febbraio

Fonte: ilgiardinodegliilluminati. it


Febbraio atipico, di quelli che non avevo visto mai.
Sono uscita presto con le mie gambe, le mie cuffiette, i miei pensieri da sbattere sulla strada e calpestare con decisione. 
Avevo voglia di vederli perire, accartocciarsi su sé stessi come carta in mezzo al fuoco. Ardere fino ad incenerirsi, fino a diventare brandelli privi della loro originaria consistenza.
Non è stato possibile ma posso dire di averci provato. 
Ho avuto caldo, ho sudato. Non è ancora primavera ma non sembra neppure inverno. 
C'era tanta gente nei pressi della spiaggia, più di quella che solitamente abita il lungomare in questo periodo. I pescatori riuniti di fronte alle barche, vecchi e giovani insieme come a far parte di una sola generazione. L'uomo che pulisce le spiagge. Dunque i cani, i padroni, avventori a fare colazione nei bar. Non c'era nessuno a lavorare sulla nuova barca bianca. Era lì ferma, lucida, bellissima.

Chissà perché mentre camminavo mi è tornato in mente Subhan.
Solo poche ore prima lo avevo sentito chiamarmi fuori dal negozio. Aveva un sorriso contagioso, una carica vitale che mi ha spinto a sorridere a mia volta. Di un sorriso sincero, non costruito, spontaneo, tutto suo. 
E quegli occhi neri, infiniti, pozzi scuri e profondi. 
"Dove sei stato nei giorni scorsi? mi sei mancato".
"Stavo male, ora sono guarito".
Gli ho fatto una carezza. E mi è balzata in testa quella frase del Piccolo Principe:"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò a essere felice".
Il padre mi ha visto sorridergli e carezzarlo, si è avvicinato col volto gentile, mi ha chiesto come va. Gli ho detto che va bene, che il piccolo Subhan mi era mancato. Non credo mi abbia capito. Il figlio parla bene l'italiano, il padre ha difficoltà. Ci siamo salutati, io sono rientrata in negozio. E poco dopo lui è trottorellato dentro a prendere le caramelle. Lo guardo e sorrido, è davvero un piccolo folletto.

31 commenti:

  1. Sono felice che Subhan ti abbia regalato un istante di spensieratezza, considerando che adesso più che mai ne hai proprio bisogno.
    Goditelo, allora.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo vedo poco, passa di rado, non posso "godermelo" nel vero senso della parola. Lui è un'apparizione momentanea, dura il tempo di un tuono :D
      Però che dire, mi fa tanta simpatia.
      Un abbraccio.

      Elimina
  2. E' stato un febbraio strano. I febbraio degli anni bisestili sono sempre...così, per me: strani. Febbraio ventoso, soleggiato, non proprio invernale.
    Sono felice di sentirti meglio e spero che ieri sia stata una bella serata per voi.
    Sai, pensavo a uno dei miei ultimi commenti qui sul tuo spazio. E vedo che è come dicevo io: non hai perso fiducia (giustamente) nelle persone.
    Il piccolo Subhan ti dà gioia e lui prova gioia perché sente che sei felice quando lo vedi.
    Riesci a dare senso anche a questo strano febbraio.
    Raccolgo un po' di tasselli: le tue premure e i tuoi sorrisi (nonostante il periodo difficile), la spensieratezza di Moz, chissà cos'altro in questi giri sulla blogosfera in questo strano febbraio...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riki, febbraio fa quello che vuole e non è strano, e il bisestile è un pessimo luogo comune.
      Siamo noi ad essere strani che nel Mistero della vita andiamo controllando i mesi, che sono un artificio astronomico. Pensa che nell'emisfero australe attualmente è il mese di luglio.
      L'estate va da dicembre a febbraio, mentre l'autunno da marzo a maggio, l'inverno da giugno ad agosto e per finire la primavera da settembre a novembre.

      Elimina
    2. Sì Gus, ho scritto "per me" sono strani 😊. E' chiaro che è un pensiero "anomalo", il mio.
      Poi il febbraio bisestile non è sempre stato funesto, anzi.
      Però il febbraio 2012 è stato quello del terribile nevone (3 metri di neve da me in una decina di giorni), il febbraio 2016 è stato quello in cui mi sono riavvicinato molto a una persona che ha avuto un ruolo importante nella mia vita (che ora però si è riallontanata), il febbraio 2020 lo percepisco "strano", difficile, per una serie di motivi; chissà, forse rimpiango il febbraio 2016, non certo quello del 2012.

      Elimina
    3. E' bello parlare con te che comprendi subito la persona fuori di testa. A febbraio è morta mia moglie e io ieri ho festeggiato con lei san Valentino.
      Come?
      Ricordando il giorno che l'ho conosciuta.

      Elimina
    4. Non siamo fuori di testa, siamo irrequieti. E il garbino, da voi libeccio, non aiuta 😊

      Elimina
    5. Riccardo l'unico febbraio bisestile che io ricordi è quello del 2004, perché mia nonna morì proprio il 29 febbraio.

      Riguardo i tasselli, ne raccolgo anche io. Bello essere in questa blogosfera. Un abbraccio.

      Elimina
    6. Il febbraio 2004 per me è stato una caporetto..mamma mia.
      Incomincero' a credere nella Cabala dei febbraio bisestili 😩

      Elimina
    7. No dai, non ci pensare :)
      Secondo me meglio non tirarsi addosso certi pensieri.

      Elimina
  3. Sono tornato ora da una camminata in collina. Maglietta a maniche corte. Non sembra febbraio, sembra un tardo aprile.
    Mah...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questa mattina sono andato verso le sette all'Ospedale di Pescara per chiacchierare con le infermiere. La temperatura era di sei gradi e io indossavo il cappotto, la sciarpa e il cappello. Mi sembrava un tardo gennaio.

      Elimina
    2. @Andrea qui non era da maniche corte sicuramente, ma comunque si stava bene. E' strano però, non so che pensare dei mesi che verranno.

      @Gus sciarpa la indossavo anche io, sennò povero collo.

      Elimina
  4. Un sorriso che sono i folletti, anzi i bambini, hanno. O sanno avere.
    Bello, comunque, il mare fuori stagione in una stagione che non è la sua stagione.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Moz sembra uno scioglilingua ma ho compreso il concetto :D e mi piace e ti do ragione.
      Buona serata.

      Elimina
  5. Posso dire? Sono grata a quegli occhi neri da folletto che ti regalano belle emozioni!
    E grata a te che mi insegni ancora una volta a non rinunciare a vederle le cose belle del mondo, e che sono ancora più importanti quando attorno sembra tutto nero pece.
    Un abbraccio gigante Sarina!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Saretta tu puoi dire tutto :)
      Vero che mi sento invischiata in un nero pece, ma altrettanto vero che guardo anche tutto il resto. Per fortuna ci sono tanti colori disponibili dai quali poter attingere.
      Un abbraccio stritolante anche a te.

      Elimina
  6. Cara Sara, un tempo si diceva che il tempo è rimasto da sposare per fare quello che lui vuole, nessuno lo potrà rimproverare!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh si, noi sul caldo e sul freddo non possiamo niente.
      O meglio...potremmo a monte, razionalizzando certi errati comportamenti riguardo il pianeta stesso. Ma sarebbe un discorso lungo e tortuoso :)
      Buon pomeriggio Tomaso e grazie.

      Elimina
  7. I bambini sono bellissimi, hanno un animo splendido.

    Da come descrivi Subhan, mi sembra di vedere i bambini turchi... non sono viziati, sono abituati ad avere responsabilità, a volte grandi. Sono abituati che a casa non hanno tutto. Mi fanno tanta tenerezza tali bambini, così orgogliosi di avere compiti da "grandi", così desiderosi di instaurare un legame... perché nelle società che noi consideriamo "arretrate", l'instaurare legami è la chiave della sopravvivenza. Certo, i bambini non lo fanno a questo scopo, ma seguono l'esempio degli adulti, che non li tengono nella bambagia, loro stessi onorano i propri legami solidi, e tengono a instaurarne nuovi anche con i bambini dei loro parenti e famigliari.

    Questo l'ho notato in Turchia, tra i turchi "semplici". Persone schiette e di cuore.
    Certo non è tutto idilliaco, ma queste società hanno tanto da insegnare alla nostra, dove gli adulti e gli adolescenti si scocciano a sentire un bambino che piange, e i bambini sono tenuti chiusi nella bambagia, mai responsabilizzati...

    È bellissimo come descrivi Subhan.
    Spero che cresca bene, forte e responsabile :)

    Un abbraccio :)
    Nuvola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi piacerebbe conoscere anche qualche bimbo turco, allora :)
      Ma sai, credo che anche nei lineamenti potresti trovarlo simile a loro.
      Un abbraccio anche a te.

      Elimina
  8. al nord caldo irreale per la stagione, da primavera inoltrata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il freddo tornerà secondo me, magari quando non lo aspettiamo più.

      Elimina
  9. Mi fa'molto piacere leggere che stai creando un "rapporto"
    con Subhan . E' bello che tu non ti sia chiusa in te stessa ,
    delusa da come ti vanno le cose personali .
    Ricordati : Si chiude una porta e si apre un portone .
    A me è successo più volte nella mia vita passata .
    Andata bene la cenetta di Venerdì ? Innamorati come siete ,
    penso proprio di sì . Era la VOSTRA festa .
    Ti saluto con un GOOD NIGHT . Laura
    PS. Qui il tempo è variabilissimoooooooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Laura,
      la cena è stata disastrosa purtroppo :)
      Eravamo andati con le migliori intenzioni nonostante la stanchezza ma dopo antipasto e primo abbiamo iniziato a parlare di lavoro e...beh, puoi immaginare. Abbiamo saltato il resto e dopo un'ora siamo venuti via. Soldi buttati nel caminetto, praticamente.
      Un abbraccio e a presto.

      Elimina
  10. il padre ha capito. ne sono sicuro. la gentilezza, l'affetto che cura, non hanno bisogno di idiomi. (il mondo è pieno di idiomi)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io penso abbia compreso quantomeno l'affettuosità del gesto :) oltretutto sembra una persona a modo e mi fa piacere. Gli ultimi anni abbiamo avuto vicini di negozio che definirli violenti e scalmanati è fargli un complimento...

      Elimina
  11. Secondo me visto come è Subhan non può che aver preso dai genitori quindi sicuramente il padre ha apprezzato il tuo gesto.

    RispondiElimina
  12. E' bello, mia dama bianca che tu sia ancora aperta alla vita, alle esperienze che essa ti propone ed alla conoscenza di nuove persone. Che tu sia predisposta a creare un rapporto con nuove persone non tutti lo sono. Sicuramente il padre avrà capito il tuo atteggiamento e la gentilezza che c'era dietro. Un saluto buon lunedì e migliore nuova settimana appena iniziata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un bambino. I bambini sono più puri degli adulti, per fortuna. Creare un rapporto con loro mi piace più che intesserlo con gli adulti.
      Un abbraccio e buon lunedì.

      Elimina