domenica 9 febbraio 2020

C'est La Vie

Fonte: cartacarbonefestival. it


Sono davanti a questo foglio bianco da venti minuti.
Che poi ad un certo punto sono diventati quaranta e non me ne sarei accorta se non avessi guardato l'orologio sul fondo.
Scrivo, cancello, riscrivo, ricancello.
Forse a volte le cose non vanno scritte, non vanno raccontate, non vanno tirate fuori.
Anche a mia madre non ho avuto voglia di dire alcunché. 
Ci sono delusioni che semplicemente si affossano sul fondo del corpo, che galleggiano nei tuoi liquidi e lì permangono. Le tirerai fuori, prima o poi, le espellerai come si fa con la pipì.
Però non le racconterai, non ne avrai voglia, non ne sentirai il bisogno.
Abbiamo sviscerato quanto c'era da sviscerare con Fred e con mio cognato. Il resto del mondo, tutto sommato, non ha bisogno di conoscerne i particolari.

Sono stata al mare ieri mattina. Faceva freddissimo ma lui se ne stava lì, azzurro in un modo assurdo, privo di una qualunque increspatura. Era lì per calmarmi, per dirmi che non servivano parole, che lui tacendo capiva tutto.
Ecco perché non posso avere un amico migliore di lui. Perché nessun essere umano mi abbraccerà mai intuendo ogni cosa senza che io l'abbia detta. 
Con le persone interviene la curiosità, il bisogno di sapere, di consigliare, di dire la propria.
Tutte cose che non mi servono, che mi infastidiscono, che mi indispongono, che mi fanno scappare.

E' andata così, semplicemente.
Poteva finire meglio. Con il rispetto, ad esempio.
Senza sotterfugi, senza falsità, senza ipocrisie, senza prese in giro.
Ma la gente si qualifica per quel che è e per le persone che ha intorno. 
Troveremo un altro dipendente, che magari non abbia una famiglia intorno così ingombrante e così tossica. Per ora c'è da stringere la cinghia, lavorare di più (e del resto è già così da un mese) ed incrociare le dita.
Emma...beh, Emma probabilmente non la rivedrò più. Il libro è stato chiuso, il capitolo strappato.

26 commenti:

  1. Mi dispiace un sacco per questo epilogo, ma in un certo senso son felice che lui non lavori più per voi. Perché se è vero che aveva usato Emma per intenerirvi, allora significa che non era un uomo e, di conseguenza, un operaio leale.
    Sono certa che troverete molto di meglio.
    Dalle mie parti un posto di lavoro non resta vacante più di una settimana.
    Comniciate a spargere la voce ed apritevi a nuovi rapporti stavolta solo professionali. Purtroppo.

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    1. Come nel titolo, c'est la vie.
      Diciamo che non intendiamo prendere il primo che capita, per cui potrebbe restare vacante per ben più di una settimana ;)
      Riguardo lui, i rapporti non erano solo professionali perché ci si conosceva già prima che venisse a lavorare per noi.
      Buona serata, un abbraccio.

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  2. Cara Rasa, spesso per imparare bisogna subire, coraggio siate forti!!!
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Un bel post

    Venerdì sera raccontavo ad amici in pizzeria di come si siano rotti dei legami di lunga data e di come questa cosa mi risulti indifferente

    Più o meno devi fare in modo che questa cosa valga pure per te

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    1. Il rapporto umano Fra, devo dire, non mi tocca.
      Mi dispiace per la questione lavorativa e per Fred che è sempre stato un datore di lavoro esemplare.

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  4. Le delusioni sono forse le emozioni più difficili con cui fare i conti perché disorientano, creano instabilità e toccano sfere profonde.
    Non c'è un modo giusto per affrontarle, ci siam solo noi che dobbiamo masticarcele e digerircele nonostante tutto.
    Mi dispiace tanto e non è retorica: sono certissimo che elaborerai il tutto e ti renderà più forte ma fa male e non credo che te lo meriti.
    Un abbraccio stretto stretto.

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    1. Grazie Saretta :)
      E' un dispiacere ma passerà. Chiusa una porta, mi auguro si apra un portone. Un caro abbraccio.

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  5. Mi dispiace sentire questa tua sofferenza, purtroppo a volte i rapporti con le persone portano dispiaceri anche profondi.

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    1. Ciao Daniele,
      la mia sofferenza è per Fred perché è sempre stato un datore di lavoro molto corretto e trasparente, per cui meritava lo stesso trattamento.

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  6. Penso di comprendere quello che provi perché l’ho vissuto sulla/nella mia pelle diverse volte, vorrei dirti che poi lascerà in te più forza, per ora c’è solo sofferenza e amarezza.
    sinforosa

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    1. Avverto un senso di dispiacere e di delusione. Dolore no, sarebbe troppo definirlo così.
      Grazie e un abbraccio.

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  7. Mi dispiace tantissimo per quello che è successo..
    Ma, pur non essendo facile, non perdere la fiducia nell'uomo..le persone sono invece spesso fonte di dispiacere, i rapporti umani sono imperfetti e la comunicazione spesso imperfetta, ma ci sarà sempre qualcuno al tuo fianco che sarà pronto ad abbracciarti. A condividere le tue battaglie e le tue difficoltà. Ad esprimersi anche con il silenzio. A capirti, nonostante "le cose non dette".

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    1. Ciao Riccardo,
      non dispiacerti, tranquillo :)
      Per quanto riguarda la fiducia nelle persone...beh, non è che questo episodio abbia cambiato la mia prospettiva. Io ho sempre preferito evitare tanti giri di parole in favore di un mio "smaltimento personale delle scorie".

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  8. Purtroppo è sempre brutto vedersi voltare le spalle quando si è sempre stati corretti.
    Anche io sono come te di fronte a certe delusioni. Magari penso che vorrei sfogarmi con qualcuno ma alla fine penso che non valga nemmeno la pena continuare ad articolare discorsi che non cambieranno un dato di fatto: che, cioè, alcuni non sanno essere riconoscenti e soprattutto rispettosi.

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    1. Ciao Paola,
      io penso che sfogarsi non serva, che non sia realmente necessario. Sfogarsi di cosa, poi? le cose accadano e c'è sicuramente di peggio nella vita. A me son bastate queste due parole qui, qualche lacrima quella sera, un abbraccio di Fred e apposto così :) veramente.
      Un abbraccio grande.

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  9. Non capisco perchè lui (e famiglia) se ne siano andati dato
    che Fred è sempre stato corretto con loro ed eravate "quasi
    amici". Come dici tu " c'est la vie". Dispiace sì , ma troverete
    certamente qualcun altro e vi rilasserete . Ve lo auguro.
    Tu vai a guardare l'amato mare , ti capisce e non chiede nulla.
    Un forte abbraccio . Laura

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    1. Ad andare via quando si trova un lavoro più remunerativo si fa sempre bene, e anche in questo caso era giusto così.
      Il problema per noi non è che sia andato via, ci mancherebbe. A me è dispiaciuto il modo e le prese in giro...quelle no, non le meritavano. In ogni caso morto un papa se ne fa un altro, io la vedo così.
      Un abbraccio.

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  10. Con le persone interviene la curiosità, il bisogno di sapere, di consigliare, di dire la propria.
    Tutte cose che non mi servono, che mi infastidiscono, che mi indispongono, che mi fanno scappare.


    Sì, alcune volte anche a me succede lo stesso... e taccio. Un abbraccio e poche parole è la cosa che vorrei in tali frangenti.

    Intuisco cosa possa essere successo.

    Forse, alla fine, tante persone trattano le altre senza curarsi davvero di instaurare un rapporto. Si usano fino a quando sono utili, e non si fanno problemi a gettarle via quando non lo sono più. È triste.

    Ti abbraccio stretta,
    Nuvola

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    1. "Si usano fino a quando sono utili e non si fanno problemi a gettarle via quando non lo sono più".
      Credo che in questa frase tu abbia detto tutto quello che c'era da dire ;)
      Un abbraccio a te.

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  11. se non riesci a metterle su carta o a trasformarle in byte, facci l'amore

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  12. "Con le persone interviene la curiosità, il bisogno di sapere, di consigliare, di dire la propria.
    Tutte cose che non mi servono, che mi infastidiscono, che mi indispongono, che mi fanno scappare.

    E per questo sto scappando io comprendi adesso?... cos'altro posso aggiungere per non alimentare uno stato che contestiamo e in cui altri amano imbattersi?Non a caso ho allontanato i pensieri ,i giudizi e ho menzionato il mare!


    "se la cosa ti offende, chiaramente puoi uscire da questo blog e non intervenire più. Ci mancherebbe, non ho mai richiesto espressamente la presenza di nessuno che non volesse star qui spontaneamente"

    Tranquilla non sono affatto offesa...diciamo che sono episodi che ci elevano in qualcos' altro che ha davvero a che fare con la bellezza!


    Buonanotte a te e a tutti i tuoi carissimi lettori...


    L.


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    1. Quali che siano le ragioni per le quali stai scappando, saranno sicuramente giuste per te. Nessun malumore da parte mia, che ciascuno faccia ciò che sente giusto, sempre.
      Buona giornata.

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  13. Semplicemente scappavo da una situazione che annebbiava la bellezza,e so benissimo che non sempre il vivere quotidiano è bellezza,spesso viene messo alla prova .Anche la mia era una prova...una di quelle da portarmi all' allontanamento...poi grazie ad un caro amico ho capito che dovevo tornare qui e farti le mie scuse...sperando che tutti in un modo o nella altro si possano superare al meglio tutte le prove !

    Buonaserata


    L.

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    1. Leggo solo ora purtroppo.
      Non c'è nulla di cui chiedere scusa, ci mancherebbe.
      Non so chi sia la persona con la quale hai parlato, ma sono contenta tu l'abbia fatto.
      Bentornata. Un abbraccio.

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