domenica 6 ottobre 2019

La Zona Vecchia

Fonte: stickersmurali. com



Ho passeggiato da sola per le vie del mio vecchio paese.
La piazza era gremita di gente ed ho visto tante facce sconosciute stiparsi davanti alla Chiesa o presso i tavolini esterni dei bar. Estranei che un tempo non c'erano, come se negli ultimi sei anni ci fosse stato un rinnovamento, come se tanti fossero andati via ed altri fossero venuti ad occupare i posti lasciati vacanti.
Anche il mio posto, dunque. Quello che mi apparteneva e che non vorrei indietro.

Ai piedi indossavo un bel paio di tacchi che ticchettavano ritmicamente sui sampietrini.
C'erano tante voci belle ed allegre intorno, ma io ascoltavo me stessa, quel ticchettio sull'asfalto, quel procedere in fondo incurante di ciò che avveniva al di là del mio corpo.
Un tempo quelle strade le percorrevo più volte al giorno, ma adesso sono solo una turista portata in prestito per qualche ora, una figura qualunque di cui si perde il ricordo non appena se ne va.
Ho raggiunto la zona più antica, laddove le case si attaccano l'una all'altra formando un labirinto in cui solo i conoscitori sembrano poter entrare ed uscire indenni. 
Ho ricordato altri momenti, altre età, altre persone. Li ho visti passarmi davanti, attori inconsistenti di una vita fa. Fantasmi privi di corpo ma ancora grondanti di sangue e di anima.
Ho rivisto Carl, Elena, Monica, Sara, Simona, Daniela. Mi sono rivista bambina e poi adolescente entrare nella vecchia biblioteca ed uscirne carica di libri da leggere a casa. C'era un silenzio che solo l'abbaio dei cani interrompeva, di tanto in tanto, senza scalfire neanche un po' quelle memorie venute a farmi compagnia.

Sono dunque tornata sui miei passi e poco dopo mi sono ricongiunta a Fred.
Abbiamo comprato una torta per i miei genitori e dopo una decina di minuti eravamo con loro.
Ho preso in braccio il gatto, l'ho fatto con la spavalderia di chi non si aspetta un rifiuto. Ma era anche un'urgenza, un bisogno, una necessità.
Doveva starmi addosso, tra le braccia, sentivo di dover ottenere quella tenerezza, quello sguardo furbo di occhietti gialli, quel calore che tanto mi era mancato nei giorni di separazione.
E solo dopo averlo avuto mi sono sentita un po' placata, seppur mai abbastanza, seppur mai per intero. Un pensiero fugace mi ha attraversato la mente per il tempo di un lampo : è per questo che la gente fa figli, per assicurarsi un po' di calore sul cuore. Quella sensazione di affetto che un po' fa piangere, un po' ti sorride, un po' ti riempie pezzi che non sapevi d'aver vuoti. 

32 commenti:

  1. Mi sa che hai proprio ragione.
    L'amore e il calore che mi dona Lorenzo mi fanno sentire viva, utile, preziosa.
    Sarebbe bello avere un compagno che trasmette le stesse sensazioni, ma io non ce l'ho. 😉
    Buonanotte, turista con i tacchi.
    Anch'io ero a Fasano oggi, ma con le sneakers.
    Son dovuta rientrare molto presto, però, perché Lore ha la febbre. 😭

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    1. Nooo cucciolo, mi dispiace abbia la febbre :(
      Saranno questi sbalzi di temperatura, io pure ieri mi sentivo pungere la gola.
      Comunque un uomo che ti trasmetta queste sensazioni ce l'hai ed è proprio Lorenzo. Un bacione grande a tutti e due. Buona serata.

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  2. Un bel tuffo nei ricordi di un tempo se piacevoli non può fare che bene. E poi si torna all'oggi e si abbraccia un micio bellissimo perché il nostro cuore vuole affetto sempre, fino all'ultimo.

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  3. Cara Sara, questi sono i post che mi piacciono tanto, ricordare il passato!!!
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Tomaso, tu lo fai sempre e lo insegni anche a noi che ti leggiamo.
      Un abbraccio.

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  4. E' così bello questo post che sarebbe un peccato commentarlo.

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    1. Quindi ti astieni? :D
      Ok, buona giornata e grazie.

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  5. In effetti credo che sia anche per questo che la gente fa figli. Di certo ti confermo che questo è il motivo principale per cui ne avrei fatti (o ne farei, ormai non lo so neanche più).
    Intendiamoci, non manca l'amore, ho avuto l'immensa immeritata fortuna di riceverne costantemente nel corso della mia vita e tanto.
    Sono una persona solida e strutturata eppure so di non essere completa, so che quella parte mi manca e sento il tempo che scivola via...
    Vabbè, è un argomento difficile sia da dire che da ascoltare quindi anche basta.
    Un bacio Sarina e come sempre grazie per condividere questi tuoi pensieri mai scontati.

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    1. Saretta mi rendo conto che non sia lo spazio di un commento quello più giusto per parlarne come si deve.
      Se vorrai farlo in modo più strutturato ed ampio, la mia e-mail è sempre aperta per te: recensionicosmetiche(AT)hotmail(DOT)com

      Un bacione.

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  6. Bellissimo.
    Questo è il rivivere una nostalgia giusta, bella.
    Il passato che ci fa star bene, e che esiste ancora, sempre.

    Moz-

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    1. C'è sicuramente, fa parte di noi.
      E questi son ricordi belli, con persone che lo sono altrettanto.

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  7. "Anche il mio posto, dunque. Quello che mi apparteneva e che non vorrei indietro"
    Neanch'io lo rivorrei indietro ma sono consapevole che nessuno potrà prenderlo. Ognuno di noi ha vibrazioni che come un'impronta rimarrà lì per sempre.
    "Ho ricordato altri momenti, altre età, altre persone. Li ho visti passarmi davanti, attori inconsistenti di una vita fa. Fantasmi privi di corpo ma ancora grondanti di sangue e di anima."
    C'era anche la tua "impronta".
    "Ho preso in braccio il gatto, l'ho fatto con la spavalderia di chi non si aspetta un..."
    Il gatto fa da tramite tra vibrazioni,sentimenti, universi, dimensioni...
    "è per questo che la gente fa figli, per assicurarsi un po' di calore sul cuore..."
    Sicuramente è uno dei motivi ma detto così sembra un pochino egoistico.
    Scusa lo sproloquio ma mi sei mancata.
    Bello anche il post sui vicoli.
    Ciao Partenope.
    PS son diventato zio Dama ha avuto due piccoli ma uno è morto durante una tempesta. Sta crescendo bene si atteggia già a guappo ahahahahah.

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    1. Sotu, anche tu mi sei mancato.
      E che bello sia tornato proprio oggi :) che fuori piove, ho di nuovo male sul collo e sto un po' giù di corda.
      Dunque Dama ha fatto i cuccioli. Mi spiace per quello morto ma è bello sapere che adesso hai pure un guappo di cui prenderti cura. Chissà che invece non sia femmina anche lei ;) ahaha.
      Un abbraccione.
      Partenope la sirena trasformata in scoglio?

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    2. Scoglio? Diede origine a tutto il golfo e alle sue meraviglie.
      Gli acciacchi passeranno dipende da te;)
      Alla prossima...

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    3. Dipende da me dici, magari...
      Allora sarei ancora nello stato di grazia vissuto negli ultimi due mesi :D
      Un abbraccio. Alla prossima. Salutami Dama e il suo piccolino.

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  8. mah, i figli sono tanta roba e a volte molto più banale della costruzione mentale che ci si fa......

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    1. Sicuramente sono tanta roba, su questo siamo d'accordo.

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  9. La nostalgia è forse uno dei miei sentimenti preferiti :)
    Non so se è per quello che si mettono al mondo i figli, comunque. Forse la verità è che non c'è un motivo, che non deve esserci. Forse è un gesto bellissimo proprio per questo

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    1. Io invece penso che di motivi ce ne siano tanti. Biologici, affettivi, antropologici, evolutivi ecc...

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  10. Ora che sono lontana dai miei bambini più che la nostalgia sento che devo usare bene il mio tempo anche per loro: perché il mio lavorare lontana ha senso proprio per dare un futuro migliore a loro. Certo, anche a me, ma se loro non ci fossero io mi sentirei un po' più vuota, credo... ma non posso dirlo per certo. Forse se non avessi figli riempirei comunque la mia vita, ma in modo diverso.

    Comunque sì, i figli danno calore sul cuore, e per me in misura molto maggiore dei gatti (e io sono una che ama i gatti alla follia :D )
    Danno anche molto altro, preoccupazioni soprattutto, ma sono un miracolo in sè, nuove persone che vedi crescere da quando nascono in poi, che dipendono da te in tutto quando sono piccoli, per poi diventare indipendenti piano piano... per essere gli adulti di domani.

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Indubbiamente gli esseri umani riscaldano il cuore più dei gatti. La mia non voleva essere un'analogia, semplicemente in quel momento ho avuto il pensiero fugace che ho descritto qui :D
      Un abbraccio.

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  11. Il gatto non avrebbe mai potuto rifiutarti :)
    Un po' di calore sul cuore...sì, hai dato una bellissima interpretazione del ruolo genitoriale..Quel calore è unico..il calore del proprio compagno o della propria compagna è ugualmente importante, benché diverso.
    Ma alla fine è quello che conta..calore..affetto..amore..
    Sarà banale e scontato, ma è così

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    1. Non è mai banale. Alla fine penso sia lo scopo primario della vita di ciascuno: ricevere ed offrire calore ed amore.
      Buona serata Riccardo.

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  12. 24 messaggi di spam in cinque minuti. Mamma mia😱

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    1. Non puoi capire quanta rabbia mi facciano!
      Ora devo perdere tempo a cancellare tutto...

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    2. E mettere la moderazione ai messaggi?
      Forse è una soluzione, anche se poi li devi approvare uno ad uno...
      Un abbraccio,
      Nuvola

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    3. Mi sa un po' di censura, oltre che di "maggior lavoro".
      Ho preferito non farlo mai, preferisco i commenti liberi.

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    4. Ma sì, in genere gli spammer ne lasciano 4-5, si fa presto a cancellare.
      Questa Bianca però è stata tremenda, mi sono spaventato :D

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    5. Diciamo che ci ha preso gusto :D
      Comunque pure il giorno prima ho ricevuto dello spam, da parte di un altro utente. 2-3 messaggi in tutto.

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  13. Io credo che l'affetto ci sia donato dalle fonti più disparate quando meno l'aspettiamo secondo il principio del pane quotidiano. Un sorriso da questo, una pacca sulla spalla da quello, una buona parola da quell'altro... non occorre fare figli per assicurarsi la dose quotidiana.

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    1. Anche io penso che non occorra, ma sai quella pacca, quel sorriso, quella buona parola...non è mica detto che mi bastino a tutti.

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