giovedì 5 settembre 2019

Spartiacque

Fonte: quellosbagliato. com


Settembre è diverso, ha l'anima dello spartiacque. 
Di là del guado trovi l'estate, la calura eccessiva, la gente ad ogni angolo, la musica di sera, i fuochi d'artificio. Al di qua intravedi già un timido frescolino nelle ore notturne, le piante che iniziano a cambiar forma e colore, una lenta ma efficacissima ripresa delle attività.
Il 31 agosto la spiaggia ancora pullulava di vita e il giorno dopo non c'era più una sola anima in più rispetto alle poche solite irriducibili. Ripartiti i turisti l'alba diventa appannaggio di quelli come me, gente che il mare lo deve vedere al mattino presto, con la luce soffusa, con poca vita umana intorno.
Il mare torna ad essere meditazione, solitudine, riflessione pacata. 

E ogni anno l'effetto che mi fa questo ritorno coatto alla calma ha il sapore di un cibo dolceamaro. Quasi mi mancano quegli estranei che si stendevano sotto gli ombrelloni o che passeggiavano ancora un poco assopiti sul bagnasciuga. Quasi mi mancano quelle canne da pesca montate ad aspettare che un pesce qualunque passasse di là. Provavo fastidio per quella colonizzazione, per quel prendersi il posto che era sempre stato solo mio.
Provavo fastidio eppure mi stavo abituando, solo pochi giorni fa mi ero sentita pronta per la condivisione, per quello spartir di spazi che recepivo come un prestito momentaneo. 
E allora quasi ti dispiace, ad un certo punto, vedertelo restituire per intero, quasi che ne avessero avuto abbastanza.
Te lo riprendi felice ma senti che qualcosa si son portati via, forse l'estate stessa.

Che poi settembre, qui, è ancora bello. Probabilmente lo è anche di più. 
L'umidità cala, i colori si attutiscono, le vibrazioni della natura assumono sembianze più quiete, meno violente nella loro emotività.
Eppure so che settembre è un avamposto, il mese dell'avanscoperta. Avanza lento portandosi dietro i suoi soldati e tu cominci a tremare perché sai cosa troverai appena sarà finito.
Allora come un uccello non ancora pronto per la migrazione te ne stai dritto a guardar l'orizzonte, assorto, come in una muta attesa.

32 commenti:

  1. Cara Sara, leggendo il tuo post,capisco che vivi dove settembre è sempre quasi bello, qui da noi purtroppo è già autunno!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Uh Tomaso, non ti invidio questo prematuro arrivo dell'autunno :(
      Un abbraccio e buona giornata.

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  2. Mai come quest'anno il mio settembre potrebbe essere un mese di ri-nascita.
    Lo spero tanto, anche se sono molto combattuta sul cambio vita.
    Quanto al caos, però, e persino alle temperature, pagherei perché fosse settembre tutto l'anno, anche perché qui significa avere ancora 25/28 gradi e il mare una tavola...

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    1. Le temperature di questi giorni piacciono molto anche a me, e l'intera cittadina è più vivibile.
      Un settembre lungo un anno non sarebbe male, mi spaventano di più i mesi successivi.
      Riguardo la tua rinascita, io ci spero con tutto il cuore che possa avvenire la svolta che aneli. Un abbraccio grande.

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  3. Vivere in un posto di mare sarebbe meraviglioso, è il mio sogno! Forse un giorno ci riuscirò... Ti invidio il mare in solitudine è... non ci sono parole. Un saluto e complimenti per le tue descrizioni sembra di viverle!

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    1. Grazie, sono contenta che ti piacciano :)
      E incrocio le dita per te, se davvero vivere al mare è un tuo sogno.

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  4. L’autunno è alle porte e la città riprende i suoi rumori, suoni, colori, segno di vita frenetica, di vita vissuta fino all’ultima goccia.
    Il mare è meraviglioso senza tutto il vociare, l’andirivieni di gente sbracata, accaldata.
    Lui, il mare, toltosi di dosso tutta quella zavorra, finalmente respira e si esprime in libertà.
    La città, da parte sua, si riappropria delle folle in movimento e si ingioiella di nuovi opali
    sinforosa

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    1. Hai scritto delle parole bellissime, ne sono rimasta incantata. Grazie.

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  5. ma va ceh sarà bellissimo per adesso

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    1. Si, lo sarà spero :D
      Ma è indubbio che queste prime differenze si notino già. A meno di non voler chiudere gli occhi.

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  6. A me piacciono i mesi lontani dalle mezze stagioni. Per esempio agosto a 40 gradi e gennaio con tempeste di neve.

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    1. Ti piacciono gli assoluti :D
      Io invece adoro le sfumature.

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  7. Al momento sono qui in questo accidente di scatola che è l'ufficio e mi sento piuttosto come un topo in trappola. Domenica andiamo in montagna per la mia settimana di ferie... ed è prevista pioggia 4 giorni su 6.
    Insomma, mentre ti scrivo, proprio adesso, mi viene piuttosto da piangere con le lacrime che pizzicano da dietro gli occhi e faccio un po' fatica a ritrovare la mia serenità. È stanchezza, poi passa.

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    1. Saretta...quanto mi dispiace per quelle lacrime dietro gli occhi, posso immaginare lo sconforto. Hai un gran bisogno di ferie, hai programmato una mini fuga e le previsioni te la stanno rovinando già prima di partire.
      Ma se si sbagliassero? magari piove un giorno o due soltanto, organizzi qualcosa di diverso e hai i restanti giorni per rilassarti come volevi.
      Dai, pensa positivo, non ti attirare addosso quella pioggia che magari non cadrà affatto. Io ci spero, fallo anche tu.
      Un abbraccio grande.

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    2. A volte il pensiero positivo è uno sforzo, ma è uno sforzo ben produttivo.
      Grazie Sarina, me lo prendo tutto il tuo abbraccio, tutto tutto.

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    3. Sei arrivata troppo stanca fin qui, per questo non ce la fai più. Conosco la sensazione.

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    4. Ciao Sarina, grazie per i tuoi pensieri positivi che sono stati assolutamente profetici *.*
      È stata una settimana di tempo splendido e passeggiate nei boschi a respirare aria fresca e profumata di resina e funghi!
      Tempo per stare in pace con il marito e riprenderci le nostre risate e i nostri scherzi e Dio solo sa quanto ne avessimo bisogno tutti e due. Camminare, ridere, giocare tra noi e con quel pagliaccetto peloso del nostro lupo in mezzo a natura e profumi, faticare assieme nelle salite e darci supporto reciproco contenti.
      Un po' una metafora della vita no?
      Insomma, oggi sono già di nuovo al lavoro ma con le batterie meno scariche.
      Grazie grazie grazie per avermi sostenuta!
      Un abbraccio pieno di postività.

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    5. Ciao Saretta,
      vedi che pensare positivo dona sempre risvolti che positivi lo siano altrettanto? :)
      Sono proprio contenta che questa settimana di vacanza sia andata nel modo giusto. Lo sento anche dal tuo tono di scrittura che ti sei ricaricata :) e ne sono proprio felice.
      Un abbraccio grande!!

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  8. Qui da me per ora è tornato l'inverno altro che mese spartiacque ma spero sia solo una circostanza momentanea. Capisco quella tua sensazione, in effetti poi a quel caos ci si abitua e quasi manca quando termina. Ma per gente come noi è solo un attimo, poi ci si riappropria di quello che abbiamo sempre preferito, non la folla ma la calma per percepire meglio suoni, odori, insomma la vita.

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    1. Spero davvero sia una circostanza momentanea, qualche giornata brutta che lascerà spazio ad altre giornate belle :) vedrai.

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  9. Io credo che me ne fregherei e farei finta di non vederli, i turisti, tanto so che sono di passaggio. Però, come hai detto, cʼè stato il punto in cui ti hanno quasi sedotto, sei arrivata quasi allʼarmistizio, pronta allʼincontro, e loro se ne sono andati. Che fregatura...
    Ma secondo me lo sapevi. Eri pronta allʼincontro e a sederti al tavolo delle trattative non perché erano lì da tanto, ma perché sapevi che avrebbero schiodato tra poco.

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    1. Sedotto no, non l'hanno fatto mai. Perché il caos per me è tutto fuorché seducente.
      Semplicemente ad un certo punto li avevo accettati, magari perché sapevo, come hai detto tu, che tanto quella confusione non sarebbe durata ancora per molto.

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  10. Per me settembre è un bel mese, ci regala bei frutti e colori.
    Buona domenica

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    1. Anche per me è un bel mese, l'unica cosa che gli rimprovero è di avvicinarsi ad ottobre :D
      Buona serata.

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  11. Riconosco la sensazione da te descritta ,anche se l'ho provata in altre circostanze ,in altri luoghi.

    Un po gelosa di dividere con altri
    quel pezzo di mondo
    che sentivi riservato a te, custodito da te...
    i rumori e il suono di altre voci
    che rapiscono la tua attenzione portandoti alla distrazione
    intuendo però in brevissimo tempo che non sei più tu la sola ...
    ma è il posto a guardarti con occhi diversi,
    geloso
    quasi infastidito
    ad implorarti di proteggerlo
    come solo entrambi riuscivamo a fare prima
    divenendo un tutt'uno...

    ...poi l'equilibrio tra te e quell'angolo di paradiso ,
    la complicità
    la condivisione
    con altre persone
    e la consapevolezza che da lì a poco ,saremmo rimasti soli
    a contemplarci l'un l'altro!

    Al tuo rientro a casa gli occhi di Fred ti indagano ,sospettosi e un po gelosi che qualcun'altro possa essere entrato nel tuo cuore!

    Grazie Sara!

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    1. L'unico che mi sia entrato nel cuore è il mare, ormai molto tempo fa. E dubito che Fred ne sia geloso, penso ne sia ben felice :)
      Chi ama è contento quando l'altro/a sta bene.
      Buona serata, grazie a te.

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  12. Dubiti bene ,perché la gelosia è immotivata se in qualche modo ti ricongiungi all'essenze di Dio,e il mare è una di queste :)

    Buona giornata


    L.

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  13. Settembre è sempre stato il mio mese di vacanze...col tempo, e le circostanze, ho dovuto ripiegare su Agosto. Ma sono cresciuto col mare settembrino, ed ho imparato ad amare quell'aria pulita, il fresco della sera, i tramonti orlati di nubi; spiagge, ristoranti e cinema senza folla...i mercatini americani, le castagne, i fichi e le sfogliatelle... nessuno mi tocchi Settembre... ;)

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    1. Settembre è un mese splendido, piace anche a me.
      Ma è inevitabile che mi faccia pensare a quello che ci sarà dopo, si avverte già nell'aria.

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  14. Settembre..il primo pensiero è una bellissima e purtroppo dimenticata canzone di Alberto Fortis. Una canzone di apparente ripartenza (settembre è la fine dell'estate, quindi riparte la lunga fredda stagione, dall'autunno all'inverno), come spesso è la nostra vita.
    Quante volte diciamo: oggi voltiamo pagina.
    Invece poi ricadiamo sempre negli stessi errori...
    Così continuiamo ad amare e a sognare quella donna che invece ha preso un'altra strada.

    "Lascio tutto a te, dille del mio amore
    dille che se puo’ io potro’ aspettare
    l’accompagnero’, dentro il mio giardino
    sempre la terro’, da vicino, sempre, sempre".

    In realtà, alla fine dell'estate, aspettiamo solo che passi un anno e inizi un'altra estate...
    magari per cadere in nuove, dolci illusioni.

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    1. Questa canzone io non la conosco ma ho intenzione di recuperarla perché quel pezzo di testo mi sembra molto significato. Non sei mai banale Riccardo, davvero.

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