mercoledì 21 agosto 2019

Gaeta

fonte: milleunadonna. it


19 Agosto, ore 16:15.

Gaeta mi ha accolto diffidente, come sempre mi appaiono distanti e lontanissime tutte le cose nuove che non ho veduto mai.
E allora a poco a poco cerco di ambientarmi, di mettere del mio dove non c'è niente che m'appartenga. Appoggio le mie cose in camera, che è proprio un bel posto. Un'orchidea mi osserva leggiadra dalla scrivania e il volto di John Lennon mi guarda da sopra lo specchio. C'è un buon profumo di agrumi che invade la stanza ed ogni cosa è nuova e ben tenuta, proprio come piace a me.

21 Agosto, ore 9:20.

Sono in spiaggia.
Anche qui mi sveglio prestissimo e raggiungo il lungomare ancor prima che il sole sia sorto. Godo dell'aurora, di quei colori dipinti tra il cielo, l'acqua e le imbarcazioni che oscillano pacate a ridosso del molo.
E quando poi, pigro, si tira su, sporgendosi dai monti come una divinità silenziosa, è lì che mi fermo e mi riempio.
Respiro la quiete. Accarezzo con gli occhi ogni riflesso sul mare e in quegli istanti di vivido incanto mi sento fortunata. Felice.
Non sono più solo una spettatrice: sono parte del tutto, personaggio sullo sfondo di uno spettacolo già ben collaudato.
Solo dopo arriva la gente. I cani, le canne da pesca, gli sportivi. E allora torno ad essere una donna qualsiasi: fino ad un momento prima ero un pezzo di quella natura silenziosa ma poi divento una persona come le altre.
Come le altre, certo, ma non ignara di quello che è appena caduto. Riprendo il mio percorso più piena, infinitamente più colma di qualcosa che non so neanche bene io cosa sia.

Gaeta non mi è più estranea. Ne calpesto le strade da tre giorni, si è fatta presto benvolere. Ci sono scorci che mi resteranno nel cuore, impressi nei miei scatti veloci, in quei fotogrammi che riguardo cosciente di quanto un giorno, tornata nella solita incessante frenesia, potranno mancarmi.
E non è vero che in vacanza si sta sempre bene. Si sta bene solo quando si è in un posto che ti lascia qualcosa, che ti accoglie come uno di famiglia, ti abbraccia e ti tiene con sé.
Ed io lo so che di tutti i momenti qui vissuti mi resteranno soprattutto le albe, sola con i gabbiani e i piccioni, in quella fissità momentanea nella quale mi rifugerò tutte le volte in cui avrò troppa gente intorno.
Quando sarò sommersa, io tornerò lì. In quel tratto di strada deserta, a ridosso del mare, in cui il sole m'è caduto addosso, travolgendomi. 

18 commenti:

  1. è un pezzo d'Italia dove credo di essere passato tante volte ma di non essermi mai fermato. di Gaeta si parla bene, come di tutto il basso Circeo. non potrà che darti bene tutto ciò. quanto stai li?

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    1. Sono arrivata lunedì, domani mattina ripartirò :)
      Pochi giorni ma intensi.

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  2. Sono felice che siate riusciti a concedervi finalmente qualche giorno di relax, a maggior ragione sapendo quanto questo significhi per te.
    Non conosco Gaeta, ma ho apprezzato molto gli scatti che ci hai regalato su Instagram, dai quali ho potuto dedurre che sia un posto bellissimo.

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    1. Claudia, seguimi ancora lì che di scatti ne vedrai ancora molti :) ho fatto tantissime foto, ci sono angoli davvero graziosi.
      Un abbraccio.

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  3. Mi sembra normale che Gaeta si sia innamorata di te.

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  4. Sono contenta che Gaeta sia diventata un luogo caro, dove sei potuta diventare parte del tutto.

    Assaporane ogni momento, divertiti e rilassati... che bello deve essere quel mare e quelle albe...

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Bellissimo, incantevole direi.
      Grazie, lo farò senz'altro. Un bacio.

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  5. Tanto, ma tanto contenta per questa tua pausa che assieme a Fred vi siete potuti concedere.
    Ci voleva!
    Un abbraccio forte.

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    1. Eh si, ci voleva.
      Ma ora io aspetto che sia tu a fare questa meritatissima pausa e che venga qui a dirmi di stare meglio.
      Resisti ancora un po', mi raccomando.
      Un abbraccione.

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    2. Due settimane, devo stringere i denti altri 14 giorni. Grazie, sei sempre un tesoro :*

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  6. Io non ho instagram ma ho goduto a pieno delle foto che ci hai donato con le tue parole

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    1. Anche le parole possono fotografare un momento o un luogo, tu lo sai bene. Buona giornata.

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  7. Gaeta è un intreccio di storia, vicoli e salsedine, di colori e profumi, di tielle e pesce fresco. Forse il periodo non è il massimo, perché il caos regna sovrano, ma è vero che ti sei ritagliata albe incredibili, con la luce più intrigante, i silenzi più eloquenti, il mare immobile fermo ad ascoltarti...

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    1. Si, un periodo molto caotico per Gaeta. Ma devo dire che, nonostante tutto, io me la sono proprio goduta.
      4 giorni intensi e felici. Ne conserverò ottimi ricordi.

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  8. Essere parte di un tutto e non spettatrice e spettatore...una sensazione stupenda.
    Alzarsi presto, senza la stanchezza del lavoro, e godere del mare...Decisamente una bella vacanza..Il caos dei cani e degli sportivi, no, quello no :D

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    1. No, non c'era caos neanche quando arrivavano :)
      Era tutto molto bello e poetico e rilassante. Pochi giorni ma intensissimi.

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