mercoledì 24 luglio 2019

La Vecchina con la Stampella

Fonte: lecodellitorale. it


Dev'esser stata una donna tosta, considerando che lo è tuttora.
Ha circa ottant'anni, i capelli bianchissimi, una stampella che la sorregge ed una grinta niente male. Se ne viene al mare da Genzano con l'autobus, anche in pieno inverno, anche con la nebbia o con la pioggia. La incontro la mattina presto, ci salutiamo, parliamo un poco.
Ora ha preso una casa di fronte alla spiaggia, lo fa da qualche anno. Da sola, senza marito, figli, nipoti. Lei e la sua stampella. 
La incontro spesso con i piedi nell'acqua, che si trascina lentamente sul piede buono, osservando il mare con quello stesso senso di appartenenza che avverto anche in me stessa. 

L'ho riconosciuta. A volte tra mille persone incontri quella a cui ti accomuna un particolare immenso tra tanti minuscoli dettagli che non noti neppure. Non mi importa che abbia cinquant'anni di più. Quella vecchina che l'inverno viene sul lungomare col suo cappotto rosso mi somiglia. E non solo per la scelta del colore, che avrei fatto allo stesso modo anche se di anni ne avessi avuti cento. 
Mi somiglia perché anche per lei il mare è una necessità. Come respirare, mangiare, parlare. Non abbiamo bisogno di dircelo, lo sappiamo e tanto basta. 
Non è qualcosa che si possa spiegare a chi lo cerca solo in tempo di vacanze. E' un bisogno ancestrale, prepotente, un desiderio che si innesca per non disinnescarsi più.
E alla fine diventi così. Una vecchina che si regge a fatica ma che raggiunge il mare con non poche difficoltà perché non potrebbe vivere senza. Perché senza guardarlo, annusarlo, sentirne la brezza addosso morirebbe. 

Guardavo un uomo ieri mattina. Era sotto un ombrellone arancione, con uno sdraio rivolto dalla parte opposta rispetto al mare.
Lo sentiva, ne percepiva le onde dietro la schiena, ma non si curava di guardarlo. Era lì a due passi ma gli era sufficiente quel mormorio d'acqua che si infrange sul bagnasciuga per sentirsi totalmente soddisfatto. Per un attimo ho pensato che si stesse perdendo il meglio: quella visione, quell'appagamento degli occhi, quell'immersione di pensieri e di ricordi e di rumori che il mare prende con sé e trascina via. Lui solo ci riesce, lui solo in un intero universo.
E' stato solo un istante, un momento nel quale ho desiderato di scrollarlo sulle spalle, dirgli girati e guarda. Ma poi ho capito. Ho capito che il mare è un'esperienza diversa per ciascuno. Che ogni persona lo vive in modo diverso, come un farmaco da poter assumere in dosaggi differenti. 
E in quella striscia di spiaggia c'era solo un altro essere umano che potesse capire il mio dosaggio e quella persona era la vecchina con la stampella. Che magari era da tutt'altra parte, ma stava facendo, ne son sicura, le stesse cose che facevo io. 

38 commenti:

  1. In questa città del cazzo altro che mare...
    Darei qualsiasi cosa per sentirmi l'odore di salsedine in casa quando cambia il vento...

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    1. Vorrei essere il mare che si perde nei tuoi occhi.. vorrei essere il sorriso che esplode sulle tue labbra... vorrei essere la brezza estiva che accarezza il tuo viso... vorrei essere l'amore che vive nel tuo cuore.. per sempre.

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    2. @Pippa non è il posto per te, quello lì. Io lo so perché soffrirei allo stesso modo :( ti abbraccio.

      @Gus questa è una vera e propria dichiarazione per Pippa!!

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    3. Pippa e comunque, quando stai a casa, sempre mare de serie B... ;)

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    4. Sara, ho scelto i versi che cerca Pippa. Sono una voce e basta.

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    5. @Gus solo una voce? ed io che pensavo fossi una persona intera ;)

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  2. Io adoro vedere che ci sono persone forti.
    Che malgrado le sfide e difficoltà della vita, restano in piedi e vanno avanti...
    Sono per me un modello e un incitamento a fare anche io del mio meglio...

    Mi piace il ritratto che hai fatto della vecchina con la stampella... :D

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Anche a me piacciono le persone forti, ne resto sempre molto affascinata. E questa vecchina lo è senz'altro. Pensa che ormai ci conosciamo da un anno e mezzo, credo, e non ci siamo mai neanche ufficialmente presentate. Non conosco il suo nome, lei non conosce il mio.
      Baci.

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  3. Cara Dama, anche a me piacerebbe tanto poter passeggiare in riva al mare, in estate ma soprattutto in autunno e in inverno, purtroppo abito lontano dal mare e sono anni che non lo vedo, non lo sento, non lo odoro, che nostalgia. Mi accontento di questi tuoi bellissimi scritti che me lo fanno sentire, percepire, nonostante tutto. Buon pomeriggio.
    sinforosa

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    1. Sinforosa, prova a fare una capatina. Anche solo un giorno, magari non durante il week end. Qualche ora per rifarti gli occhi e tutto il resto.
      Mi fa piacere che i miei scritti ti piacciano e ti ringrazio per l'apprezzamento :) buona serata.

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  4. Quell'uomo si perdeva il meglio del meglio che c'è.
    Io sono dalla parte tua e della vecchina.
    Anche perché, in questi giorni, muoio di cervicale e non ne avevo mai sofferto prima.
    Non sarà la tua influenza? ;)

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    1. Mi dispiace tanto per la cervicale :( ma no, decisamente non te l'ho mandata io.
      Io posso mandarti solo abbracci ed affetto. Guarisci presto, mi raccomando. Porta una sciarpina ovunque vai, nonostante il gran caldo. Un abbraccio.

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    2. Mi hai fatto la stessa raccomandazione di mia suocera..
      Ma io nob sopporto le sciarpe neanche in pieno inverno.
      Quindi confido nel miracolo. Ahaha
      Però mi sto impegnando con la ginnastica posturale.
      Faccio tre sessioni al giorno di esercizi e nell'immediato ne traggo gran sollievo. Peccato che dura poco. Dicono, però, che dopo qualche giorno i sintomi svaniscano. Incrocio le dita. 😉

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    3. Se non l'hai mai avuta prima, questa è certamente una cervicale di lieve entità, magari dovuta ad una freddura, ad un rapido cambiamento di temperature e così via.
      Anche io detesto avere il collo coperto, tant'è che chiamo la sciarpa "da lavoro" il mio cappio al collo. Diciamo che a volte bisogna chiudere entrambi gli occhi e andare avanti.
      Tu guarirai senz'altro prestissimo, incrocio le dita anche io :)

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    4. No, non l'ho mai avuta.
      È il prezzo da pagare per la treccia sempre bagnata sulla spalla destra, e la finestra aperta di notte.
      Ho imparato la lezione, però. Da due giorni ho ripreso ad usare il phon, e socchiudo la finestra della camera da letto.
      L'entità non saprei quantificartela. Il dottore mi ha detto che si vede ad occhio nudo, e mi ha consigliato, appunto, di fare questi esercizi e di prendere un antidolorifico specifico.
      Domani per fortuna Leo non lavora. Almeno potrà rincorrere Lorenzo al posto mio. 😂😂😉
      Buonanotte ♥️

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    5. Ecco, meno male che hai un valido aiuto.
      E vedo che hai già ben compreso quali siano state le cause e quindi i gesti da evitare in futuro.
      Brava e coscienziosa :)
      Un grande abbraccio e buonanotte.

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  5. Verissimo, e te lo dico io che il mare -e l'amore per esso- l'ho riscoperto un anno fa. A luglio scorso.
    Mi basta il rumore, il sole che tramonta, quella brezza.
    Anche solo chiudere gli occhi.
    Ammetto che è un mondo affascinante, ma lontano da me. Forse per questo mi attrae con forza e cautela.

    Moz-

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    1. Bello che tu l'abbia riscoperto e portato con te fino ad oggi. Ormai ti accompagnerà sempre, ne sono sicura.

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  6. Cara Sara, io me lo posso sognare il mare, però posso chiudere gli occhi e rivedere quei tempi che ogni anno cero.
    Parlando della bella storia, io che sono un vecchio, non capisco cosa abbia nel cervello uno che non sa veramente ragionare, sono con la vecchietta!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Anche i ricordi possono avere un ottimo sapore, e tu ne avrai certamente di bellissimi.
      Tu un vecchio? ma quando mai!! sei il nostro giovanotto preferito. Un abbraccio.

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  7. La vecchina con la stampella fa tanto tenerezza. Brava tu che l'hai notata.

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  8. lunedi sera mi sono fatto il bagno in mare anzi due, ma dopo un'ora e mezza che ero in spiaggia mi ero già bello che rotto i coglioni.

    secondo me per godere del mare devi essere in due

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    1. Meglio essere in due se si vuole fare "vita da spiaggia".
      Per il mare come lo intendo e voglio io, devo stare sola.

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    2. E ma dopo un po' non mi va di esserlo

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    3. Lo capisco, ci mancherebbe.
      Ognuno ha esigenze differenti :)

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  9. Io il mare ce l'ho dentro. Anche quando ne sono lontano. Lo ascolto e lo respiro pure sul Raccordo. Perché se il mare ti vive dentro, se si sei cresciuto, non ti abbandona più.
    E ad agosto, nonostante traslochi e casini, una settimanella di mare greco su di un'isola deserta, me lo faccio tornare ad infrangere sui piedi e nell'anima, così tanto per non perdere le buone abitudini... ;)

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    1. Un'isola deserta...wow. Credo sia una sorta di sogno, per me.
      Sono felice che nel caos del trasloco tu possa comunque trovare un po' di mare e di relax. Baci.

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  10. Bellissima figura quella di questa vecchina fatta di grinta voglia di vivere ed amore per il mare

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    1. Stamattina mi ha detto:"Mi fanno tanto male le gambe oggi ma non mi lascio abbattere, cammino lo stesso".
      Fantastica. Grande lezione di vita.

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  11. Ieri sera , dopo cena , con mio marito siamo andati a fare una
    passeggiata sul lungomare . Poi ci siamo seduti su una panchina
    e , "Mi sono illuminata d'immenso".
    Il mare, calmissimo e straordinariamente azzurro , sulla destra
    il sole era già tramontato dietro il monte di Portofino ma ,
    una grande scia rossa come una pennellata , colorava il cielo .
    La pennellata rossa si rispecchiava nel mare ed era una vista
    mozzafiato . Cielo e mare color del fuoco . La gente passeggiava
    indifferente allo spettacolo della natura mentre io l'assorbivo
    incantata .
    Bella la storia tua e della vecchina , assaporate assieme
    il profumo e il colore del mare che amate tanto .
    Un forte delicato abbraccio . Laura
    PS. Come stai ???

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    1. Ciao Laura, parto dalla fine. Sto abbastanza bene, non mi lamento. A te come va?
      Bellissima l'immagine che hai delineato, praticamente una superba cartolina. Un caro abbraccio.

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  12. Cinnamon Kitty26 luglio 2019 18:28

    Io abito lontanissima dal mare: più di tre ore d'auto. Per me, è l'eccezionalità della vacanza.
    Quest'anno, appunto durante le vacanze, ho sentito, per la prima volta in vita mia, il bisogno fisico di tuffarmi in acqua, di entrarci sfruttando ogni secondo possibile. Piccolo dettaglio: non so nuotare. Ho deciso di imparare.
    Per il resto, credo fermamente nel "riconoscersi".
    Un abbraccio

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    1. Kitty, che piacere riaverti qui :)
      Spero davvero tu abbia trascorso delle piacevoli vacanze. Un caro abbraccio.

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  13. Per un attimo ho pensato..donna tosta, grintosa, amante del mare...
    Sei tu, arrivata dal futuro, per rivedere il mare quando era bellissimo...La Dama Bianca del futuro ha incontrato quella del passato.
    Sì, mi sono fatto un film..
    Ma questo tuo incontro è comunque magico.
    Anche io in questi giorni al mare vedo molti anziani..alcuni veramente in forma, altri che si trascinano più a fatica.
    Difficile rinunciare al mare :)

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    1. Questa immagine di me nel futuro mi travolge, non so se positivamente o negativamente. Sicuramente mi fa strano che mi venga fatto notare, perché di per sé è giusto, avrei dovuto pensarci io stessa.
      Difficile rinunciare al mare, è così. Un abbraccio.

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  14. Con le tue parole hai materializzato, dinanzi ai miei occhi, questa vecchina. Vorrei incontrarla, sedermi su una panchina del molo e ascoltare in silenzio la sua storia. Ciao

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