martedì 21 maggio 2019

Elena

E' un tempo strano, di quelli che fatichi a comprendere, di quelli che ti impegni e poi getti la spugna, che tanto non riesci a trovare il filo. 
Guardo il cielo e lo vedo cambiare repentinamente sotto i miei occhi. Nuvole scure si alternano a schiarite di breve durata, rapidi spiragli di luce che irradiano il cielo per istanti talmente effimeri che poi c'è da chiedersi se siano avvenuti davvero, o se si sia trattato solo di un'allucinazione. Un'illusione della mente. 

Fonte: youtube

Ho lo stomaco in subbuglio.
Ho parlato con la mia amica Elena questa mattina su Whatsapp. Ultimamente la disturbo spesso. 
Parliamo di tante cose, anche di niente a volte.
Vorrei averla qui, uscire insieme, guardarla negli occhi, avvertire la sua presenza fisica.
L'amicizia non si può forzare, inculcare, imprimere. Sono affezionata all'unica amica che ho qui ma lei non è Elena. Non abbiamo passato anni nella stessa classe, non abbiamo dormito sullo stesso letto a Madrid, non ci siamo raccontate pezzi di noi che di solito non esponiamo alla luce, non abbiamo inscenato tirate filosofiche per spiegare fenomeni intorno a noi. 
E' lo stesso discorso che intrapresi tempo fa, in un altro post che adesso non ricordo e che forse non ho voglia di cercare.
Le persone non sono intercambiabili.
Io non ho bisogno di una persona qualunque che riempia i miei vuoti affettivi. A me piace Elena ed è con lei che trascorrerei una parte del mio tempo libero. 
E' strano come nella mia vita abbia sempre dovuto stare lontana dalle persone che amo.
Prima otto lunghissimi anni lontana da Fred, a vederci una volta alla settimana tra mille sacrifici.
Poi lontana dalla mia famiglia e dalle mie amiche.
Va così, ci sono momenti in cui mi dispiace, altri in cui semplicemente alzo le spalle e penso ad altro.

Domani torna il sole. Ho voglia di sentirne il tepore sulla pelle, accanto al mare, osservarne i moti ondosi finché non arriva il momento di andare via.
Perché si, la fisioterapista mi ha dato l'ok per tornare a camminare. Ci vado un po' cauta per il momento, però non mollo. Tornerò come prima. O meglio di prima. 



35 commenti:

  1. Mi ripeto. Dovendo dare un nome alla donna/femmina direi Sara.

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    1. E questo è molto bello.
      Sono decisamente legata al mio essere donna :)

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    2. Sono le tue emozioni/sensazioni. Stupende, che non si possono commentare. Niente da aggiungere e niente da togliere.

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  2. "Parlare di niente" è la cosa più bella che si possa fare con un vero amico.
    Ascoltare e capire i propri silenzi.
    Come Elena non c'è nessuna, è vero, ma magari dovresti dare una possibilità anche a Stefania, Annamaria, Teresa.
    Senza pensare che loro possano essere le sue sostitute, ma vivendole nell'oggi e in tutto quello che il domani può offrirvi.
    Io faccio così, sai? E funziona.
    Intanto, buona passeggiata. E copriti bene. <3

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    1. Possibilità ne do, certo. Ma una persona deve andarmi proprio a genio per lasciarla avvicinare.
      Sono così da sempre, non è qualcosa che sia iniziato ieri. Io sono cordiale, allegra ed amichevole con tutti. Ma passare la barriera tra la cortesia e l'intimità mi rendo conto che è davvero difficile.
      Un bacione, seguirò i tuoi consigli di vestiario per domani :) grazie.

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  3. L'amicizia è importante alla tua età

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  4. Elena è un'amica insostituibile.
    Allora sia benedetta questa tecnologia che permette di rimanere a contatto anche a distanza :)
    Elena è contentissima di sentirti.
    Poi chiaro che il vuoto dell'assenza fisica si fa sentire.

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    1. Si fa sentire la nostalgia, a volte più, a volte meno.
      E si, meno male che esiste il telefono!

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  5. Le persone a noi più care e vicine negli affetti sono insostituibili e quindi se sono lontane da noi ci mancano ma sono sempre presenti nel nostro cuore e quando le sentiamo, anche se non si possono vedere di persona, sanno come sostenerci.

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    1. Pensa che ho appena finito di sentirla al telefono.
      E' come dici tu, sempre nel mio cuore :)

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  6. Le persone non sono intercambiabili.

    :)
    È verissimo!

    la fisioterapista mi ha dato l'ok per tornare a camminare

    :D :D :D
    Sono felice per te!
    Vai cauta, come sai di dover fare adesso... ma vai se te la senti :D :D :D
    Non ti può fare che bene riprendere... piano piano. :D

    Un abbraccio :)
    Nuvola

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    1. Anche la mia amica Elena è fisioterapista e secondo lei riprendere a camminare è importante proprio ai fini della terapia. Ancora non sono tornata al mio solito chilometraggio, però sono abbastanza soddisfatta, anche di come sono andata questa mattina :)
      Un abbraccio grande a te.

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    2. Bravissima!
      :D

      Buona giornata :)
      Nuvola

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  7. A volte si è più vicini a persone lontane fisicamente che a quelle che ci stanno accanto, evviva la vera amicizia e... salutami il mare.
    sinforosa

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  8. Meglio di prima. Hai detto bene. Si lavora per il meglio, sempre.

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  9. Questo tuo post mi tocca nel profondo. Sarà che come te ho lo stesso destino della lontananza dalle persone che amo, dagli amici a cui più tengo. E' vero, ci sono giornate in cui neppure ci faccio caso, altre, come in questo periodo, in cui la mancanza si fa soffocante, apre una voragine...
    La mia Elena si chiama Alessia. E spesso non riesco neppure a mandarle un messaggino tanti sono i casini :((
    Sei bella bella tu ^_^ tieni duro, da qualsiasi cosa la fisio ti stia guarendo :*

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    1. La lontananza è sempre lì, un agglomerato di nostalgia pronto a ripresentarsi appena ci sentiamo un poco più vulnerabili. Un bacio a te e alla tua amica Alessia, sperando che possiate rivedervi quanto prima.
      E si, tengo duro durissimo. Bacioni.

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  10. Le persone sono diverse perché le anime sono diverse. Quello che certe volte scatta con una, non scatta con l'altra. C'è chi ci capisce: e stiamo bene. C'è chi ci respira: e siamo a casa.
    Il sole è arrivato pure da me. L'umore non ha ancora i suoi colori. Ma è un inizio.

    Sereno Giovedì, un sorriso di buon auspicio.

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    1. E' questo che ci rende unici e speciali, l'essere diversi da tutti gli altri.
      Spero che questo umore vada migliorando sempre, giorno dopo giorno. Sereno giovedì anche a te :)

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  11. L'amicizia è un dono dal valore incommensurabile. La vita però spesso separa ed è doloroso quel momento, tuttavia l'amicizia può sopravvivere e rimanere ugualmente forte e profonda. Citando il maestro De Gregori, due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai, (ma) potranno scegliere imbarchi diversi, sarenno sempre due marinai. Certo l'immagine di marinaio probabilmente non ti è cucita addosso, fisicamente parlando, ma deduco dalle ultime righe che il mare sia un elemento per te vitale, Dama Bianca. Scrivi molto bene, le tue riflessioni colpiscono. Ma scossi è l'aggettivo giusto? Forse impetuosi, ma neanche. Leggendo qualche altro post forse troverò la definizione giusta.

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    1. E' proprio un dono, in effetti. Un regalo che ti devono fare, perché non puoi comprarlo da solo. Ma un regalo che facciamo anche a noi stessi, permettendo a qualcun altro di avvicinarsi abbastanza da conoscerci in maniera profonda.
      No, non mi sento un marinaio. Ma una volta mi sono travestita da corsara ed ho immaginato avventure incredibili, avevo forse 7 anni.

      Il nome del blog nasce molti anni fa. I miei pensieri sono sempre "scossi", nel senso che per farli venir fuori bisogna necessariamente scuotere un po'. I post più recenti probabilmente non ti piaceranno, ho discusso solo di un argomento e anche piuttosto noioso :D
      Buon pomeriggio.

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    2. Devo fare un passo indietro, allora, sull'intestazione del tuo diario personale. Non avevo preso in considerazione quell'accezione del termine scosso; pensavo scosso come turbamento, agitazione.
      Proverei a chiederti di indicarmi i cinque post più significativi della tua storia, ma temo sia compito improbo. O no?
      S.

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    3. Compito arduo ma non impossibile.
      Spero di riuscire a portarlo a termine domani, in mattinata :D Per il momento ti ringrazio per il tuo interessamento.

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    4. Dunque. Ho raccolto meno di una decina di post che sento particolarmente miei. Non necessariamente significativi, in fondo. Solo miei.
      Scegli tu i cinque che preferisci.

      - Di sera : https://pensieriscossi.blogspot.com/2018/02/di-sera.html

      - Mele sul tavolo: https://pensieriscossi.blogspot.com/2018/10/mele-sul-tavolo.html

      - Caos Calmo: https://pensieriscossi.blogspot.com/2018/10/caos-calmo.html

      - Sedeva in Balcone: https://pensieriscossi.blogspot.com/2018/12/sedeva-in-balcone.html

      - Ritratti Astratti: https://pensieriscossi.blogspot.com/2019/01/ritratti-astratti.html

      - Anestesia: https://pensieriscossi.blogspot.com/2019/01/anestesia.html

      - Quello Strambo Luna Park: https://pensieriscossi.blogspot.com/2019/03/quello-strambo-luna-park.html

      - Spiraglio: https://pensieriscossi.blogspot.com/2019/03/spiraglio.html

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    5. Grazie mille, leggerò tutto con attenzione.
      S.

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    6. Grazie a te ;) buona domenica.

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  12. Scusa, ma non è uscito il nome, non sono molto pratico.
    Chiamami pure Signor Hood, o Spina, il soprannome che mi hanno affibbiato da bambino.

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    1. Allora benvenuto Signor Hood :D
      O Spina.
      Io sono Sara.

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  13. Ti capisco... Dal mio compagno no, non sono mai stata lontana. ma dalle amiche più care sì, tutte. Consumo il telefono per sentirle tutte regolarmente e non perdere niente di Ognuna. Ma non è la stessa cosa di uscire e bere un caffè guardandosi in faccia. A volte manca tanto questo benedetto caffè condiviso!

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    1. Ecco, io sono molto meno metodica.
      Ci sono periodi in cui sento le mie amiche più spesso, anche tutti i giorni, e poi magari passano 2 mesi senza sentirci.
      Ma si, il caffè condiviso manca.

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