giovedì 21 marzo 2019

Giornata Mondiale della Poesia

"Fedeli al duro accordo
Non ci cerchiamo più

Così i bambini giocano 
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi
per la vita intera".
(Michele Mari)


"Attraversare i tuoi occhi
è come entrare in un circo
di saltimbanchi,
pagliacci, 
tigri graffianti.

Tu spettacolo vibrante, 
io spettatore incantato
di serpenti attorcigliati
come le tue parole,
di animali chiusi in gabbia
come le tue paure."
(Lorenzo Pataro)


"E i bicchieri eran vuoti
la bottiglia in pezzi
il letto spalancato
e la porta sbarrata
E tutte le stelle di vetro
della felicità e della bellezza
risplendevano nella polvere
della stanza mal spazzata
Ed io ubriaco morto
ero un fuoco di vita
e tu ubriaca viva
nuda tra le mie braccia."
(Jacques Prevert)

Fonte: spytwins. com


"Bevo a una casa distrutta
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all'inganno di labbra che tradirono, 
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato".
(Anna Achmatova)

29 commenti:

  1. Vedo che gli occhi ritornano spesso nelle tue poesie preferite.
    Sarà che, in molti casi, da soli fanno poesia.
    Proprio come i tuoi.
    Un bacio

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    1. Si dice che gli occhi siano lo specchio dell'anima, come non esserne convinti? e i tuoi sono ancor più particolari ed interessanti dei miei :)
      Un abbraccio.

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  2. Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
    Il primo per vederti tutto il viso
    Il secondo per vederti gli occhi
    L'ultimo per vedere la tua bocca
    E tutto il buio per ricordarmi queste cose
    Mentre ti stringo fra le braccia.


    Jacques Prévert

    W la poesia.

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    1. Bellissima anche questa, avrei voluto elencarne una ventina di poesie :D mi sono data una regolata.
      Prevert resta uno dei miei favoriti in assoluto.

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  3. Cara Sara, hai elencato le più belle poesie per dare il benvenuto alla primavera.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie Tomaso, sono felice che la mia piccola raccolta ti sia piaciuta :) un abbraccio.

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  4. Sono un passionale e scelgo l'ubriaca viva e nuda di Prevert.

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    1. Quella è la mia preferita in assoluto.
      Posso leggere cento poesie, ma lei resta quella che più si fa sentire.
      Felice di sapere che l'apprezzi anche tu. Ciao Gus.

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  5. Confesso di non sentire alcun trasporto per la poesia, anche se riconosco l'oggettiva bellezza di alcune di esse. Non so, credo che mi manchi una parte emotiva nel leggerle, come se ne studiassi la forma invece di riuscire ad apprezzarne il contenuto.
    Solo la poesia ermetica riesce a muovermi davvero qualcosa (e infatti la apprezzo molto), forse proprio perché il contenuto va ricercato nel profondo e mi costringe a scavare dentro di me.
    Son complicata eh? Lo dico sempre: sono una persona complicata che vive in modo estremamente semplice.
    Un abbraccio forte :*

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    1. Ma sai, io non penso che tutto debba piacere a tutti allo stesso modo.
      Non sei complicata, semplicemente hai dei gusti ben definiti che ti portano a preferire qualcosa ed escludere altro.
      Tutto nella norma, direi :)
      Io mi sono avvicinata molto alla poesia negli ultimi mesi, forse un anno al massimo. Prima leggevo solo romanzi, saggistica, manuali e via dicendo.
      Bacioni.

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  6. La prima poesia mi ha fatto pensare...e' vero, gli adulti tristi e forse cattivi sono quelli che hanno sorriso poco, da bambini.
    Vedere negli occhi il circo...ecco, questa metafora non mi è piaciuta, lo ammetto :)
    I versi di Prevert sono bellissimi e passionali. Mai ubriacatura fu così bella.
    Triste l'ultima poesia. Ma è quella che mi è piaciuta di più! Solitudine vissuta in due è la peggior solitudine possibile.

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    1. Anna Achmatova ha una sensibilità particolare, molto "femminile", eppure universale nonostante tutto. Sono felice che ti sia piaciuta.
      Ed hai ragione da vendere: non c'è solitudine peggiore di quella che si vive in due. Un abbraccio.

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  7. In parte concordo con Ala, direi che una poesia su 10 riesce a darmi emozioni.
    Il mio preferito è D'Annunzio. Seguono Montale, Leopardi. Neruda, anche..

    In ogni caso sono felice di essere passata qui, stasera. Un bacio

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    1. Alcune poesie di D'Annunzio spaccano l'anima.
      Il suo romanzo più conosciuto, invece, mi annoiò a morte. Mi riferisco al Piacere.

      Sono felice se sei felice di essere passata qui stasera :) scusa il gioco di parole. Baci.

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    2. Pippa dolcissima... leggerti, una poesia... ;)

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  8. Noto con piacere che ci son due poesie di Prèvert , uno dei miei Poeti preferiti ." Questo amore così violento, così fragile, così
    tenero, così disperato...."
    Me la dedicò un mio ex e per molto tempo rimase un amore disperato.
    Buona notte . Bacione Laura

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    1. E' anche uno dei miei poeti preferiti, ricordo che ne parlammo già :)
      Buonanotte anche a te.

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  9. Cinnamon Kitty21 marzo 2019 20:46

    Sai che proprio oggi ho letto, per caso, quella poesia di Prevert?!
    Di Michele Mari ti ho già detto.
    Io vivo di poesia, per me è un bisogno.
    Un abbraccio

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    1. E' una meraviglia quella poesia, mi si espande dentro tutte le volte che la leggo.
      Ricordavo di questo amore condiviso per Michele Mari:)
      Un abbraccio.

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  10. Scrivere è come respirare, scrivere poesie è un respirare lieve, di bosco silenzioso, o mare d'alba.

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    1. Che bella assonanza :)
      E hai proprio ragione. Se mi ci fai pensare, è così come l'hai descritto.

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  11. La poesia non è nelle mie corde e di base diffido dei poeti

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    1. Addirittura ne diffidi? :) che strana cosa. Come mai?

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    2. Perché non corrono, di solito, e sui navigli restano a bocca aperta, ma non per il fiatone... ;)

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    3. @Franco io farei entrambe le cose. Chissà se Francesco si fiderebbe o meno, di me.

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  12. Io quando facevo latino alle superiori ero presa da alcune frasi di alcune poesie o odi (Orazio, Catullo, ...).

    Inoltre sì, se ripenso a alcune poesie italiane, la prima a saltarmi in mente è "San Martino del Carso". Ma anche altre (è tanto che non ci penso... ah ecco, Rodari!)

    Ho letto alcune poesie in altre lingue, quelle che conosco, anche lì, ce ne sono state alcune che mi sono rimaste dentro, per i motivi più vari. Anche, per dire, passi del Così parlò Zarathustra, ma non solo.

    Sempre comunque mi piace leggere piccole frasi (nelle lingue che mi metto ad imparare) come proverbi, o testi di canzoni (alcune mi suonano come poesie).

    Una delle frasi notevoli degli ultimi tempi è la seguente:
    "Don’t grieve. Anything you lose comes around in another form."
    "Ogni cosa che perdi ritorna in un'altra forma." (è di Mevlana)
    Mi piace pensare sia così...

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Ciao Nuvola,
      ho studiato latino anche io e come te ero molto presa con la letteratura. Tuttora ne leggo alcuni pezzi, anche degli autori che tu stessa hai citato :)
      Un abbraccio a te.

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  13. Risposte
    1. Molto contenta che ti siano piaciute :) calcolando che scrivi poesie meravigliose anche tu.

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