mercoledì 13 febbraio 2019

Stamattina

Si ricordano di vivere sul mare appena esce un po' di sole.
E allora si riversano sulla banchina con i loro cani, troppo coperti anch'essi nei loro cappotti, neanche fossimo in Alaska. 
Per poter restare sola ho raggiunto la sabbia umida, li guardavo da laggiù, ombre indistinte sul marciapiede. Poi mi sono voltata e ho ripreso a camminare veloce, ma anche a guardare tutto, ogni cosa, senza perdere niente.
Si è riempito di conchiglie, non c'erano la settimana scorsa. Non così tante, non così belle, non così grandi.
Gli stabilimenti balneari adesso sono strutture fatiscenti, abbandonate, spettrali. Assi di legno rotto, scale da riparare, colori sbiaditi, ferraglia arrugginita, sedie spaccate e lasciate incustodite. Luoghi fermi, in attesa di essere rimessi a nuovo prima di un'altra estate. Lidi perfetti nella bella stagione che ora sembrano gusci vuoti, appartenuti ad un'altra epoca. 

Fonte: agensir. it

Le barche pescavano non troppo lontano dal bagnasciuga. Sono le mie guardie del corpo, la sola compagnia che possa tollerare la mattina presto. Silenziose ma presenti, trovo rilassante osservarne il lavorio. Sono felice quando possono pescare perché questa gente con i volti bruciati lavora incessantemente, anche quando non guadagna alcunché.
Tornando verso il piccolo rimessaggio ho osservato i pescatori di terra attendere quelli che rientravano dalla battuta. Ci sono funi di acciaio che li riportano a riva ed è un'operazione più complicata di quello che possa sembrare ma che ha un fascino particolare al quale vale la pena di assistere. 
Qualcuno scende nell'acqua gelata per accompagnare le imbarcazioni, qualcun altro resta sopra e ne dirige i movimenti.
Vengono poi fatte adagiare su grossi blocchi di legno e tirate. Ci sono bidoni di plastica colorata appoggiati ovunque, dove poi vengono scaricati i pesci. 
E' incredibile che fino a qualche tempo fa di questo mondo io non sapessi nulla e ora, invece, mi renda così curiosa. 

23 commenti:

  1. Magari, nella tua vita precedente sei stata un marinaio! E questo amore e interesse per il mare e la sua vita non sono altro che un ritorno alle origini!

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    1. Se credessi nella reincarnazione potrei trovare un nesso, hai ragione.
      Magari un pirata :D

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    2. Le reti a strascico, quelle che sono a pochi chilometri dalla spiaggia sono vietate dalla legge perché pescano i pesci piccoli impedendo la riproduzione. Quindi ci sono solo i motopescherecci che si spingono fino all'ex Jugoslavia e tornano dopo 2/3 giorni, scaricano il pesce e poi ripartono. Diciamo che fanno 2/3 viaggi alla settimana.
      Da bambino, abitavo a Giulianova, qualche barca pescava con le reti a strascico. A chi aiutava a tirare le funi della rete i marinai regalavano del pesce. In dialetto il contenitore veniva chiamato "scafetta". Io lo rivendevo e compravo una montagna di "giornaletti". Ricordo con piacere "L'Uomo mascherato".

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    3. Non credo neanche io alla reincarnazione, però a volte mi piace pensarci... Anche se non so chi potrei essere stata ;)

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    4. @Gus grazie per avermi consegnato questi ricordi :)

      @Kitty certo è un tema affascinante, anche se non ci si crede.

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  2. Certo che il luogo ispira, sei fortunata. Buon pomeriggio.
    sinforosa

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    1. Molto molto fortunata :)
      Grazie, anche a te. Io sto scappando a lavoro.

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  3. Lo sai che vivo proprio a due isolati dal porticciolo della mia città?
    Quindi a queste scene assisto continuamente.
    I volti dei pescatori trasudano di storia e di insegnamento.
    Una volta, in occasione di una manifestazione culturale, gli fecero dei ritratti giganti che furono appesi sulle pareti che incorniciano l'area.
    Ne saresti rimasta affascinata.

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    1. Wow...questa cosa che hai scritto è meravigliosa :)
      Sai che mi piacerebbe tanto se lo facessero anche qui. Dev'esser stato bello e suggestivo. Hai ragione, ne sarei rimasta affascinata.

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  4. Devi vivere proprio in un bel posto 😍

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    1. Non è un bel posto in senso assoluto.
      E' un bel posto per me :) per i miei occhi.

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  5. Racconto suggestivo, ho subito pensato a Crueza de ma di Faber :)
    Comunque non ti vedo né come marinaio né come pirata, in una vita precedente.
    Al massimo come comandante, serio e scrupoloso, ma molto amato dalla tua ciurma

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    1. Beh, anche l'idea del comandante non mi dispiace :)

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  6. Hai visto come cambiano gli scenari ?

    Un tempo stavi vicino ai monti ora stai sul mare... Ma hai mai scritto del modo in cui hai conosciuto Fred ?

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    1. Gli scenari cambiano considerevolmente durante la vita :) chi l'avrebbe mai detto?

      Rispondendo alla tua domanda: no, mai scritto né in questo blog né sul precedente. Baci.

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  7. Il bello sta nell'ascoltare i vecchi pescatori. Hanno storie incredibili, forse pure esagerate ma va bene così. Di tanto in tanto parto con loro x vivere le loro emozioni soprattutto quando il mare è un pochino mosso. L'adrenalina è a mille. Buon S.Valentino a te e a Fred.

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    1. Io non ci ho mai parlato, anche se ormai riconosco molto bene i loro volti.
      Di pescatore ne conosco solo uno, un mio cliente, ma fa questo lavoro da pochi anni ed è stato un "ripiego", non una vocazione.
      Buon San Valentino anche a te e alla tua dolce metà, grazie :)

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  8. Rieccomi, assente x motivi tecnologici . Io sono nata in collina ,
    ho vissuto un po di qua un po di là e ora vivo al mare della
    Liguria .
    Mi piace molto qui . Io i pescatori li vedo di sera quando
    partono per la loro avventura notturna . Abbiamo pesce fresco
    del giorno . Se non si è pescato , il negozio rimane chiuso.
    Un libro che mi è piaciuto moltissimo "Il vecchio e il mare"
    di Hemingway l'ho portato all'esame d'Inglese .
    Suppongo sarai con Fred per una cenetta romantica con i cupido
    Che suonano , L'arpa ???
    Un caloroso abbraccio . Laura



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    1. Ciao Laura, bentornata :)
      Bello il libro che hai citato, l'ho letto anche io quando avevo sui 18-19 anni.
      La cenetta romantica di ieri è stata rimandata ad un bel pranzo nel nostro posto preferito per domenica. La sera noi lavoriamo.
      Un abbraccio :)

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  9. La figura del pescatore è speciale: i movimenti che fanno, i rituali che sembrano avere quando tirano su le reti, le facce scavate dalla fatica e la loro profonda umanità.

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    1. Sono figure interessanti. Certo faticano moltissimo, non so davvero come facciano a condurre una vita di questo genere. Sono tosti, tanto di cappello.

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  10. Bello il conforto delle barche sentite come particolari guardie del corpo, uniche testimoni ammesse al tuo andare mattutino.
    massimolegnani

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    1. E' un conforto, dici bene :)
      Mi piace quando le vedo così vicine a riva, come guardiani silenziosi.

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