martedì 11 dicembre 2018

Sedeva in Balcone

Sedeva in balcone, al primo piano.
Dal basso riuscivo a cogliere solo le volute di fumo che si alzavano ed un ciuffo di capelli. Non saprei dire se fosse uomo o donna. Era solo una persona che fumava e probabilmente guardava il mare.
E allora di certo stava pensando.
Si pensa sempre a qualcosa o a qualcuno quando si guarda il mare.
Io a volte riesco a non pensare affatto, se non allo spettacolo che tanto generosamente mi offre. E sono gli attimi migliori, quelli in cui il cervello si resetta o quantomeno tenta di farlo. Sono i momenti in cui sono cosciente di avere la musica per compagna, ma non l'ascolto veramente. C'è e non la sento, come se ci trovassimo su due frequenze differenti. Come se si trattasse di ultrasuoni.

Fonte: oculoplastica. it

Ho fatto il giro e sono tornata di nuovo sotto la casa. Ho avuto solo il tempo di vedere la portafinestra di legno che si chiudeva. La persona, chiunque fosse, doveva aver terminato la sigaretta ed era rientrata. Quei cinque minuti di libertà appena sveglia erano già finiti, andati, chiusi in un cassetto fino al giorno successivo. 
E allora chissà a cosa aveva pensato. Ad una gioia recente? ad un gemito soffocato nella notte? al lavoro, alla scuola cui accompagnare i bambini, alla casa da pulire? ad un progetto da mettere appunto, ad un amore lontano, ad un sentimento impossibile, ad una poesia letta di recente?
O ad una canzone, da canticchiare nella testa. Ai regali di Natale, alle bollette da pagare, ad una lite, ad un'amicizia da ringraziare, alla nostalgia.
Quanti pensieri raccoglie il mare, senza rivelarli a nessuno. Silenzioso, un amico che ascolta e tace. 

27 commenti:

  1. Carissima, che il mare taccia ci credo ma non è un suo merito. Il mare tace solo perché è sordo.
    Devo farti un complimento. L'entità che fuma può essere una donna o un uomo e a te nemmeno ti incuriosisce.
    Mi piacciono molto i non curiosi.

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    1. Avrebbe potuto essere chiunque, e tuttavia per me fa lo stesso.
      Bentornato Gus.

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  2. Adoro quei momenti in cui si spegne il cervello e non si pensa.
    Il mare è certamente un bel "compagno" davanti al quale spegnere il cervello e incantarsi o al contrario per dargli in pasto tanti pensieri :) (scossi o meno)

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    1. I miei sono sempre scossi.
      Ma forse la persona sul balcone era semplicemente tranquilla.
      Buona giornata Riccardo.

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  3. Cara Sara, il mare lo senti anche quando è silenzioso, entra ovunque.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai proprio ragione Tomaso, è esattamente così per me.
      Un sorriso a te.

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  4. Il mare, come le cime altissime, non possono che farci riflettere. Bulla immagine, grazie.
    sinforosa

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    1. Concordo con te, hanno entrambi i luoghi la possibilità di porci in raccoglimento.

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  5. Oggi il mio mare ascolterebbe storie tristi, perché è stata una giornata molto negativa.
    Quindi, ho evitato di andarci. 😉

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    1. Mi dispiace molto Claudia.
      Spero tanto che domani, la tua giornata, prenderà tutta un'altra piega. Gioiosa, allegra, positiva.

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  6. Non ho mai fumato col mare davanti, mannaggia a me, ma, mannaggia a te ;), mi hai ricordato questa:
    "E poi ho visto solo mare, mare, mare/ Tanto mare solo acqua, tanta,nei polmoni che fa male e non riesci a respirare/ Che ti chiedi i pesci come fanno, ma non lo diranno mai/ Lo sai..."
    Un abbraccio

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    1. E dici mannaggia? a me fa piacere avertela ricordata :)
      Un abbraccio.

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  7. Amo questo post, ti trasmette sensazioni quasi poetiche.

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  8. Momenti di pace interiore che per ognuno di noi sono particolari e personali e che confidiamo solo al mare ed ai suoi suoni al suo odore.

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    1. Pace interiore, che meraviglia.
      Beato chi la sa raggiungere :D

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  9. Ciao Dama , io "fumicchio" aspettando di smettere . Fumare al
    mare d'estate o , seduta su una panchina d'inverno , guardando
    le onde spumeggianti , mi sento in pace con me stessa e il
    Mondo . E' una bella sensazione , peccato che poi la sigaretta
    finisce e dopo un po' devo rientrare e, termina anche la bella
    sensazione . Abbraccio. Laura

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    1. Forse dovresti sostituire la sigaretta con altro.
      Un caffè, o un dolce. O guardare e basta, senza dover necessariamente accompagnare lo sguardo con un gesto :)
      In bocca al lupo se vuoi davvero smettere. Un abbraccio.

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  10. Spegnere il cervello è impossibile. Si possono chiudere le principali applicazioni (facendo un paragone non proprio poetico e letterale con un computer), ma spegnere del tutto no. Il mare raccoglie tanti pensieri, il mare restituisce sensazioni, idee, parole, emozioni. Mi piace molto una vecchia canzone di Massimo Ranieri. Un veccho pescatore diceva che solo due cose non si possono catturare nella rete. L'amore e il canto libero del mare.
    A te piace molto ascoltare il canto libero del mare, ti emoziona e ti scuote.
    S.

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    1. Hai ragione, mi scuote.
      E forse no, non si può spegnere del tutto il cervello, ma si può provare la sensazione di riuscire a farlo. Magari chiudendo un po' di quelle applicazioni, come hai detto tu.

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