giovedì 1 novembre 2018

Aghi Sulla Pelle

Ore 11:41.

Piove. Piove sempre in questi giorni.
E se non piove tira un vento terribile che sradica piante e bastona le case. A volte piove e tira vento insieme, in un film dell'orrore da rivivere giorno dopo giorno, come in un loop ininterrotto.
Ve la immaginate la pioggia in mezzo alle raffiche? Aghi acuminati e freddi che segano la pelle.

E' questo l'autunno che vi piace? E' questo l'autunno poetico ed ammaliante che stavate aspettando?
E' una trappola. 
Nulla di romantico può nascondersi dietro la furia della natura.
Però vorrei davvero saperlo guardare con i vostri occhi.
Fare caso alla bellezza degli alberi diventati ruggine e non alle foglie scivolose che fanno cadere.
Annusare i profumi resinosi nell'aria senza pensare a quanto preferirei sniffare fiori delicati di mille colori. Quei teneri boccioli che spuntano entusiasti in primavera.

Fonte: vistanet. it
La gita a Bolsena è saltata, ovviamente. Impensabile mettersi in viaggio con questo tempo orribile e poi ritrovarsi a guardare l'acqua di un lago plumbeo sotto gli ombrelli. Il meteo ha scelto per me, alla fine. Ha riparato alla mia dimenticanza e quindi alle 13 di oggi sarò a pranzo dalla nonna di Fred, insieme a molti altri, come da tradizione. Devo ancora comprare i fiori e sto già pensando a quanto ne saranno felici i miei ricci, quando li sottoporrò allo stress della pioggia, dell'umidità, di queste nuvole scure sulla testa.

Ore 16:48

Finalmente a casa, ma a dire il vero sono tornata già da un po'. E' piovuto sempre, tranne quando sono andata a comprare la pianta, segno evidente del fatto che qualcuno stava facendo la grazia ai miei ricci.
Eravamo pochi, i più intimi. E se fossimo mancati anche noi credo che la nonna ne sarebbe rimasta mortalmente offesa. Quindi alla fine è andata bene così.
Abbiamo mangiato, chiacchierato, assaggiato una torta che non era niente di che.
Ero seduta vicina a lei. Con il suo bel fard pesca, i capelli tinti di fresco, il rossetto sulle labbra. Non ha più quella grinta di quando l'ho conosciuta, negli ultimi mesi sembra essere invecchiata ancora di più. Però è bella, vestita benissimo, con le perle sul collo, gli anelli alle dita.
Per uscire ci siamo barcamenati tra le pozzanghere, gocce fredde che entravano ovunque, gli stivaletti che cercavo inutilmente di proteggere. C'è allerta meteo per le prossime 36 ore, di nuovo.
E allora almeno per oggi mi rintano in casa, fingo che mi stia bene così, che non mi senta un po' in gabbia e che qualche ora di riposo non abbia mai ammazzato nessuno. Certo. Ma tutte queste energie dove le metto, come le adopero, in che modo le sfogo? Mi sento un po' come quelle tigri in cattività che si siedono davanti alle sbarre e guardano fuori.
Non sono fatta per questa stagione, ma c'è un elemento positivo: ottobre è andato e fra cinque mesi sarà di nuovo aprile. 

22 commenti:

  1. Pensa che è ciò che penso io quando è passato giugno “fra due mesi saremo di nuovo a settembre”.
    Queste piogge torrenziali che devastano tutto non sono per niente piacevoli, la colpa, tuttavia, è solo nostra e quindi si raccoglie ciò che si ha seminato.
    Come dici tu tutto sommato è andata bene, al di là del tempaccio, e questo è ciò che conta davvero. Una buona idea per scaricare tutta l’energia che ti sentì addosso: fai ginnastica, mezz’ora di ginnastica intensa e si riparte. Buona serata, nonostante tutto, di cuore.
    sinforosa

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    1. Si Sinforosa, ho già pensato alla ginnastica. A dire il vero volevo fare step ma mi si è rotto l'attrezzo. Spero che Fred si decida a dargli un'occhiata o dovrò comprarne uno nuovo. La ginnastica a corpo libero mi annoia subito e non riesco mai a proseguire a lungo.
      Buona domenica.

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  2. Ore 16,48 già a casa da un pezzo...
    Allora non hai fatto un pranzo da meridionali che si sa quando inizia ma mai quando finisce. Così non avresti molto tempo libero.
    La natura è romantica in ogni sua manifestazione, basta guardare dall'angolazione giusta. Se lo squalo ci attacca non lo fa perché cattivo...è la sua natura. Come è innaturale avere una tigre in gabbia.
    Dalle mie/nostre parti si dice "Ogni ricc è 'nu capricc".
    Per oggi basta parlare di pioggia.

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    1. No, non ci tratteniamo mai molto a lungo in queste occasioni.
      Personalmente ho mangiato un antipasto e il dolce. Altri hanno mangiato anche pasta e frittura di pesce.

      Per smettere di parlare o pensare alla pioggia ho chiuso le imposte. Ma così la gabbia è solo più austera.
      Si dice anche dalle mie parti e per quanto mi riguarda è vero :) ogni riccio è un capriccio, ma è anche un lato di me che solitamente affascina.

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  3. "Però è bella, vestita benissimo, con le perle sul collo, gli anelli alle dita." Questo è qualcosa di romantico (e dolce) che si nasconde dietro la furia della natura. La storiella secondo cui "la bellezza è negli occhi di chi guarda" mi ha sempre fatto sorridere. la bellezza è nella bellezza di chi guarda.

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    1. Ma la nonna è bella sempre, in tutte le stagioni :)
      Ci tiene ancora al suo aspetto ed è qualcosa che a me piace molto.

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  4. ma no, qualcosa di bello lo possiede l'autunno. anche se storicamente novembre per me è un mese che va o molto bene o molto male. incrociamo le dita

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    1. Qualcosa di bello è troppo vago :D dimmi cosa.
      Incrocio le dita anche io ;)

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  5. "Ero seduta vicina a lei. Con il suo bel fard pesca, i capelli tinti di fresco, il rossetto sulle labbra. Non ha più quella grinta di quando l'ho conosciuta, negli ultimi mesi sembra essere invecchiata ancora di più. Però è bella, vestita benissimo, con le perle sul collo, gli anelli alle dita".


    La magia di Sara.

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    1. La magia della nonna di Fred :)
      Che a 85 anni ancora vuol sentirsi Donna. E meno male.

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    2. No. La nonna di Fred ha la radiosità della donna.

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  6. Consentimi un commento dissacrante per stemperare i toni...
    Conosco un vecchio metodo infallibile per investire molte energie..
    E a quanto ne so, non ti dispiace affatto.. 😂😂😂😉😜
    Scherzi a parte. L'autunno mi piace molto, ma non questo.
    Mi piacciono i colori pastello delle foglie, la temperatura fresca ma non fredda, i capelli perfetti grazie al vento di maestrale...
    Intanto, auguri alla nonna e a te che sai apprezzarla.
    Per la gita ci sarà tempo, dai.
    Magari una domenica. 😗

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    1. Cara Claudia, entro sera utilizzerò anche tale metodo, stai tranquilla :D
      I miei capelli al vento, comunque, sono tutt'altro che perfetti. Sembro una pazza scombinata :D
      Baci.

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  7. Questi sono i casi in cui io vedo un bicchiere mezzo pieno, ma è come se fosse quasi pieno! Mi riferisco al fatto che la pioggia abbia guastato la gita, ma ti abbia permesso di partecipare al compleanno della nonna di Fred.
    In fondo la gita la puoi recuperare.
    Mi ha fatto sorridere un po' la tua irrequietezza per la pioggia, perdonami.
    E' vero, preferisco che non piova quando vado a fare il giretto del giornale (e quindi capisco che per le tue passeggiate del mattino sia deleteria), ma la pioggia non mi porta infelicità (d'estate è invece lietissima quando porta frescura). Lapalissiano, ma l'importante è che non ci siano alluvioni (così come odio i nevoni e i caldi estremi).
    E' giusto dare sfogo alle nostre energie, ma è giusto anche trovare qualche cosa per rendere produttivo il nostro ozio (oltre al rimedio indicato da Claudia).
    Quanto è bello leggere un bel libro (leggero, non necessariamente impegnato) mentre la pioggia ticchetta alla finestra?
    Due coccole sotto una coperta su un divano.
    Un film che faccia ridere, spaventare, commuovere.
    Prendere un foglio di carta e scrivere qualche pesniero, da trasformare poi in post sul blog.
    Prendere il telefono e fare due chiacchiere in chat.
    Ascoltare delle belle canzoni.
    La pioggia diventa sopportabile, eccome.

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    1. Si Riccardo, questo è vero. E' andata male per la gita ma almeno abbiamo potuto trascorrere parte della giornata con la nonna :) se non lo avessimo fatto ci sarebbe rimasta malissimo e sinceramente non è questo che voglio.

      Fai bene a sorridere per la mia irrequietezza da pioggia, rileggendomi dall'esterno rido anche io :D
      Sembrano gli scritti di una ragazzina viziata, me ne rendo conto. E tutte le cose che hai scritto sono sicuramente piacevoli, talvolta riesco ad apprezzarle, altre invece mi stanno "strette".

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  8. La pioggia ha qualcosa di tetro.
    Ma al tempo stesso, purifica.
    Ciao Dama.

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    1. Io mi purifico meglio quando riesco a passare più tempo all'aperto :D
      Ciao ForNever, buona giornata.

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  9. È sempre incredibile come la vita scombini i piani... ma almeno siete riusciti a stare con la nonna di Fred.

    Qui l'autunno anche ha giorni piovosi, ma non troppi.
    Oggi, per dire, freddo e sole brillante, cielo azzurrissimo. Foglie colorate in giro...

    ...la cosa più bella dell'autunno qui è la frutta: giuggiole, melegrane, castagne... e tutto il resto (mele pere uva). Ah, le pannocchie da fare bollite e i broccoli!

    A me piacciono grosso modo tutte le stagioni, mi piace l'alternanza. Mi piace il freddo e la neve d'inverno. Mi piace che segua primavera ed estate... :)

    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Forse una gita a Bolsena sarà meglio organizzarla la prossima primavera, che tanto in questo periodo ogni giorno è una scommessa :D
      Buone le pannocchie bollite, piacciono anche a me. Però arrivano prima, diciamo fine agosto.
      Un abbraccio.

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  10. Io amo di più la bella stagione ma al contempo non ho un'avversione viscerale per l'autunno e l'inverno. Me le faccio scivolare vai e cerco anche di viverle con positività.

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    1. Ecco, questo mi pare l'atteggiamento più proficuo :)

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