mercoledì 17 ottobre 2018

Radici

Ho camminato sotto la pioggia con il mare accanto. Le gocce leggere che mi bagnavano i capelli, il volto, le mani. Delicate, eteree, quasi inconsistenti. 
La musica arrivava attutita eppure non ho fatto altro che seguirne le parole e canticchiare, fregandomene di chi mi passava accanto, del tutto indifferente al fatto che potessero prendermi per pazza. Mi sono sentita una sola cosa con la spiaggia, con la sabbia bagnata, con le onde azzurre che si riversavano sulla terraferma, con quel cielo capace di cambiare carattere ed aspetto ogni pochi secondi. Mutevole, incerto, frastornato, bellissimo. 
Avrei voluto gridare di essere felice. Felice di quell'isolamento, di quella natura che mi si offriva generosa eppur selvaggia, di quel non pensare. Come quando decidi di azzerare il cervello e ti rendi conto di quanto sia meraviglioso fare tabula rasa, ritrovarsi di fronte ad una lavagna pulita sulla quale scrivere cose nuove, sempre diverse, mai uguali.
In quell'ora e mezza ho dimenticato il lavoro e le difficoltà che incontrerò oggi. Pensavo solo a quella pioggia leggera, a quel sole che di tanto in tanto sembrava voler squarciare via le nuvole. 

Fonte: tgcom. it

A volte mi manca la mia famiglia. Mio fratello, soprattutto. In autunno ed inverno mi capita più spesso, anche se qui tutto sommato fa ancora caldo ed è pieno di zanzare come a fine agosto.
Poi magari capita di incontrarsi e tendo a scappare via dopo una manciata di ore. Senza aver detto, fatto e sentito abbastanza. In una continua corsa, in un perenne voler tornare qui. 
Ho messo radici, è successo davvero. Questa terra è un richiamo, questo mare è una droga. Questa casa il mio rifugio. 

22 commenti:

  1. Voglio pensare che tu abbia messo radici nel posto che ti culla oggi, ma che casa sarà anche, e sempre, tuo fratello e tutto quello che hai lasciato.
    La vera casa é nel cuore.
    Il resto è solo una cornice che dura due anni, due mesi o tutta la vita..

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    1. Ma si, non abbandono mio fratello né la mia famiglia :)
      Mio fratello è un pezzo indissolubile di me, Fred lo sa così bene che me ne parla in continuazione perché sa che ne ho bisogno. E quando possibile lo raggiungiamo o è lui a raggiungere noi :)
      L'aver messo radici non esclude né quello che c'è stato prima, né quello che arriverà dopo.

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    2. No no, ma quale abbandono??
      Mi sarò espressa male.
      Intendevo soltanto che per me le radici le fanno le persone, non i luoghi.
      La mia casa è Lorenzo, mio marito.
      Ma la mia casa sono anche mia madre, mio fratello e tutti coloro che ho lasciato a Fasano.
      Quindi la tua è Fred, oggi e, magari, per sempre.
      Ho fatto un pasticcio. Dai, mi avrai capita.. Spero.. 😉

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    3. Tranquilla, certo che ti ho capita :)
      Un abbraccio.

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  2. Azzerare il lavorio continuo del cervello è molto difficile. Sei brava se riesci a farlo perché il riposo della mente ci rilassa piacevolmente.

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    1. Riesco a farlo per qualche istante. E si, è davvero bellissimo.

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  3. Bellissimo, il fatto che tu abbia messo radici.
    Non significa abbandonare la propria famiglia, ma significa averne fatta una tua, trovando anche il vostro luogo.
    Ci sta avere ogni tanto nostalgia del "nido" familiare, ma la tua vita appunto è dove stai ora. E dopo qualche ora sei richiamata inevitabilmente all'ovile :)

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    1. Vedo che hai compreso ogni cosa perfettamente :) Grande Riccardo.

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  4. Mettere radici per me non vuol dire ancorarsi, ma sapere sempre dove si può tornare.

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    1. Può voler dire tante cose, dipende da ciascuno di noi.

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  5. È successo lo stesso a me venendo a Milano.... eppure amavo la città in cui sono nato.....

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    1. Anche io amavo la mia, ne ho parlato tante volte anche qui.
      Eppure qui sto meglio, c'è poco da fare.

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  6. Non conosco questo genere di emozioni, ma so di cosa parli perché ho colleghe che come te hanno lasciato il "prima" in un luogo e costruito il "dopo" in un altro e, come descrivi bene tu, anche loro vivono tutta quella gamma di emozioni da te descritte. Buona continuazione di giornata.
    sinforosa

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    1. Mille grazie Sinforosa, buona continuazione anche a te.

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  7. È una cosa bellissima aver due posti dove si sa sempre dove tornare o da dove partire...

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    1. Tante volte mi sono sentita divisa tra l'uno e l'altro.
      Forse sarà sempre così.

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  8. bello, no? è un ricominciare, uno sguardo al futuro con braccia piene di speranza. sentirsi in una vita parallela e provare nostalgia, ché la nostalgia è un sentimento bello un bel po'. ci lascia la convinzione (e la speranza) che il tempo e le esperienze passate ci abbiano lasciato qualcosa di buono, che non siano state perse per sempre. la smetto che sto cominciando a scrivere ca__te. w la france (<=== vedi?)

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    1. Si, è bello.
      Significa che il nuovo capitolo, iniziato ormai più di 5 anni fa, ha un grande peso per me. Quello vecchio rimane ed è lì, ma la mia vita adesso è qui e non vorrei essere in nessun altro posto.

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  9. Sempre bei post pieni di sentimenti a volte dal sapore amaro di chi ha una piccola ferita nell'animo che anche se chiusa fa ancora male (questa è la mia impressione). Approfitto per salutari, sarebbe scortese uscire senza farlo.
    È stato un piacere leggerti, non sei banale anzi.
    Da qui saluto anche Mikimoz al quale auguro di conquistare la blogosfera è proprio, come si dice dalle mie (nostre) parti " nu figlie e 'ndrocchia" che vuol dire uno sveglio.
    Ti auguro il meglio e forza Napoli sempre, ovunque, dovunque (ho letto che sei azzurra).
    PS Se passi dalle mie parti ed entri in un ristorante (tra i primi 10 dell'isola) e vedi un quadro con l'immagine del mio profilo chiedi del proprietario dicendo che c'è la dama bianca e tu e i tuoi accompagnatori sarete miei graditi ospiti.
    Buona vita.

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    1. E' stato un piacere per me averti tra queste pagine. Anzi, un onore. Mi piacciono le persone riflessive e pacate e tu lo sei sempre stato. Mi spiace sapere che te ne vai, ti immaginerò su altri lidi, certamente più splendenti di questo :)
      Grazie per il tuo invito, chissà che un giorno non venga davvero ad approfittarne.
      Buona vita a te, con la speranza che tu possa passare qui di nuovo, prima o poi. Un abbraccio.

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  10. Comprendo perfettamente.
    Trasferirmi 10 anni fa è stato uno strappo e ho fatto all'inizio una gran resistenza... ora non saprei come tornare indietro.
    Amo il posto in cui sto ed in cui ho inaspettatamente trovato la mia dimensione. Certo che il richiamo della mia Trieste si fa sentire ma è nel posto che chiamo casa che desidero tornare dopo poco.

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    1. Si, mi comprendi perfettamente :)
      In queste righe l'ho davvero percepito. Grazie.

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