lunedì 20 agosto 2018

Sul Lago

Siamo stati sul lago, ieri.
Una giornata all'insegna della calma, della quiete, di una natura rigogliosa che ci scoppiava di fronte agli occhi. Mio fratello è qui da qualche giorno e ripartirà domani. Abbiamo mangiato in un grazioso ristorantino con vista e le tovaglie a quadretti. Si respirava un'aria di sospensione e pace che avrei voluto trattenere per un tempo maggiore. 
Gente ce n'era, ma era così ben dislocata che abbiamo potuto godere di una tranquillità splendida. Poco chiasso, il minimo sindacale. L'acqua era così pacata che catturava e guariva pezzi di anima inquieta. 

Fonte: booking

Mi piace l'idea di fare gite di poche ore, come piccole fughe dal quotidiano, sprazzi di diversità, di aria nuova. E poi tornare nel mio ambiente, che in fondo è quello che preferisco, probabilmente il solo nel quale mi senta davvero a mio agio. 
Forse domani partiremo anche noi, staremo in campagna per qualche giorno. La piscina, i temporali stanchi del pomeriggio, l'ombra delle nespole, l'abbraccio caldo dei familiari, cibo che profuma di casa.

E allora perché sento salire l'ansia nel pensare di lasciare il mio mare?
Perché sento il petto sfuggire al controllo se penso di non poter camminare?
Come tutte le dipendenze, anche questa ha preso possesso di me. Mi dico che saranno solo tre giorni, che passeranno in fretta, che li riempirò con cose belle e altrettanto soddisfacenti. Me lo dico, certo, ma non ci credo abbastanza. 

20 commenti:

  1. Siamo molto simili sull'abitudinarietà, quindi brutto segno per te ahhahaha...Alla fine è così, anche quando vivevo a Bologna o quando sto a Pesaro, mi costruisco tutte le mie abitudini. Forse è colpa anche del mio studio\lavoro.

    Lo studio è abitudine e organizzazione. Il lavoro è abitudine e organizzazione, nel senso che ci sono orari da rispettare (la messa in onda dei giornali radio) o delle cose da fare quotidianamente.

    Quindi paradossalmente se dovessi rinunciare a delle abitudini, semplicemente le sostituirei con altre abitudini. Come sempre :D

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    1. In realtà io non mi sento abitudinaria :)
      Quella di camminare è una dipendenza, ma il resto delle mie giornate cerco di farle fluire senza abbonarmi alle abitudini.
      Il lavoro certamente necessita di schemi e di orari ben definiti.

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  2. Cara Pia, come apprezzo ciò che fai, vedendo quel lungo lago, so che sia rilassante quelle passeggiate, lo so perché le provo qui al lago di Zurigo.
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ciao Tomaso, ti ringrazio, ma credo tu mi abbia confusa con qualcun'altra :) non mi chiamo Pia, sono Sara.
      Buon pomeriggio anche a te.

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  3. La campagna ha meno incanto del lago, ma aiuta molto.
    Ciao Sara.

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    1. E' sempre natura, e la natura va amata incondizionatamente.
      Ciao Gus.

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  4. Non amo molto la campagna.
    Paradossalmente, il troppo silenzio mi fa venire il mal di testa.
    Poi gli insetti, la polvere.
    No, molto meglio il mare. O persino la città.. 😉

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    1. La città per me è un no fisso ed assoluto :D
      A meno che non sia una città d'arte...in inverno.

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  5. Cinnamon Kitty20 agosto 2018 12:00

    Beh, potresti uscire a camminare in campagna, no? ;)

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    1. Andare per campi non è un granché :D
      Ci ho provato ma ci sono cani grossi e liberi presso ogni casa, senza alcun tipo di regolamentazione. Insomma, diventa pericoloso. Non voglio tornare a casa con un morso sul polpaccio.

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  6. Cinnamon Kitty20 agosto 2018 12:08

    I cani, mio terrore quando sono grossi e fuori controllo (sentono che noi siamo gatti ;))! Meglio non rischiare allora! Tieni duro e pensa a come sarà bello tornare dopo l'assenza!

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    1. Io non amo i cani però non ne ho nemmeno paura.
      Questi però sono cani che fanno anche da guardia, quindi non proprio tranquilli. Meglio evitare...

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  7. Che bello averti incontrata...un incontro inaspettato e bellissimo. Trevignano é il mio luogo delle vacanze da oltre 25 anni...:) in città, io mi ci trovo bene anche perché per il mio lavoro e i miei interessi Roma,piena di attività culturali è l'ideale. ..Tuttavia nemmeno io potrei vivere senza il mio "polmone verde"e i mio spazio di riflessione nella Natura, che sia Monte Ciocci o il lago...soffocherei. Un abbraccio forte cara Sara!

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    1. Anche per me è stato bello. Mi ha fatto piacere incontrarti dopo tanti anni di conoscenza virtuale :)
      Magari avremo anche altre occasioni. Un abbraccio.

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  8. Ohi andate via e se son 4 giorni anziché 3 ancora meglio

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    1. Non c'ho voglia Francè :D
      Il mare sta qui. Le feste, la musica di sera, un po' di vita insomma.

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    2. e vabbè, fai come vuoi ! :-)

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    3. Ahaha, grazie per il benestare :D
      Un abbraccio.

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  9. Vedila così: poi quando torni ti fai una di quelle camminate... :D

    Buone ferie :)

    Nuvola

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    1. Ah si, sabato mattina ripunto la sveglia e corro al mare come una furia!!

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