giovedì 21 giugno 2018

Nel Bosco

Il temporale è arrivato e poi fuggito via nel giro di trenta minuti. Ha squarciato il cielo, offuscato un tramonto dai colori intensi e vividissimi, bagnato la terra regalando un forte odore erbaceo che mi ha ricordato gli acquazzoni di agosto.
Dove vivevo prima di venire qui era sempre così. Pomeriggi di temporali violenti che in pochi istanti stravolgevano la natura e poi se ne andavano di punto in bianco, come una sfuriata. Li guardavo sempre con un misto di paura e di eccitazione. Era bello vedere tutta quell'acqua venire giù e sentire la pelle intorpidirsi per il fresco che l'accompagnava. In pochi istanti il giardino si riempiva di pozzanghere e qualche volta usciva un rospo dalla tana e mi stupivo sempre nel vedere quanto fossero strani, buffi e goffi. 

Ho sempre odiato la pioggia eppure ricordo quei momenti a guardare il temporale con un misto di nostalgia. Forse delle persone, più che delle cose. Gli zii, i cugini, la mia famiglia. Commentavamo il temporale come si trattasse di un evento stravagante ed epocale, quando in realtà capitava ogni santo giorno per almeno due mesi. Era bello starsene lì, tutti insieme, riuniti in uno stesso posto perché tanto non si poteva uscire. Bello assistere a quello spettacolo usuale come fosse qualcosa di incredibile.
E invece oggigiorno la gente non si stupisce più di niente. Vedo persone annoiate da qualunque cosa, la cui massima aspirazione è starsene seduta sul divano, immobile. 
E lì fuori so che c'è un mondo intero da esplorare, sentire, annusare, guardare, registrare. Comprendere.

Fonte: Terra Nuova
Forse la mia vacanza ideale, quest'anno, sarebbe in un posto magico, tra i boschi, senza gente intorno. Solo alberi altissimi, erba verde sotto le scarpe, ruscelli di acqua gelida e pura. Camminare per ore, tra ombra e sole, poi tornare in una stanza ampia con un letto rustico, lenzuola bianche e fresche, una gioia nel cuore capace di uccidere. 

28 commenti:

  1. Per ora il clima è tollerabile. Il temporale è gradevole.
    Il tuo sogno del bosco è un po' complicato, ma 15 giorni di montagna ti farebbero bene.
    Ciao Sara.

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    1. 15 giorni per me sarebbero troppi, non resisterei in nessun luogo per così tanto tempo :)
      Ciao Gus.

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  2. Cinnamon Kitty21 giugno 2018 11:50

    Io sono nata in mezzo ai boschi, eppure non so da quanto tempo non ci metto piede. Mi hanno sempre fatta sentire soffocata, imprigionata. Non so se questo conflitto si risolverà mai! Un bacione

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    1. Ecco, questo mi dispiace. Bisognerebbe capire perché ti succede.
      Un abbraccio.

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  3. Sogno con te il bosco magico ed isolato. Posso dirti che vicino al lago d'Iseo (posto incantevole già di per sé) ci sono dei simil cottage in mezzo a boschi di castagni. Quando ci siamo stati noi, un autunno di qualche anno fa, li aveva in gestione una associazione senza fini di lucro che li affittava ad un costo molto più che ragionevole.
    Una meraviglia: silenzio, fresco, stormire di foglie, profumo, vista la stagione nel nostro caso di sera il fuoco nel mega camino...

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    1. Grazie mille per la dritta :) me lo segno.
      Quest'anno probabilmente non faremo vacanze, abbiamo avuto molte spese e non sono previste uscite anche per i viaggi :(
      Magari l'anno prossimo, chissà.

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    2. Anna segna tutto anche tu :D che può tornare utile.

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  4. Peccato che non ci sia una piccola vacanza in programma. Altrimenti 7 giorni in montagna sarebbero stati l'ideale per soddisfare questa tua voglia di boschi, calma, aria pulita e senza troppa confusione attorno.

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    1. Anche meno di 7 giorni mi possono bastare :) so condensare tutto anche in minor tempo.

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  5. Mi stupisco ancora della pioggia. Adoro proprio quando arrivano i primi nuvoloni, poi i fulmini, e i tuoni e poi le prime gocce, ogni volta mi sembra una magia :)
    Leggo che purtroppo quest'anno niente vacanza ma in effetti ti avrei augurato una bella passeggiata fra i boschi. Magari scappa lo stesso una gitarella :)
    Un abbraccio!

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    1. Tu sei un tipo da pioggia :D
      Sei un tipo da autunno, da inverno, da acquazzone :)
      Una gita si dai, spero di poterla fare. Magari me ne vado un giorno sul Terminillo.
      Baci.

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  6. I boschi mi affascinano
    Mi fanno sentire piccola e forte allo stesso tempo

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  7. La noia per fortuna non mi ha mai posseduto

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  8. È un post davvero rilassante...

    Anche a me piace osservare i temporali, e come per te, nella mia infanzia con i temporali estivi si stava spesso riuniti a osservare e commentare... a volte, mancava pure la luce, ed era sera: mi ricordo l'atmosfera illuminata dalla luce delle candele....

    Anche qui è un periodo che c'è un bell'acquazzone al giorno.
    Oggi, il pomeriggio... Se uno non deve guidare, è molto bello starsene dentro ad osservare...

    Un abbraccio,

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    1. Mi piaceva guardarli da bambina, in quel tempo, in quello spazio, con quell'esatta atmosfera. Ora spesso mi inquietano.
      Un abbraccio.

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    2. :)

      A me, invece, i temporaloni drammatici piacciono ancora!!! Soprattutto, mi piacciono i lampi (ok, osservarli da lontano!) e la pioggia battente. Ma come intermezzo ogni tanto, non come regola. Inoltre, dopo si vedono di quegli arcobaleni bellissimi, a volte... anche quello mi piace.

      Un abbraccio,
      Nuvola

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    3. Quando si tratta di eventi sporadici possono spezzare la monotonia, lo ammetto.
      All'epoca ne faceva uno al giorno, con cadenza regolare, quasi alla stessa ore :)
      Un abbraccio a te.

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  9. Troppa frustrazione e superficialità unita alla fretta tolgono a molti lo stupore per molte cose.

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  10. Io il bosco ce l'ho dietro casa...un'oretta di cammino e sei a mille metri.
    Sono una creatura di mare, non ci sono dubbi, eppure in questa a fase della vita ho imparato a godere anche di paesaggi più aspri, meno "facili". Credo che sceglierei ancora e ancora questo eremitaggio...

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    1. Se lo avessi dietro casa, probabilmente non saprei apprezzarlo. Mi serve "l'idea di fuga", di allontanamento.
      E' bello che sceglieresti ancora questo eremitaggio :) evidentemente ti ci vedi e senti dentro proprio nel modo giusto.

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  11. Nei miei recentissimi cinque giorni a Procida, abbiamo beccato per strada un temporalone di quelli fantastici, da mezz'ora e poi di nuovo sereno, che inizia a goccioloni pesanti, che trasformano l'asfalto ancora bollente, in una pentola di odori incredibili, di cielo e terra che si vengono incontro.. ecco.. in vacanza, prendersi l'acqua così, rende quasi felici, perché non hai orari, vestiti da preservare, scarpe da salvare, sei in balìa della natura e quasi al suo servizio, ne subisci i capricci rispondendo col sorriso e la meraviglia, respirando a pieni polmoni e godendoti i colori, i tuoni che rimbalzano, i riflessi che sgorgano dall'acciottolato.

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    1. Verissimo. Sono mezz'ore incredibili, che portano proprio le cose belle che hai saputo così ben descrivere tu.

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  12. Sarebbe bello si, un bosco così ed un lettone dentro cui tornare... :)
    Comunque anche io guardo con nostalgia a quei giorni in cui diluviava e potevo stare dentro casa insieme a tutte le mie sorelle, magari davanti al bel camino acceso... E quando ero più piccola, se avevo paura dei fulmini, potevo chiudere tutto e rimanere al sicuro al buio della mia camera :)

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    1. Vero? danno un senso di conforto questi ricordi...

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