giovedì 22 marzo 2018

In Mezzo Al Vento

Un vento freddo questa mattina mi ha sferzato la faccia, le gambe, le braccia, il corpo per intero. I capelli, che malauguratamente non avevo legato, svettano via in riccioli scomposti. Avrei voluto tornare indietro ma sono andata avanti. Avevo voglia di vedere il mare, o anche solo di camminare. 
Poca gente in giro, forse solo gli incauti come me. 

Fonte: inmeteo. net

Il mare era bellissimo, meno mosso dei giorni scorsi nonostante la furia del vento. Lo sentivo crepitare a due passi, su quella spiaggia troppo mal ridotta dall'erosione.
C'erano barriere ovunque, transenne per impedire alle persone di raggiungere il bagnasciuga. Ci saranno dei lavori da fare, misure da prendere, giornate intere di ruspe sulla sabbia che rimetteranno a posto ogni cosa. Poi ci vorrà anche un intervento a lungo termine, perché quest'anno il danno è stato terribile.
Fa male vedere che il mare si è mangiato tutto. Si è preso ogni cosa, tutto quello che ha trovato lungo il suo cammino. E' un disastro, non saprei come altro descriverlo. 

Ed io lì, come sempre, ad accompagnare i miei passi col suo profumo.
Fra due mesi ricominceranno a dirmi che non amo il mare, perché non mi abbronzo. Perché non passerò l'estate intera stesa su un asciugamano, sotto il sole.
E allora riderò di loro, delle loro prospettive deludenti, incapaci di vedere al di là del proprio naso. Nessuna di queste persone che amano tanto la tintarella era sul mare a novembre, dicembre, gennaio, febbraio. Nessuno di loro si stava facendo falciare via dal vento, questa mattina. Nessuno di loro l'ha fotografato da ciascuna angolazione, capace di amarlo in qualunque momento, con alte e basse temperature.
Ma parleranno comunque. Parlano sempre. Hanno sempre il modo di escluderti "dai giusti". 

24 commenti:

  1. Cosa mi hai fatto tornare in mente! Da ragazzino una delle note di biasimo per me, a scuola, perché non avevo il culto dell'abbronzatura. Da ragazzino per me il mare era abbastanza una scocciatura :D.

    Oggi invece mi spalmo sul lettino, ma ovviamente il mio caso è diverso dal tuo, non avendo il mare a portata di mano :P.

    L'aria di mare e il sole fanno benissimo, ma ovviamente bisognerebbe prenderli non solo nel periodo circoscritto delle vacanze.

    Comunque da me oggi temperature tra 1.5 e 4.5, ma davvero un grande freddo percepito per il vento di grecale (e non Burian :D).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Riccardo,
      fa decisamente freddo anche qui, oggi. E adesso devo uscire di nuovo per andare a lavoro, spero solo che almeno il vento sia diminuito un po'. Ho la faccia devastata...
      Ah, il culto dell'abbronzatura per me è abominevole :D

      Elimina
  2. Sarai bionda o rossa e l'abbronzatura ti procurerebbe grossi guai. Io che sono di carnagione scura mi abbronzo senza espormi al sole. Hai scritto un post bellissimo. Quasi tutte le donne che ho conosciuto erano tutte innamorate del mare e una si chiamava Maresole, un po' italiana, un po' francese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, in realtà sono mora con la pelle chiara.
      E dire no all'abbronzatura è una scelta di vita, contraria a quasi chiunque altro abiti qui. Le mosche bianche vengono sempre definite strane.
      Meglio strana che omologata.

      Elimina
    2. Scherzavo Sara. Lo sai che mi piaci tantissimo.
      Del resto io mi abbronzo solo con l'aria. Mia moglie (bionda) pasticciava con le creme a tutto sole e io nero come un africano.

      Elimina
    3. Ho un cugino come te. Prende sole un giorno e quello successivo è abbronzato :)

      Elimina
  3. futtitinne di ciò che dicono, come direbbero a Trapani

    RispondiElimina
  4. Il mare di novembre è roba per pochi intimi... quel suo odore che ti penetra, i colori corrosi, lo spazio finalmente solo suo e tuo... un amore di mare coi gabbiani impazziti ed il bagnasciuga allungato dove spulciare rimasugli di approdi esausti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pochi intimi. O anche nessuno o quasi.
      E' bello anche per quello, perché non ci sono rompiballe in ogni angolo :)

      Elimina
  5. Sara, tu dai troppa importanza a quello che dice la gente. Quali giusti?la gente parla superficialmente, tanto per parlare, spesso segue sciocche mode. Penso che sia la tua particolare sensibilità a renderti vulnerabile a tali osservazioni stupide- oltretutto le donne con la pelle candida sono molto belle-
    La stessa sensibilità che ti rende capace di vivere ed esprimere in modo così poetico il tuo amore per il mare.
    La sensibilità è sempre un'arma a doppio taglio, purtroppo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Irene, tu lo chiami "dare troppa importanza."
      Io lo chiamo "provare fastidio".
      Perché se una persona qualunque, che magari svolge lavoro d'ufficio o qualunque altro impiego, in una giornata può essere presa di mira per una qualsiasi questione dalle 0 alle 10 volte, una persona che fa il mio lavoro può sentirsi ripetere la stessa cosa a ripetizione, come in un disco rotto, anche da 90 su 100 persone che entrano.
      Moltiplica la cosa per una settimana intera, poi per un mese e dunque per un'intera stagione.
      Avrò il diritto di averne le scatole piene o no?

      Elimina
    2. Deve essere terribilmente stressante e mi dispiace. Certo il tuo lavoro come giustamente dici ti rende un bersaglio facile e questo non è giusto. Trovo questo tartassamento spregevole anche perché di cosa devi rendere conto a questi stolti? Non hai mica commesso un crimine se sei bianca di carnagione. Purtroppo il problema non è facilmente risolvibile anche perché di scemi ne entrano tanti. Ma se tu dicessi loro che prendere troppo sole é pericoloso, specie per le persone pallide come noi- che poi è la verità -è magari facessi qualche vago accenno ai rischi connessi al sole e magari alla cheratosi attinica qualcuno.forse lo metteresti in fuga...

      Elimina
    3. Per carità, io non vado a spiegare l'ovvio a chi non vuol capire.

      Elimina
  6. Proprio oggi una donna campionessa di sensibilità mi ha detto: Com'è bella adesso, la ricordo ancora quando era cicciona! La mamma dei cretini è sempre incinta e se uno dovesse pigliarli a pizze tutti si rovinerebbe le mani. Se dovesse soffrire per le loro stolte parole si rovinerebbe il fegato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mamma dei cretini è sempre incinta, hai ragione.
      E il tatto è una virtù che hanno ormai in pochissimi.

      Elimina
  7. Sai che anche dove sono solito andare io a passeggiare o a sostare il mare ha preso parte della spiaggia? Chissà come mai. Comunque ormai non sento più chi tenta di pungermi col "come sei bianco". Se gli va bene la mia frettolosa risposta "questo è il mio colore" ok, altrimenti ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui è successo un guaio non indifferente, e anche in altri tratti di costa laziale.
      Ci saranno da prendere delle misure cautelative per i prossimi anni, ho la sensazione che la questione possa solo peggiorare. Baci.

      Elimina
  8. Il mare lo amo tantissimo, d'inverno soprattutto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me piace in ogni stagione.
      Adesso è certamente più selvaggio.

      Elimina
  9. Questo post rivela quanto sei intelligente e sensibile. Il mare di"inverno è roba sopraffina. Chi vive di tintarella ama il sole non il mare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Anna per le tue parole :)
      Io penso amino soprattutto starsene sdraiati a non fare nulla, mentre personalmente sento sempre il bisogno di muovermi e fare qualcosa. Non li giudico, vorrei semplicemente la smettessero di rompermi le scatole :D

      Elimina