martedì 16 gennaio 2018

Perfetti Sconosciuti

Aspettavo di vedere "Perfetti Sconosciuti" dal momento in cui è uscito nelle sale, solo che poi non ce n'è mai stato modo prima di ieri sera. 
E alla fine mi è rimasto l'amaro in bocca. O il dente avvelenato. 



Mi piace il cast per intero, apprezzo i singoli attori. E la storia in sé non descrive altro che lo svolgersi di una cena tra alcune coppie di amici. All'apparenza tutti innamorati, alla realtà dei fatti un piccolo spaccato di realtà in cui ognuno ha un segreto da nascondere. Non solo verso il partner ma anche verso quegli amici con cui ha trascorso una vita intera.
A dirla tutta non mi scandalizzo. Io non penso che conoscere un'altra persona significhi sapere tutto ciò che le passa per la testa né tutto quello che fa.

Questo film mi ha fatto pensare ancora una volta che la trasparenza non paga e che la sincerità sia un mezzo autolesionista. 
Se il mondo fosse meno bacchettone e moralista, se tutti accettassimo le zone oscure di noi stessi e delle persone che amiamo senza farne un dramma, non ci sarebbe bisogno di nascondersi.
E non parlo necessariamente di tradimenti, parlo di tutto ciò che ci fa sentire non allineati. Diversi. Pianeti distanti e un po' soli.

Uno dei protagonisti scopre di essere gay ma tutti gli altri pensano che esca con una donna. Ha paura del loro giudizio, paura di confrontarsi con un mondo che non accetta alcuna deviazione da ciò che reputa giusto e perfetto. Ed è veramente un mondo sporco e bastardo quello che ti impone il silenzio piuttosto che darti modo di essere la persona che sei, con tutte le tue contraddizioni.

Non voglio neanche affermare che il tradimento sia giusto ma solo che, molto probabilmente, non siamo tutti programmati per filare dritti come soldatini. 
Tra gli amici di questa fantomatica cena ce n'è uno che ha una moglie che ama, un'amante che è moglie di un caro amico ed una terza che lavora con lui. Tre donne, un solo uomo. E' uno stronzo? una persona orribile? un egoriferito? probabilmente. Ma è anche un essere umano costretto a celare le sue tante debolezze. Neanche per un istante ho pensato che non amasse la moglie: penso piuttosto che non sappia amare lei sola. E c'è differenza. 

Se proprio dovessi giungere ad un voto complessivo sul film gli darei un sette pieno. Nonostante l'amaro in bocca e il dente avvelenato di cui sopra mi ha dato modo di riflettere su quanto siano sconfortanti i rapporti umani. Possiamo metterci tutta la buona volontà di questo mondo ma non è detto che basti, che sia sufficiente. 

28 commenti:

  1. La telepatia tra blogger a volte è spaventosa :D. Su un altro blog Moz cita questo film e mi ritrovo a distanza di qualche ora il post su questo film :D

    Venendo alla tua riflessione, ti cito una frase della mia amata serie 'Bojack Horseman': più si va a fondo nella conoscenza di una persona, più si rimane delusi. Al di là del pessimismo, io vedo questa frase come una sorta di provocazione. Noi tutti abbiamo le zone oscure: anche io potrei dirti delle mie cose che potrebbero deludere o anche sconvolgere :D (anche se poi qualcosa si può intuire). Sia chiaro: zone oscure, zone d'ombra non significano illegalità.

    E' chiaro che una conoscenza finalizzata a un legame sentimentale è quella conoscenza più profonda, comprensiva di quelle zone d'ombre che magari, nell'ambito della crescita di un rapporto a due, posso anche scomparire.

    Ma una conoscenza può comunque diventare profonda anche in un rapporto d'amicizia, allora prima o poi si verrebbero a scoprire quelle zone d'ombre e penso proprio che un rapporto non finisca per quello, anzi.

    Poi a volte le zone d'ombra le facciamo emergere noi stessi: tipo nel mio caso la lettura di Topolino alla veneranda età di 34 anni, 35 a giugno :D. Questo è un aspetto molto interessante: io uso il blog per parlare di questa mia passione e questa passione risulta normale, mentre nella mia vita è sempre stata vista come una cosa anormale. Poi, come detto sopra, ci sono i miei carissimi amici che sanno di questa passione, eppure certo non mi hanno tolto il saluto...


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    1. Riccardo ma questa cosa della lettura di Topolino la trovo fantastica! :)Chi mai potrebbe avere qualcosa da ridire? Solo dei musoni secondo me!:) Grande! :)

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    2. eheh, a 12-13 anni i miei coetanei la iniziavano a vedere come cosa da bambini, ai tempi delle superiori era marchio di infamia, così ho nascosto il fatto che continuassi a leggere e collezionare Topolino. Una delle mie ragioni che mi hanno spinto ad aprire il blog è appunto parlare di questa mia passione :D

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    3. Riccardo penso che in nessun caso questo tuo hobby possa essere letto come una zona oscura. Al massimo come una peculiarità tua personale. Il blog sicuramente è stata una decisiva valvola di sfogo perché è vero che quando abbiamo una passione, non sempre abbiamo vicino qualcuno con condividerla.

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  2. L'ho visto a Sky on demand. Dopo cinque minuti ho capito tutto.
    A me le storie con le corna non mi piacciono e non credo di essere un bacchettone. Non è questione di debolezza ma di visione di vita dove per l'uomo ogni lasciata è persa.

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    1. Gus le storie di corna non piacciono neanche a me, tuttavia credo che in questo film abbiano voluto indagare anche qualche altro aspetto, pur estremizzandolo troppo. Come il fatto di dover necessariamente tenere delle cose soltanto per sé, pena la distruzione di tutto ciò che si è costruito in precedenza. Che sia un'amicizia o un rapporto d'amore o lavorativo non ha importanza, il succo resta quello.

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  3. quando è uscito, a sensazione e sapendo di che parlava, ho evitato di vederlo. so benissimo che nelle situazioni bisogna starci, ne ho fatte tante anche io, che la vita può essere più incasinata di un film, ma in quel momento so che non ne avevo voglia (di vederlo)

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    1. Fra non ti sei perso chissà cosa. E poi un film o hai voglia di guardarlo o meglio evitare. Sono pur sempre 2/3 ore da poter impiegare in altro modo.

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  4. Cara Sara, ovviamente metto al bando qualsiasi tipo di bacchettoneria, nel senso che può capitare benissimo di innamorarsi di una persona che non sia il proprio partner o di innamorarsi di una persona sposata o già impegnata.
    Ti dico, però, che non mi ci vedrei nella situazione del film, a cenare tranquillamente accanto agli amici di una vita avendo una relazione con i loro partner. Dentro,mi sentirei veramente male.

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    1. Irene quella è una situazione orribile. E mi chiedo come riescano tante persone a guardarsi negli occhi come se niente fosse. Senza giudicarli eh, me lo chiedo proprio con curiosità.

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  5. Credo poi che un conto sia la sincerità con gli altri nel senso di non fagli del male alle spalle, non ingannarli. ..che credo sia una cosa terribile -e un conto fargli conoscere tutti gli aspetti di noi stessi, magari anche dettagli delicati o cose che abbiamo timore che non vengano da loro comprese. Questo appartiene alla nostra sfera personale e solo noi possiamo decidere se condividere o meno certe caratteristiche che ci appartengono o certi eventi del nostro passato. Purché, lo ripeto, non si faccia del male agli altri. Un abbraccio cara!:)

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    1. Conservare ricordi solo per noi stessi credo sia sacrosanto. Per questo dicevo che non penso che conoscere una persona passi per forzadal sapere vita, morte e miracoli di lei.
      Un abbraccio anche a te.

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  6. Vidi il film quando uscì quasi due anni fa e mi è piaciuto molto, sia nella struttura che nei punti di riflessione. È vero che va ad esagerare ma comunque è realistico per certi aspetti. Per quanto riguarda ciò che dici sono d'accordo ma fino ad un certo punto. Nel senso che accettare le proprie debolezze e trovare qualcuno che le accetti è fondamentale, perché alla fine è un incontro di debolezze da ambo le parti. Approfittarsi di questo fatto però per poter fare come pare e piace, con la scusante pronta del "scusami sono stato debole" non mi garba. Alla fine l'importante è non ferire gli altri

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    1. Pier quello per me vuol dire farsi i comodi propri.
      Non è più una debolezza ma un deliberato atto di crudeltà.
      Certo bisognorebbe indagare caso per caso, ma fondamentalmente la penso così.

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  7. Nemmeno io l'ho visto, ho cambiato canale ieri sera..
    E non lo vedrò baby

    abbraccio

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  8. Fatto molto bene secondo me...molto intelligente. Svela, scopre, ma senza risultare troppo cinico o giudicante.
    Ai titoli di coda ho pensato alla condizione umana e ho provato uina gran tenerezzaa...per noi tutti...

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    1. Mi fa piacere :) so che ha molti estimatori questo film. Io credo di averlo visto stavolta e non ripetere l'esperienza.

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  10. Anche a me è piaciuto il film anche se su qualcosa non sono d'accordo: per esempio, sulla storia del tradimento non penso che lui non ami la moglie e che, in generale, non sia possibile amare più persone insieme. Come si fa a dividere un sentimento del genere? E più che altro, se già imponi al tuo partner solo una parte del tuo sentimento non stai già amandolo e rispettandolo un po' meno?

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    1. Il sentimento a mio avviso lo prova solo per la moglie. Le altre due le vuole per ragioni diverse: desiderio, attrazione, voglia di sentirsi un gran figo capace di gestire 3 donne così diverse.
      Poi non so, non è che i sentimenti di questi personaggi vengono indagati più di tanto. Ti fanno sbirciare solo tra quello che combinano, privandoti dei retroscena che sarebbero utili per capirli realmente.

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  11. Mi ha fatto molto riflettere questo film. Non so se hai visto The Place, dello stesso regista, te lo consiglio.

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    1. No, a dire il vero non lo conosco proprio. Lo cercherò :) grazie per il consiglio.

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  12. Eccomi qui a leggere la tua opinione in merito al film.
    E no... Passi l'orrore dei pregiudizi, passi la monogamia divenuta sempre più rara, ma non venirmi a dire che un uomo che ha addirittura due amanti ama sua moglie e forse anche le altre due.
    Perchè sì, secondo me è solo un narcisista di merda, a maggior ragione senza cuore, considerando che durante la cena annuncia agli amici che sta provando ad avere un figlio dalla sua sposa. Neo sposa oltretutto.
    Quindi no. Non son bigotta e non giudico mai gli altri, perché non amo essere giudicata, però ad uno così gli prenderei il sedere a sprangate.
    Ecco. Perdona la solita poca diplomazia.
    Buon fine settimana.
    Baci

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    1. Claudia a me la diplomazia a tutti i costi non interessa, per cui mi va benissimo che tu abbia espresso la tua opinione senza peli sulla lunga.
      Sono opinioni, per l'appunto. La verità non è mai da una parte sola.
      Buon week end anche a te.

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