sabato 30 dicembre 2017

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Quest'anno sta scivolando via senza darmi il tempo di riflettere ed è già tempo di bilanci, pratica alla quale ho sempre preferito sfuggire, ma a cui ora non desidero sottrarmi.

Fonte: exploringyourmind. com

Il 2017 è stato l'anno in cui ho iniziato a camminare. 
Alzarsi la mattina presto, sfidare il clima e la voglia di restare a dormire, macinare chilometri incamerando energie nuove. E poi il desiderio di vivere maggiormente questo luogo che mi ha ospitato, conoscerlo più a fondo, diventarne parte integrante. Non ho mai amato questo posto come da quando ho iniziato a guardarlo con gli occhi di chi lo percorre senza alcun mezzo di locomozione. 
Piccole radici mi sono nate sotto i piedi il primo febbraio scorso e giorno dopo giorno divenivano solide basi sulle quali appoggiarsi. Pian piano smettevo di sentirmi solo di passaggio e diventavo parte di qualcosa, che forse, poi, era solo la vita della cittadina. Che ora è mia, mia quasi quanto quella che ho lasciato. 

E poi il mare. Che mi è entrato dentro, che ha fatto di me tutto ciò che voleva. Che mi ha ascoltato, cullato, rigenerato, capito. Che mi ha mostrato la sua faccia meravigliosa in ogni stagione. Che mi si è prospettato dinnanzi calmo e placido e poi mosso e tempestoso. Baciato dal sole bollente o blandito da un vento forsennato. 
Che è sempre lì a ricordarmi che tutto cambia e al tempo stesso resta uguale, proprio come lui. E che tutta questa voglia di libertà in realtà dura il tempo di un battito d'ali, perché poi torno sempre a riva, come fa lui quando accarezza la terra ferma.

E' stato anche l'anno in cui ho perso la bussola ed ho impiegato tempo per capire quale fosse la via da intraprendere. L'anno in cui mi sono sentita vulnerabile, piccola, incerta. 
Eppure felice, gioiosa, allegra, ottimista.
E' stato l'anno in cui ho compreso che non voglio mai perdere il sorriso e che la vita mi piace di più quando mi faccio accompagnare da un pensiero positivo. 

Potrei raccontare anche gli aspetti negativi di quest'anno. I pianti, le lacrime, le liti, le sofferenze, gli attimi di strazio e di dolore, le preoccupazioni per la salute di Fred. Ma in fondo penso che non ce ne sia bisogno e che sia preferibile coltivare bei ricordi piuttosto che sgraditi pensieri. 

Per il 2018 mi auguro di mantenere il sorriso e l'ottimismo. Di possedere la salute, la gioia, la voglia di ballare e di cantare. Di lavorare tanto e sempre con il piacere di farlo. Di avere accanto persone che mi vogliano bene e che mi insegnino a lasciarmi andare, ad accogliere il nuovo senza guardarlo con sospetto. 
Mi auguro l'amore, che in fondo è sempre il mio primo pensiero. Amore da dare, da moltiplicare. Amore anche da ricevere e poi restituire. 

E a voi che mi leggete, che lo facciate da un decennio o che magari ho conosciuto solo di recente..A voi tutti auguro un 2018 senza nulla di meno di ciò che state desiderando. Qualunque cosa sia, vi auguro che possiate ottenerla. 
Auguri amici. Leggervi è continuo arricchimento e spero che questo scambio duri ancora a lungo. 

12 commenti:

  1. Il 2017 è stato l'anno in cui ho perso brn 25 chili. Ho ritrovato un'energia, una voglia di vover che credevo persa per sempre. Mi sono riscoperta. Professionalmente, come mamma e come donna. Mi sono innamorata di una persona che anche se non ho potuto avere accanto mi ha regalato delle sensazioni bellissime e una dolcezza infinita.Io che mi sentivo distrutta come persona ho riacquistato speranza e voglia di vivere. Cara Sara,ti abbraccio con tantissimo affetto augurandoti ciò che più desideri: la salute per il tuo amato Fred e tanto amore,sotto tutte le forme possibili e immaginabili. Di coppia, degli amici,dei genitori, dei parenti. L'amore della Natura: di quel mare che ti è entrato nel cuore. Buon 2018 cara Sara!:)

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    1. Caspita, 25 kg sono tantissimi. Complimenti Irene!
      Riscoprirsi è vera e propria magia e sono felice che questo 2017 ti abbia portato a rivivere sensazioni che credevi perdute per sempre. Sei giovane, hai ancora molto altro da fare e da vivere ;) ci saranno nuove riscoperte, ne sono sicura.
      Grazie mille per lo splendido augurio, che ricambio. Un abbraccio grande.

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  2. Hai già letto il mio post sulla cortesia e quello che hai scritto mi dà la speranza che ci siano tante persone che cercano di vincere la pigrizia fisica e mentale che impedisce di volersi bene e di amare gli altri e la natura che ci circonda. Spero che tutti noi con slancio affettivo seguiteremo con umanità cercando di essere sempre più "ricchi".

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    1. La ricchezza interiore è uno splendido augurio. Per noi stessi e per chi ci circonda.
      Un abbraccio Gus e buon anno nuovo.

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  3. C'è un anno ancora tutto da programmare davanti e purtroppo non posso prevedere che sarà tutto bello, ma ti auguro che possa avere tante tante cose positive da poter far dimenticare e mettere da parte quelle negative! Un abbraccio e buon Anno!

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    1. No Pier, non può mai essere tutto bello.
      Però insomma, ci si prova. Quantomeno a viverlo con ottimismo.
      Un caro abbraccio e tanti auguri.

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  4. Non si può fare a meno dei bilanci, sai come la penso. Ti faccio tanti auguri per il 2018, a te e a Fred

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    1. Tu sei nato per fare bilanci, io un po' meno. Però dai, quest'anno ho voluto provarci.
      Tanti auguri anche a te Fra :) e a tua figlia.

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  5. Io mi auguro...di non perdere il fremito. E lo stupore.
    A te auguro...di non cambiare di una virgola. 😉

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    1. Il fremito e lo stupore. Che meraviglia. Te li auguro entrambi di cuore :)
      E grazie al sottinteso dietro le tue parole verso di me. Ti abbraccio.

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  6. Sto perdendo colpi :D ero convinto di aver commentato questo post.

    Quindi arrivo in ritardo con gli auguri di buon anno :), sperando che sotto il profilo della salute non ci siano più intoppi. E' la cosa fondamentale.

    A te aiuterà molto questo hobby delle camminate, ti ammiro! Di sicuro è bello occupare le giornate facendo anche cose che possano farci stare bene, ma usando il tempo in modo costruttivo. Da ragazzo sonnecchiavo fino alle 9, quando non avevo lezioni, mi perdevo un sacco di belle cose :) e mi mangiavo del tempo utile.

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    1. Tranquillo, non c'è problema ;)

      Camminare è diventato quasi uno stile di vita, spero sul serio di non perderlo mai.
      Il mattino ha l'oro in bocca, sono contenta tu abbia smesso di sonnecchiare fino alle 9.

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