martedì 26 dicembre 2017

Dopo Natale

Quest'anno ho scritto diversi post pre-natalizi e forse è giusto che ne scriva uno subito dopo.
E' andato bene, nonostante non mi senta al top della forma. Ho un po' di mal di gola ed una sorta di malessere generale che pur non essendo invalidante, ugualmente mi dà la sensazione di essere sospesa e rallentata. Come un fiocco di neve che stia per cadere su un soffice manto bianco.

Sono a casa dei miei, ieri avevamo gente a pranzo e il tutto si è svolto in maniera allegra e ciarliera. Non ho esagerato con il cibo, perché non mi va, e perché tutto sommato penso sia controproducente. A casa mia mangio meno, ma se avessi mangiato come gli altri a quest'ora mi sentirei una mongolfiera...e sono contenta che non sia andata così. 


Mi piace questo rallentare delle cose e allo stesso momento sento che non va bene. Che l'eccessivo relax mi fa male, che mi spegne lo spirito, che mi adagio presto in uno stato di semi-apatia dal quale durante l'anno faccio di tutto per sfuggire. 
Il cielo è ricoperto di nuvole e pare che domani pioverà a lungo. Avevamo progettato una gita fuori porta che salterà perché non c'è una sola ragione valida per visitare un posto nuovo sotto una pioggia scrosciante. 
La verità è che mi annoio presto. Che sto meglio quando faccio tante cose. 

In compenso, quest'anno ho ricevuto tanto amore. E non parlo solo dei meravigliosi regali che mi sono stati fatti. Parlo anche degli abbracci, del calore, dei sorrisi, di quella voglia sana e sempre splendida di stare insieme. 
Ho ricevuto un biglietto di Fred che mi ha commossa profondamente. Mi ha commosso anche la trafila che ha fatto per andare a prendere proprio il regalo che sapeva desiderassi più di tutti gli altri. Però insomma, il biglietto mi ha fatto ancora più bene. 
E' stato un anno complicato, per lui soprattutto, e sapere che mi considera ancora "la sua ragazza specialissima" mi ha regalato un'emozione senza pari. 

21 commenti:

  1. Io sono 'becuto' :D: che regalo ha accompagnato il bellissimo biglietto? Anche io ho passato un Natale tranquillo e ne sono felice. Fortunatamente quel 'calore' lo sento da diversi Natali. In effetti avrei dovuto fare una precisazione nel raccontare i Natali passati e quello presente. Quando ero un ragazzo, ai tempi delle superiori e ai primi tempi universitari, uno dei miei 'crucci' era quello di inviare sms di auguri e non ricevere risposta, o riceverla a distanza di qualche giorno, cose che davvero non ti facevano sentire bene: valevo così poco, neanche trenta secondi per dire "grazie anche a te?".

    Sul relax: io sono uno a cui non piacciono gli estremi, per cui sicuramente mi spendo al 150% sul lavoro, ma cerco di preservare il mio benessere fisico e mentale. Non mi piace l'idea di strapazzarmi per poi dover 'recuperare'. C'è da dire che è un po' di tempo che vado a letto con le galline, alle 23 sono nel letto, magari leggo o ascolto un po' di musica per conciliarmi il sonno, però poi alle 7.30 sono già sveglio e arzillo :D. Neanche la domenica riesco a dire: "oh, dormo fino alle 9".

    ps Leggero mal di gola? Borocaina o borocillina per alleviare i sintomi. Attenta a seguire i dosaggi e a non prenderle per troppi giorni perché secca la gola :)

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    1. Ciao Riccardo.
      Posso chiederti che vuol dire "becuto" ? :D
      Il regalo sono un bellissimo paio di occhiali da sole di Bulgari che mi fanno sentire una piccola diva. Io in un negozio di occhiali ci ho anche lavorato per due anni e trovarne un paio che mi stiano bene è impresa ardua. Questi qui sono davvero perfetti per il mio viso ed il mio temperamento :)

      La questione dei messaggi non risposti dava fastidio anche a me, poi negli anni successivi ci ho pensato sempre meno. Tu valevi sicuramente il tempo di una breve risposta, ma diciamo che non tutti forse hanno lo stesso grado di interesse per queste faccende. Magari leggono mentre stanno facendo altro e poi si scordano...o cose simili.

      Per il malessere sto prendendo tachipirina ed uno spray di Benactiv. Baci.

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    2. 'Becuto' significa impiccione :D

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    3. Grazie per aver soddisfatto la mia curiosità ;)
      Sono becuta anche io, dunque.

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    4. Non credo tu sia becuta :D

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  2. Sono contenta che tu abbia trascorso un Natale sereno cara Sara!:)
    Anche il mio lo è stato, ieri a pranzo con i miei zii e altri parenti!
    Oggi ho approfittato del fatto che mia figlia sia ancora dal papà per dedicarmi interamente alla pittura...Mi manca la mia bambina ma al tempo stesso ho bisogno di un po'di respiro e un po'di silezione! L'inizio di questa classe terza primaria,con in più catechismo e attività extrascolastiche è stato di uno stressante e faticoso incredibile!

    Io poi sono una che tutto il giorno corre sempre di qua e di là quindi oggi metterò il mio sederino un po'sul divano! Quando ci vuole ci vuole! :)Un abbraccio fortissimo a te e tanti auguri di serenità e buona salute al tuo amato!:)

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    1. Grazie Irene. Anche io sono felice che il vostro Natale sia stato sereno. E che ora tu abbia un po' di tempo per te stessa e per la tua amata pittura.
      Mi prendo volentieri sia l'abbraccio che gli auguri per me e Fred. E ovviamente ricambio :) Baci.

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  3. Sono contento Per te anzi per voi. Anche per me finora è andata bene anche se appena un'ora fa sono stato raggiunto dalla triste notizia della morte di un collega. Se ne è andato in meno di due mesi. Nulla vale come la vita ed è per questo che odio gli sprechi

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    1. Grazie Fra.
      Mi spiace davvero tanto per il tuo collega :( la vita è sul serio un soffio e non andrebbe mai sprecata. Un abbraccio.

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  4. Volevo essere presente alla prima messa di Natale, quella di mezzanotte, e sono riuscito appena a partecipare all'ultima, quella delle 18 e trenta. Don Emilio ha letto la forma breve del prologo giovanneo e stranamente l'ultima parte che conoscevo mi ha scosso:

    La Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. "Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato". Praticamente Giovanni lega il vecchio testamento con il nuovo.
    Don Emilio si è rivolto ai fedeli chiedendo: "Se qualcuno vi domanda perché Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi per mezzo di Gesù Cristo, voi cosa rispondete?". Io ero seduto nel primo banco e sottovoce ho sussurrato: "Cristo completa la Rivelazione di Dio che era iniziata da Abramo". Don Emilio ha fatto un cenno di assenso e ha ripetuto le mie parole. Dio ha rivelato il suo Amore affrancandoci dal peccato originale. Gesù è il nuovo Adamo e Maria la nuova Eva.

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    1. In Chiesa sei un po' come il più secchione della classe al primo bianco :D il maestro/sacerdote non può che essere fiero di te.

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    2. La parrocchia ha 6 box per la climatizzazione che d'estate è meglio evitare per impedire il congelamento della testa e d'inverno l'aria caldissima brucia la gola.
      Quindi, il primo banco è il più lontano dai climatizzatori e per questo sono lì.
      Non ti piacciono i secchioni?
      :)

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    3. No, assolutamente. Non ho antipatie né per i secchioni né per quelli che a scuola arrancano.

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  5. hai fatto bene a non mangiare come un'ossessa se non ne avevi voglia... io sono stata "brava" a metà
    e mi fa piacere tu resti e permanga una ragazza specialissssssima

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    1. Grazie Patalice. Spero di rimanerlo sempre, per lui :)

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  6. Conosco bene. Anch'io mi lamento del mio gran daffare e poi, dopo due giorni, mi stufo a star ferma ;D

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    1. Siamo donne attive :D l'inattività ci corrode subito.

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  7. Mi sembra che sia stato un buon Natale davvero. Alla fine questi giorni di vacanza hanno effettivamente un ritmo diverso, sembrano tutti giorni confusi, ma vanno presi così come capitano :D
    Un bacio!

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    1. Ciao Pier. Hai detto bene, è stato un buon Natale :)
      Un bacio, spero ovviamente che altrettanto lo sia stato per te.

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  8. Quello che rimane, alla fine, è quello che sentiamo dentro, le emozioni che infiammano il nostro cuore. Tutto il resto è evanescente. Mi ha colpita la frase quando dici che ti annoi presto e preferisci la routine fatta dalle mille cose di tutti i giorni, perché anche per me è un po' così. Spesso anelo ad una giornata di nullafacenza e quando accade, quasi quasi non riesco a goderne a pieno perché non vedo l'ora di essere piena di cose da fare.

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    1. Una sola giornata è quello che ci vuole per staccare un po' la spina senza farsi prendere dall'apatia.
      Ma quando le giornate diventano 3 o 4 sento il bisogno di inventarmi qualcosa da fare ;)

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