lunedì 30 luglio 2018

Vecchi Amici

Quando poco più di due settimane fa ho trascorso tre giorni a casa della famiglia per la perdita di mio zio, ho evitato di starmene rintanata in casa per tutto il tempo. Non volevo lasciarmi travolgere dai ricordi, dal senso di smarrimento, dagli echi di voci lontanissime che non avrei ascoltato più. Neanche dal pensiero di quell'ultimo attimo insieme. Quando accarezzandolo in viso, mio zio mi aveva chiesto se avesse la barba lunga. No, era un gesto d'amore disinteressato, gli avevo risposto.

Il sabato sera sono dunque uscita con mio fratello, mia nipote e il suo ragazzo. Siamo andati a mangiare fuori, presso una bella terrazza con vista sulla parte vecchia del mio paese. E arrivata lì ho incontrato la mia ex collega. Ci siamo abbracciate commosse, siamo rimaste e parlare per oltre dieci minuti. Dice che mi nominano ancora in negozio, sia i clienti che loro stessi. Mi ha fatto capire che gli manca la mia presenza, le mie risate, quel senso di leggerezza nell'accogliere le persone.
E mentre ero lì ho rivisto due amici di scuola. Con uno di loro ho percorso quasi tutta la mia vita scolastica, dall'asilo in poi. Con l'altro ho condiviso pomeriggi di studio matto e disperatissimo tra battute cretine ed una voglia di essere altrove che è inutile persino raccontare. Ci sentiamo spesso su un gruppo Whatsapp in piedi da tre anni e mezzo ed è forse il filo diretto più bello che potessimo aprire per tenerci tutti in contatto.

Fonte: madameblatt. it

Ieri mattina, mentre andavo a trovare i miei, mi sono fermata con Fred in un supermercato della zona. E mentre sceglievo le pesche più belle ho incontrato la sorella di colui che è stato, per molti anni, il mio migliore amico. Compagno di banco, di scemenze, di racconti, di confessioni. Ci siamo abbracciate, baciate, strette. E ci siamo raccontate un po' di noi.
La sera quel mio vecchio e carissimo amico mi ha cercato su Facebook ed abbiamo parlato un po'. La sorella le aveva raccontato del nostro incontro e lui ha sentito l'esigenza di contattarmi, avendo saputo che non lo avevo dimenticato.
E' a Torino adesso, si occupa di sicurezza ed investigazioni. Ha una fidanzata bella e dolce che sta imparando ad amare, nonostante le difficoltà di lasciarsi andare dopo tante delusioni. E' ancora il solito pazzo a cui piace scherzare ma con quella profondità che dall'esterno non intuiresti mai. Ritrovarsi, dopo tanti anni, è stato un colpo al cuore. Di quelli belli.
Perché con C. era un'amicizia bella, autentica, fraterna. Quando ho perso in pochi mesi tre persone care, tra cui Cristiano, lui mi è stato vicino più di chiunque altro. Anche se non eravamo più nella stessa classe, da tempo. Lui aveva cambiato scuola e alla ricreazione lasciava i nuovi compagni per venire da me. Attraversavamo i corridoi come due cospiratori. Ricordo ancora di quella volta in cui mi raccontò la sua prima volta, che forse non sarebbe stata la stessa cosa se non l'avesse condivisa con me. 
Io non so se questa è una nuova possibilità per riallacciare quello splendido rapporto. La distanza è tanta e tante le cose che non sappiamo l'una dell'altro. Però l'ho sentito emozionato, felice, ancora adolescente. Ed io ho sentito che quella parte della mia vita esiste ancora, che non è andata persa per sempre.

27 commenti:

  1. Non lasciarti troppo travolgere da queste cose... sono zone scivolese di ricordi e affetto ma non sono il tuo futuro. Fienile nel passato.

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    1. Non sono d'accordo Anna, mi dispiace :)
      E poi le si può affrontare anche senza lasciarsi travolgere.

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    2. Anna ha ragione, il trucco però è come la macchina quando si parte in salita: questione di equilibri, tra frizione innestata e la giusta dose di gas :)

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    3. Non vedo per quale ragione dovrei perdere l'occasione di far rientrare nella mia vita persone che ne hanno fatto già parte, e anche bene ;)

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    4. Puoi farlo, ma fa attenzione ai lacci del cuore e agli inganni della nostalgia.

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    5. Naa, non sono un tipo così nostalgico :)
      E' una cosa che mi fa piacere ma dalla quale non mi lascerò invischiare in modo "strano".

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    6. Fai anche attenzione che quei lacci del cuore non colpiscano lui e tieni conto anche della sensibilità di Fred.per il resto puoi anche vedere come va

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    7. Daniele, C. è un amico fraterno. Quando ho conosciuto Fred, uscivo con lui ogni settimana, anche se non andavamo più a scuola insieme da un pezzo.
      E non penso proprio che "questi lacci del cuore", che forse non ho ben capito cosa siano, possano colpire qualcuno di noi :)
      Grazie per i consigli amici, questo sempre.

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  2. La vita lascia una traccia che si chiama memoria ed è anche una presenza attuale.
    Non porti interrogativi perché ogni cosa accade quando è il momento giusto.
    Ciao Sara

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    1. Interrogativi non me ne pongo, cosa dovrei chiedermi? :D
      Però è indubbio che rivedere o risentire queste persone mi abbia fatto piacere perché per me contano.
      Ciao Gus.

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  3. Bellissimi questi incontri, Sara. Io ci penso sempre: se incontrassi certe persone, quale sarebbe la loro reazione? Porterebbero bei ricordi di me? Nel tuo caso, A questo punto, visto che di te hanno ricordi bellissimi, forse vale la pena riprendere i contatti, almeno attraverso Whatsapp :)

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    1. Penso sia corretto dare il giusto peso ad amicizie che hanno significato tanto :)

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  4. Io, da questo punto di vista, mi sento un po' sradicata.
    Ricordo molti dei miei amici di infanzia e gioventù con affetto... per esempio, i miei compagni di classe del liceo erano davvero i migliori! Ogni tanto quando torno risento alcuni di loro, a volte nessuno... ma sono tutti nel mio cuore, anche se a volte non li penso... ma se li reincontrassi (come è successo) vedrei che il tempo non è passato... o meglio: certo, è passato, ne abbiamo fatta di strada, ma li riconosco, e loro riconoscono me.
    E io, che sono più matura di allora e riesco ad aprirmi di più, ho sempre tratto molto piacere dal reciproco racconto, che fosse un sunto superveloce di 10 minuti davanti ad un supermercato che ai dialoghi di un'uscita di un pomeriggio insieme, a passeggiare al mare, poi una pizza...

    Se siete stati amici in passato, è bello ritrovarsi. Magari non sarà un contatto su base quotidiana, ma sarà un'amicizia su cui contare, magari ritrovarsi insieme in futuro per una visita, conoscere i rispettivi compagni... io la vedo così. Non è guardare al passato, è guardare avanti, con persone che sappiamo in passato erano ottime amicizie.

    Fanne tesoro :)
    Un abbraccio,
    Nuvola

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    1. Guardare avanti, anche io la vedo così :)
      Un abbraccio.

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    2. Mi sembra il naturale evolversi delle cose...bello e sano...
      Acrobata

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    3. Hai ragione anche tu Acrobata. Baci.

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  5. Ma certo che è l'occasione giusta per recuperare il tempo perso!
    Ricominciate a sentirvi, e prima o poi riuscirete ad organizzare una meravigliosa cena a 4.
    Per restare buoni amici non occorre vedersi tutti i giorni.
    Se passi da me scoprirai quanto poco vedo il mio migliore amico, ma quanto siamo legati.
    Un abbraccio. A presto.

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    1. Anche io penso che non ci si debba vedere tutti i giorni per restare amici.
      L'anno scorso ho riallacciato con un ex compagna di scuola, ci sentiamo ogni tanto, ci aggiorniamo riguardo le nostre vite, ci vogliamo ancora bene. Perché voltare le spalle a tutto questo? a me fa stare bene :) Baci.

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  6. Può capitare di riprendere rapporti interrotti, a prescindere dalla distanza

    Da questo punto di vita social e rete aiutano

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  7. Cinnamon Kitty30 luglio 2018 21:31

    È così bello sapere di essere rimasti nel cuore di qualcuno, anche se è passato del tempo e le vite hanno preso strade diverse. A me capita spesso di chiedermi se anche le persone che popolano i miei ricordi hanno lo stesso ricordo, non so spiegare.
    Io ho avuto un solo amico maschio, durante gli ultimi anni del Liceo (anche se le mie
    amiche sostenevano fosse innamorato di me, io non ho mai avuto sentori in tal senso). Gli ho voluto davvero bene, poi ci siamo persi, senza un motivo. Non lo sento da anni, ma mi piacerebbe rivederlo. Ecco, non so se lo sa, ma è stato una persona importante.
    Un abbraccio

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    1. Kitty io credo proprio di si, che le persone che tu hai giudicato importanti, siano state quelle che hanno giudicato te allo stesso modo.
      Sono tappe di vita che non si dimenticano. Sarebbe bello riallacciassi i rapporti con quel ragazzo lì, no? :)
      Baci.

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    2. Cinnamon Kitty31 luglio 2018 11:27

      Sì sarebbe bello, davvero! :) Ci penserò, in fondo basta poco!
      Buona giornata!

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  8. Non ho bei ricordi dei miei compagni di medie e liceo, non facevano che maltrattarmi e prendermi in giro continuamente. Insomma,ce la mettevano davvero tutta per distruggermi l'autostima. A proposito di social, il compagno delle medie che maggiormente mi maltrattava fino a riempirmi ogni giorno di botte una volta mi ha chiesto l'amicizia su Facebook! E io...Gli ho dato l'amicizia !Semplicemente per dargli vedere che non era mai riuscito a distruggermi,che alla fine mi sono creata una vita mia a dispetto di tutti i suoi soprusi. Tiè! :)
    Comunque credo sia bello riallacciare i rapporti con un amico di vecchia data,anche se non lo so vede da molto tempo e se non può far parte quotidianamente della nostra vita. Amarcord,chiacchiere su esperienze condivise, risate insieme...Tutto ciò è molto bello e arricchisce la vita!:)

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    1. Irene sai di cosa sono felice? del fatto che la vita ti stia ripagando adesso di tante cose che ti ha tolto un tempo.
      Un abbraccio grande.

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