lunedì 5 marzo 2018

Traumedì

Quello di oggi è stato un risveglio decisamente traumatico.
Non solo perché continua a piovere e la fine del tunnel sembra sempre più lontana.
Ma anche per l'esito delle elezioni che per le ragioni già espresse preferisco non commentare, ma che mi amareggiano nel profondo. 

Fonte: icecamp

Parliamo di ieri, che forse è meglio.
E' stata una domenica piacevole. Iniziata con una fila che sembrava interminabile al seggio, ma che tutto sommato ci ha visti fuori di lì dopo una ventina di minuti o poco più.
Con Fred siamo stati in un'altra cittadina di mare non lontana da qui. Abbiamo passeggiato sul lungomare, ci siamo poi concessi un pranzo luculliano nel nostro ristorante preferito. 
C'era poca gente in giro, eppure abbiamo fatto la fila ovunque. 

Lì è tutto ordinato. Ogni stabilimento ha cabine nuove di zecca, impianti sportivi, magari anche un ristorante o un bel bistrot.
Eppure per vedere il mare bisogna affollarsi su un unico pontile perché non c'è una sola spiaggia libera. Se vuoi godere del mare devi pagare, entrare da un cancello, chiedere permesso.
Mi è sembrato un controsenso: il mare non è forse di tutti? non è forse un bene comune, di cui possa beneficiare sia il povero che il ricco?
E perché anche solo una passeggiata deve farmi sentire estranea? perché non posso respirarlo senza dovermi fare spazio tra la folla? 
Ancora una volta ho preferito il mio lungomare. Meno curato, più selvaggio, ma sicuramente autentico. Senza divieti di accesso, senza richieste di pedaggio.
Libero, indomito, accogliente, unico. 
E mi manca così tanto che potrei morirne. 

14 commenti:

  1. Dai, la primavera sta arrivando, lo farà tra qualche giorno. Oggi la ritengo però una giornata positiva: un amico di mio babbo mi ha messo a posto un cassetto rotto :D, la viabilità è completamente ristabilita, nonostante gli accumuli di neve ancora presenti (e oramai divenuti marrone per lo smog), piove ancora e ci sono 3 gradi, ma mi sono comunque vestito più leggero (addio calzettoni al ginocchio) e ho messo scarpe autunnali e non gli scarponi (dopo aver girato con gli stivaloni da neve nei giorni scorsi); ho voglia di archiviare gli indumenti da inverno inoltrato :D.

    Ieri invece è stata una giornata pesante, per la morte di quel ragazzo, che era più giovane di me.

    Ho letto tantissimi messaggi di cordoglio, alcuni molto commoventi.

    E pensavo: oggi ci sono, domani no, magari ci saranno commoventi messaggi anche per me, su qualche blog o su qualche bacheca facebook, commoventi ricordi. Che però non potrò leggere.

    Ho pensato che forse dovremmo cercare di scrivere e dire cose belle sempre, non aspettare la morte di una persona.

    Purtroppo però sono andato a letto con la convinzione che ciò accada solo con la morte, perché la pietà (de andreiana) vince su tutti gli altri sentimenti, compresi quelli cattivi.

    Per questo i migliori sono sempre quelli che se ne vanno.

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    1. Anche io ci ho pensato molto. Ho provato una grande tristezza all'idea di questo ragazzo così giovane che muore da solo in una stanza d'albergo mentre a casa la compagna e la figlia non lo immaginano neppure.
      Davvero un terribile risveglio per tutti: la famiglia, la squadra, la comunità sportiva tutta.

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  2. Il mare è di tutti, infatti si acquisisce uno stabilimento balneare per comodato d'uso.
    Lo stabilimento assicura la pulizia, l'assistenza e soccorso a chi fa il bagno, ha generalmente un defibrillatore.
    Quindi ci sono costi.
    La spiaggia libera all'interno di una città è tutta sporcizia perché i comuni non hanno mai i soldi. Se fai il bagno e ti senti male affoghi sicuramente.
    In ogni caso volendo essere liberi in una spiaggia basta andare in qualche pezzo di spiaggia che non ha caseggiati dietro.
    Ciao Sara.

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    1. Che loro abbiano dei costi sicuramente, su questo non discuto. Io me la prendo col comune o con chi ha fatto in modo che non ci fossero anche accessi liberi al mare.

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  3. dalle tue parti gli stabilimenti balneari non costano certo come a Forte dei marmi, però non credo abbiano diritto di impedire l'accesso al mare. anzi, non credo possano impedire l'accesso alla battigia. forse stanno abusando del loro risibile canone di locazione che pagano al demanio

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    1. Sai cosa? per il fatto che fossero quasi tutti chiusi, alla fine c'erano questi cancelli invalicabili e la gente si accalcava sul pontile per vedere il mare. Non l'ho trovato bello né giusto.

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  4. "Nessuna proprietà privata e per nessun motivo può impedire l'accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l'unica via per raggiungere una determinata spiaggia". Questa sentenza emessa dalla La terza sezione penale della Cassazione Cassazione il 16.2.2001.

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    1. Grazie per l'informazione. Non credo di tornarci molto presto, ma il tal caso cercherò di capire meglio come accedere.

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  5. Il problema delle spiagge libere è un problema! Dalle mie parti sono pochi i lidi e gli stabilimenti, ma in certe zone so che sono tutti accalcati per cui è praticamente impossibile passare al mare senza attraversare uno di questi stabilimenti. Che tristezza.

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    1. La calca poi non la sopporto, a prescindere.
      E' una delle ragioni per cui appena arriveranno i turisti io inizierò a camminare quasi all'alba :D

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  6. Splendida giornata primaverile, oggi saremo sopra i 10 gradi abbondantemente. Ti donerei per questo 8 marzo non una mimosa ma un bel sole :). Buon 8 marzo Dama!

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    1. Grazie mille Riccardo, gentilissimo :)
      Effettivamente oggi qui c'è proprio un bel sole e uscendo a camminare ho anche avuto caldo. Buona giornata.

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  7. Anche nella nostra Grado è così...e mi fa una rabbia...

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