mercoledì 21 febbraio 2018

Sotto La Pioggia

Alla fine questa mattina sono uscita con la pioggia.
Non era cosa voluta, di solito se piove evito persino di mettere il naso fuori dalla porta.
Però le previsioni meteo dicevano tutt'altro, io mi ero svegliata un'ora prima rispetto alla sveglia ed ero ormai già abbastanza vigile da fare colazione e vestirmi. Non mi restava che dare una parvenza di decenza alla camera da letto e poi uscire. 
Ha iniziato a piovere subito, di una pioggerellina leggera che guardando verso il mare ho pensato sarebbe finita presto. C'era chiarore, mi sono illusa che si sarebbe espanso al punto di scacciare le nuvole. Sono tornata indietro, ho preso l'ombrello, sono uscita di nuovo. 

Fonte: Libero Blog

La musica mi arrivava attutita, forse avrei potuto persino spegnerla e non sarebbe cambiato nulla. Mille pensieri mi attraversavano folli la mente e non mi importava di quel bagnato sotto le scarpe, né delle gocce che cominciavano ad arrivare ben oltre il mio ombrello.
Tutto d'un tratto però la pioggia ha iniziato a cadere più forte, la sentivo entrare nelle scarpe. Ho avuto una di quelle Epifanie che descrivono nei libri. Mi sono accorta, in quell'istante, che ero distante da casa, a piedi, da sola, sotto un clima avverso.
Mi è salita una tristezza indescrivibile, atavica, di quelle che mi venivano quando andavo a scuola, fuori pioveva, ed io mi sentivo imprigionata dentro un copione scritto da altri. Odiavo quella malinconia che mi saliva addosso, che prendeva possesso di ogni mia cellula e la riempiva come un otre. Fino a farmi sentire colma, satura, esausta. 
Mi sono sentita sola, un puntolino in mezzo alle auto indifferenti. E allora ho fatto dietrofront e sono tornata a casa, sebbene sentissi il corpo troppo in forma per battere in ritirata. 
Ho camminato solo per cinque miseri chilometri, tanto da non sentire neanche la fatica. 
Ho provato nostalgia di Fred, anche se ci eravamo salutati da poco. Sentito nostalgia di un abbraccio, di una carezza, del suo amore autentico e puro. 
Ecco perché detesto la pioggia, perché mi tira fuori un dolore che in altri casi neanche so di avere. 

28 commenti:

  1. E' il bisogno che ci fa apprezzare le cose belle che abbiamo.
    Quella pioggerellina per me sarebbe stato il massimo.
    Ciao Dama.

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    1. Fintanto che era solo pioggerellina poteva andar bene anche a me.

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  2. A volte capitano questi momenti di smarrimento...

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    1. Colpa della pioggia cara Pippa, siamo incompatibili.

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  3. Dama, Cristiana Marzocchi ha creato un meme per i blog fantasiosi. Io l'ho messo nel blog e ne ho assegnato cinque.
    Prendi il tuo perché a fantasia sei la migliore.
    Ciao.

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    1. Grazie. Non credo di aver capito per cui vengo a vedere :D

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    2. Fatto. E grazie mille per il pensiero :)

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  4. Questa cosa che corri un ora prima la devo provare anche io 🤔
    Correre mi velocizza il metabolismo e mi dà più energia.

    Io non sono meteopatica e può esserci sole o pioggia ma ho lo stesso sentimento in cui mi sono svegliata la mattina.

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    1. Io non corro, cammino :)
      Però sicuramente mi sento molto più attiva ora che un anno fa. Baci.

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  5. Presto dovrò fare un intervento e anche il mio umore non è dei migliori. Un pochino di pioggia me la sento dentro.
    Tranquilla Sara,ci avviciniamo alla primavera e la pioggia sará senz'altro sempre meno triste e malinconica. Un abbraccio.

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    1. Ciao Irene,
      mi spiace molto per l'intervento, spero non sia nulla di grave. Immagino un po' di ansia e di preoccupazione, del tutto normali in questi casi.
      Un abbraccio e un grande in bocca al lupo.

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  6. io credo che si stia sotto la pioggia in base a come si stava prima che piovesse.... un pò contorto ma spero di essere stato chiaro....

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    1. Ho compreso perfettamente, ma a dire il vero credo che questo valga per tutti coloro che la pioggia non la soffrono.
      Io sono molto metereopatica purtroppo e il mio umore varia considerevolmente in caso di pioggia.

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  7. Ogni tanto anche la corazza più forte ha qualche crepa, ma poi si riparano e la corazza torna più forte e lucida di prima :).

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    1. Grazie per giudicarmi forte Riccardo :D
      Certamente non lo sono sempre, anzi, forse non lo sono mai.
      Ottimista si, forte non saprei.

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  8. Il lato positivo è che hai a chi tornare quando capitano questi momenti, quando arriva la pioggia, e non è poco! Domani andrà meglio :)
    Un abbraccio anche da parte mia!

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    1. Si, assolutamente. Non era un volersi lamentare quanto proprio il voler descrivere l'attimo.
      Quel sentirsi completamente estranei a tutto.
      Un abbraccio Pier.

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  9. Infatti. .magari ce l'avessi anch'io un Fred da abbracciare!;)scherzo Sara ovviamente. ..buona serata! ;)

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    1. Ma io ti auguro di trovarlo presto Irene.
      Non Fred ovviamente :D ma comunque una persona che ti voglia altrettanto bene. Buona serata.

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  10. All'università andavo sempre a piedi, a prescindere dalle condizioni meteo. Quanto è frustrante stare sotto la pioggia/la tempesta. Anche a me rimandava ad una brutta sensazione, non di malinconia nel mio caso, ma di impotenza. Come se fossi inerte e succube di qualcosa che ti tiene in ostaggio e tu puoi solo camminarci sotto arrendendoti ad ogni goccia. La nostalgia, a causa della pioggia, l'ho provata solo guardandola da dietro una finestra. Come nei migliori film :)

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    1. Io ricordo pomeriggi terribili, uscita dall'università. Gli autobus pieni che non si fermavano, le macchine che ci schizzavano addosso, le pozzanghere, la frustrazione.
      Odio la pioggia, basta.
      Baci Paola.

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  11. Il mio ex marito diceva sempre che amava la pioggia e il temporale follemente. ..mah! Adirittura diceva che invidiava le persone che vivono in America, nelle zone in cui si abbattono con violenza uragani e tornadi..
    No comment

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    1. E poteva trasferirsi allora, così magari ti avrebbe evitato qualche problema :D

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  12. Io esco spesso senza ombrello, non ti parlo di bagnarmi totalmente, no.. ma se devo fare pochi passi, anche se poi mi ritrovo comunque bagnato, non mi interessa prendere acqua.. ora non saprei se a vincere è più la totale repulsione a portarmi un ombrello appresso, o il comunque disinteresse a sentirmi vagamente umido... chissà cosa ne pensa Ulrika qua sopra...

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    1. Se devo fare pochi passi neanche io lo apro, ma comunque detesto bagnarmi. Oltretutto con i capelli ricci è un attimo e si diventa un cocker :D
      Ulrika mi perseguita da ieri, anche sull'altro blog.

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  13. Anch'io sono meteoropatica... la combinazione sole-aria fredda-cielo azzurro è la migliore, la pioggia tende a farmi dormire (che da un lato è bello, intendo, starmene a letto e non pensare) ma il grigio, la nebbia, il cadere della notte dopo una giornata difficile tendono a farmi sentire triste, sola, pessimista...
    Lo so che dopo una dormita va meglio, e cerco di dominarmi.

    Brava che esci con la pioggerella!
    Però hai ragione, la pioggia fitta, le scarpe zuppe, sono terribili...
    Capisco come ti sentivi, la nostalgia di casa, di un abbraccio.

    :)

    Nuvola (guarda te che nome che mi sono scelta! :D :D )

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    1. Ciao Nuvola, a me piace questo tuo nome :)
      Con la pioggerellina esco, quando diventa pesante la sfuggo perché sul serio mi mette addosso troppa tristezza. Certo sarebbe bello chiudersi in casa e poter dormire, ma questa possibilità non ce l'ho. Il lavoro, le commissioni, la vita in generale...insomma, bisogna sopportare e basta. Baci.

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