sabato 3 febbraio 2018

Il Sisma m'ha Scosso

Il terremoto ti cambia, è inevitabile.
Ho sentito un tuono, la finestra ha oscillato e l'ho scambiato per il boato prima del disastro. Le pupille dilatate, la tachicardia che si è fatta velocemente strada nel mio petto.
Lo sguardo di Fred, che non capiva cosa mi stesse succedendo. Poi le sue rassicurazioni, quando dentro era già arrivata la paura accompagnata dal sollievo di capire che non era successo niente, che stava solo avvicinandosi un temporale.

Fonte: stateofmind. it

E' incredibile come certi eventi ti si cristallizzino dentro e siano destinati a non uscirne più. A restare rintanati lì, come in attesa di saltare su. All'improvviso, quando meno te lo aspetti. Come una di quelle malattie silenti che non si manifestano per anni ma che poi tornano appena abbassi le difese.

E' successo da più di un'ora e mi vergogno nel dire che non mi sono ancora calmata.
Ho ancora tutta quella paura addosso, anche se pure il temporale è finito ancora prima di cominciare. La sensazione è stata così vivida, intensa e risoluta che il cuore non si placa ed io mi sento così sciocca perché dovrò prendere un calmante per dormire.

21 commenti:

  1. Non ti devi vergognare!! Sono calamità che ti rendono in modo incontrovertibile più fragili.
    Non è come dirlo, stai calma, bisogna viverle come una le sente!
    Un abbraccio cara.
    Un bagno caldo? Un po' di cocvoline di Fred?? Anzi leggi il mio ultimo post così ti calmi e ti angosci diversamente 😂!!! (Scherzavo eh;)
    Notte notte 😚.

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    1. Grazie Anna. Ho fatto la doccia bollente, un po' ha aiutato, ma poi per addormentarmi ci è voluto comunque un secolo. Cose che capitano :)
      Buona domenica.

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  2. A me il temporale piace. A volte esco fuori di casa per sentirlo meglio. Mi bagno e sono felice.
    Eppure questo non vuol dire che io sono più forte di te.
    Quello che ti è accaduto rientra nella normalità, come è normale la tua reazione. Non dare significati oscuri a ciò che è semplice e non nasconde niente di misterioso.

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    1. A me non piace la pioggia, figuriamoci il temporale :) però se il tuono non l'avessi scambiato per altro, mi sarei rintanata in casa tranquillamente senza neanche pensarci.

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  3. ma figurati se devi vergognarti

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  4. Non mi piace farti ricordare brutte cose.. ma tu di dove sei Sara?

    Il terremoto genera una grandissima paura, in un attimo ti può portare via tutto. I consigli di Anna sono comunque validissimi.

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    1. Sono della provincia di Rieti, ora trapiantata sul litorale romano.
      Il terremoto è terribile.

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    2. Ah, forse lo avevo già letto e te lo avevo già chiesto, ma non avevo fatto il collegamento..

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    3. Tranquillo, nessun problema :)

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  5. Cinnamon Kitty4 febbraio 2018 10:47

    Ciao cara. Non c'è nulla di cui vergognarsi: è normale agitarsi di fronte a ciò che ci rievoca dei traumi. Spero che ora tu stia meglio. Un abbraccio

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    1. Grazie Kitty. Si, ora va meglio. Non ci penso più.
      Un abbraccio anche a te.

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  6. Non devi vergognarti perché purtroppo la nostra psiche è un po' come un tavolo di legno: si graffia facilmente e più a fondo si graffia più devi livellare affinché non si veda più quel segno.

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    1. Hai ragione. E' una bella metafora, molto pertinente.

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    1. Non mi scuso ma me ne vergognavo un po'. Perché un conto avere paura di qualcosa di oggettivo, un conto spaventarsi per qualcosa che non era e poi non riuscire a tornare nello stato iniziale.

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  8. Per un paio di notti ho sognato terremoti e mi sono svegliata angosciata e ad ogni minima vibrazione sussultavo

    Poi ho capito che, almeno il terremoto in sogno, non mi avrebbe fatto alcun male

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    1. In sogno fortunatamente non fa male :)
      Però sognarlo secondo me ha sempre un significato più profondo, perché spesso riflette uno stato interiore. La paura di distruggere, di ferirsi, di smuovere troppo il terreno.

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    2. Ecco, hai capito perfettamemte...

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    3. Ti capisco spesso :) un bacio.

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  9. Qui in Friuli, mamma e nonna, scappavano di corsa in strada appena un colpo di vento faceva oscillare il lampadario...

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    1. A me dà fastidio quando qualcuno muove le gambe sotto il tavolino. Mi sembra sempre che sia la terra a tremare.

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