venerdì 2 febbraio 2018

Di Sera

Mi piaccio di sera, con il viso struccato, gli occhi languidi, le labbra distese.
Mi piaccio quando mi spoglio, quando faccio la doccia e non penso più a niente. Quando torno me stessa, libera dalla divisa nera del lavoro, dal rossetto, dal mascara, da quelle maschere che mi difendono dal mondo ma che poi non servono più, una volta rientrata alla base.
Mi piaccio di sera perché sembro una bambina con i riccioli scuri. Indifesa, vulnerabile, delicata.

Fonte: lamenteemeravigliosa .it

Mi piaccio quando torno inerte, dopo una giornata a correre ovunque. Quando smetto di parlare, di voler ballare al ritmo della musica, quando la pianto di fare mille cose insieme. 
Mi piaccio quando mi stendo, magari con un libro sulle ginocchia, e pian piano gli occhi mi si chiudono e resisto il più possibile al sonno ma poi l'accolgo come una liberazione.
Mi piaccio quando mi rannicchio con le gambe sotto le coperte, come un bambino nella pancia della madre. O quando mi approprio di tutto lo spazio nel letto e Fred è costretto a rintanarsi in un angolo minuscolo e lo fa senza emettere un solo fiato di protesta.
Mi piaccio in silenzio, quando dormo e non sogno. Quando il rumore del vento è al di fuori della stanza e non mi sfiora. Quando riesco a vivere in una bolla, distaccata da qualsiasi cosa che non siano queste pareti che di giorno sembrano starmi strette ma che di sera tornano ad essere il rifugio ideale. 
Mi piaccio di sera perché posso smetterla di contare le ore e finalmente chiudere i pensieri e liberarmene, quasi non fossero mai esistiti, quasi somigliassero ad un vago ricordo.

41 commenti:

  1. "Mi piaccio di sera perché sembro una bambina con i riccioli scuri. Indifesa, vulnerabile, delicata".

    Il sembro mi impedisce di commentare.
    Sembro non è sono e la differenza è enorme.

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    1. Ho 32 anni, essere ancora una bambina significherebbe vivere una sorta di sindrome di Peter Pan.
      Preferisco essere adulta, e una bambina sembrarlo solamente, ogni tanto.

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  2. "Mi piaccio di sera, con il viso struccato, gli occhi languidi, le labbra distese.
    Mi piaccio quando mi spoglio, quando faccio la doccia e non penso più a niente. Quando torno me stessa, libera dalla divisa nera del lavoro, dal rossetto, dal mascara, da quelle maschere che mi difendono dal mondo ma che poi non servono più, una volta rientrata alla base".


    L'incipit è molto bello. Sicuro e sincero.
    Ti piaci e piaci.

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    1. Grazie Gus.
      Come tutte le donne non mi piaccio sempre, ma quando succede è una favola.

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  3. Io non amo molto le donne che si truccano troppo (sì lo so, dirlo a Sara che ha un blog 'parallelo' sul beauty, non è proprio il dirlo nel posto giusto), ma credo che, da due prospettive diverse, condividiamo la tua riflessione di partenza. Il trucco deve esserci per valorizzare la bellezza di una donna, non per trasformarla in un'altra! Per questo mi piace la ragazza struccata, perché comunque sotto il trucco c'è sempre lei, non un'altra che cambia totalmente i propri connotati e la propria immagine (sì lo so, scrivere questo concetto non è facile). Comunque la ragazza che in questo momento mi piace, rispettamente pienamente questo principio, lo so bene perché l'ho vista spesso struccata e 'sfatta' dopo il lavoro, ma mi piace di più proprio per questo :D.

    Tu pensieri scossi, io pensieri ingarbugliati, ahah

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    1. Tranquillo Riccardo. Io non sono affatto "una di quelle donne che si truccano sempre". Mi piace curarmi, curare principalmente la pelle più che coprirla.
      Anche su Recensioni Cosmetiche racconto per lo più di cosmetici per la skincare. Di trucco parlo nel 5% delle occasioni.
      Spero che la ragazza che ti piace si accorga di te :) te lo meriti.

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  4. È bello piacersi senza maschere e senza filtri
    Io devo ancora imparare

    Bacio

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    1. Hai ben 4 anni meno di me.
      C'è ancora tempo ;)
      Baci.

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  5. Riki, che ti piace non è tanto importante. Il problema è se tu piaci a lei.

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    1. Esatto. Il problemone è proprio quello. Ma come si suol dire: c'est la vie.

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    2. Mi aspettavo questa risposta. Virata stretta e cambia direzione. Dentro di te deve esserci la convinzione che piaci a lei. Perché è importante. Lo è per il fatto che cambia il tuo approccio verso la ragazza che diventa più incisivo fino a farle dire: "Questo qui mi piace!".

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    3. Hai ancora ragione, il problema è che a volte quando ti piace una persona, fai fatica a dire: "Dimentica perché tu non piaci a lei". E poi hai ragione tu sul tuo post: a volte c'è pigrizia, paura del rifiuto e di mettersi in gioco, per cui diventa più facile cullarsi nell'amore che c'è ma non si realizza, piuttosto che lavorare per costruirlo, questo amore.

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    4. La vita è una sola. Mi permetto di dirti: imbraccia il coraggio, la faccia tosta e il desiderio di farcela. E potrai riuscirci sul serio.

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    5. Ci tenevo a dire una cosa...A prescindere dal fatto personale di Riccardo,che può darsi davvero piaccia moltissimo a questa ragazza e a cui con affetto faccio un grandissimo in bocca al lupo.
      Volevo fare un discorso in generale. Secondo me l'attrazione tra due persone è un fatto di pura chimica, se nasce nasce,se non nasce non c'è nulla da fare. E non c'entra nulla né con le qualità personali,in primis quelle estetiche. Io per esempio mi sono innamorata di uomini tutt'altro che belli, ma che mi avevano colpito per altri motivi. Del tutto naturalmente. Non perché fossero incisivi o determinati. In amore la determinazione non c'entra nulla. È vero che essere troppo insicuri danneggia e non è d'aiuto,così come nelle altre cose della vita. Però l'amore nasce irrazionalmente e spontaneamente, come l'attrazione. Non c'è bisogno di convincere nessuno. Succede oppure no.
      Ti faccio un banale esempio. Con il mio aspetto attuale so di essere una donna che piace agli uomini, esteticamente parlando,tanto che ogni giorno ricevo proposte,a volte anche molto sfacciate che mi mettono in imbarazzo. Ma questo non c'entra nulla. Supponiamo che a me piaccia un uomo. Io potrei benissimo non piacergli assolutamente, né dal punto di vista fisico né da nessun altro punto di vista. Vuol dire che non è scattata quella famosa molla. E se non scatta non potre farci nulla,nessuna sicurezza potrebbe aiutarmi. Come potrei avere la presunzione di dovergli piacere per forza?Dovrei prendere atto della situazione e basta.
      Tutta sta pappardella che ho fatto di riassume in questo :amore e attrazione non seguono una logica,né strategie. Scattano oppure no.

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    6. Comunque Riccardo, solo leggendoti mi sei simpaticissimo! Amati,sii te stesso e ciò che deve accadere verrà di conseguenza! :)Con questa o con un'altra ragazza! Ti mando un bacino! :)

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    7. @Sara: hai ragione anche tu, appena ho messo ordine tra i miei io forse ci riuscirò :D. Grazie per le belle parole :)

      @Irene: sei gentilissima e ti ringrazio per il sostegno (crepi il lupo!) e per l'apprezzamento, in effetti come cantava Gaber non sono "di grande compagnia ma sono il più simpatico che ci sia!".

      Il problema è che sono simpatico, ma anche logorroico tendente alla monotonia, ingarbugliato, programmatico con punte di ansia e pignoleria a rischio nevrosi, piagnucolone, bambinesco, permaloso, abitudinario, pigro, inconcludente, influenzabile, malinconico (ma non nostalgico!, diamine!), nonché egocentrico e narciso, due difetti che in realtà non dovrei proprio permettermeli.

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    8. Le persone molto sfaccettate sono molto meno noiose di quelle monocorde! :)

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  6. Il cuore di Sarà è già occupato ragazzi miei 🤣
    Comunque a tutti piace Ricky nel suo genere 😊

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    1. Credo che a Riky non piaccia Riky, ma temo che abbia ragione Riky a cui non piace Riky. Perché Riky lo conosce troppo bene.

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    2. Riccardo devi piacerti eccome. Non solo per piacere agli altri, ma anche e soprattutto perché te lo devi.

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    3. C'era una canzone di Max Pezzali che diceva che " ovunque andassi c'ero, ero sempre con me"
      Per cui ... Ti devi piacere per forza 😁

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    4. Esatto Anna. La prima persona su cui dobbiamo/possiamo fare affidamento siamo noi stessi. Per cui prendiamocene cura, sia all'interno che all'esterno :)

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    5. No, ma in fondo sono le mie parti che ogni tanto litigano un po' tra loro.

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  7. Condivido e ammiro ciò che hai scritto^^

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  8. Anche io mi piaccio, che poi l'importante è piacere a se stessi.....

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    1. Se piaci a te stesso puoi piacere a chiunque.
      Uno sguardo ed una camminata sicura fanno più della bellezza oggettiva.

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    2. Interessante la storia della camminata. Devo evolvere questo pensiero^^ ... Mhmm...

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    3. Molto interessante, e soprattutto vero.
      C'è stato un momento, esattamente quando tentavo di affrancarmi da una situazione pesantissima e opprimente, in cui (lo so, me ne rendo conto ora...) camminavo in un "certo modo". Falcata sciolta, lunga, schiena eretta, sguardo oltre... E mi accorgevo di essere guardata, noi donne ce ne rendiamo conto. Ma Quella camminata, corrispondeva al desiderio di aprirmi una nuova strada, di rompere e squarciare il velo dal quale nei fatti, non sapevo liberarmi.
      Concordo totalmente...

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    4. Preferisco vedere Riky camminare come un bandolero stanco e non con la falcata seducente e felina della valchiria.
      Ciao Gioia.

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    5. @Gus nessuna falcata seducente e felina, mi sa che non hai compreso il senso del mio intervento poco più su ;) si parlava di sicurezza, non di seduttività.

      @Gioia il portamento incide sempre. Perché come camminiamo riflette anche il modo in cui ci approcciamo al mondo e agli eventi. Più siamo curvi, con lo sguardo basso, sfuggente nel senso di spaventato, più diamo l'idea di persone che non si vogliono bene. Magari così non è, però l'idea che si fa l'altro, chiunque esso sia, potrebbe essere quella. La gestualità parla di noi, è inevitabile.

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    6. Dama, mi riferivo a Gioia che faceva benissimo a camminare così.
      Gioia, a me piace la camminata sinuosa di una fanciulla.
      Riki dovrebbe camminare come Brad Pitt.

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    7. Come cammina Brad Pitt? :D
      Io spero comunque che Riccardo a prescindere da quello che diciamo cammini come fa sempre.
      Un abbraccio amici.

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    8. Brad Pitt? Chi è? Pare piaccia alla donne.
      Il Napoli per arricchire la panchina aveva puntato su Politano, un giocatore del Sassuolo. Un giornalista chiede a Sarri, il Mister del Napoli; "Le piace Politano?" ,e il napoletan-romagnolo risponde: " A me piacciono le donne".
      Sarà un maschilista, ma io la penso come lui. Un giorno saremo minoranza.
      Ciao Dama.

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    9. Mi sento più 'bandolero stanco' che uomo dalla falcata spedita :). Ma più che 'bandolero stanco' (bella canzone di Vecchioni), il mio alter-ego è il 'Signor Hood', non per affinità politica, ma perché mi sono sempre sentito un bandito galantuomo, o un galantuomo bandito, che gira con un canestro di parole e pistole scariche.

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    10. Vi ricordate la camminata della Ferrari in (Mi pare) Saturno contro di ozpetek?

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    11. @Gus a me non piace Brad Pitt, non mi piaceva neanche da giovane figuriamoci adesso che gli anni son passati. Però mi rendo conto che aveva un bello stuolo di donne dietro...

      @Riccardo bel parallelismo quello col bandolero stanco. Ma preferisco il signor Hood, decisamente.

      @Francesco e chi se la scorda? un grande esempio di femminilità e sicurezza.

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    12. @Gus non si trattavan affatto di camminata da valchiria...devo avere qualche problema di espressione/traduzione in parole delle immagini. Era, per la prima volta, un passo lungo e felice, in cui esprimevo quello che era un bisogno: prendere spazio.
      Che poi piacesse o non piacesse agli uomini, era l'ultimo dei miei pensieri.
      Per "essere guardata", intendo che non passavo indifferente al genere umano. Come prima accadeva...

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  9. Quanta pace in questo post Sara! Quant'è bello staccare la spina e trovarsi nel proprio rifugio, e non avere più bisogno di difese, di giustificazioni, di maschere, di impostazioni!
    Mi capita la sera tardi quando stacco dal pc e vado a letto, sono 5 minuti in cui in casa c'è silenzio e basta! Bello bello. Ancora buon week end!

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    1. Vero? sono momenti un po' speciali, liberi da tutte le imposizioni sociali che ci siamo portati appresso durante il giorno. O anche solo di doveri.
      Un abbraccio e buona domenica, per domani.

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