mercoledì 31 gennaio 2018

Un Piccolo Mondo

Dopo tanto tempo ad adorarlo, ho capito perché mi piace tanto il mare. Perché lo cerco, perché ne avverto la mancanza, perché sulla spiaggia mi sembra di ricominciare a respirare.

Fonte: tgcom
Ne ho bisogno perché è vasto, immenso, sconfinato. Perché mi fornisce tanto spazio.
Non sono fatta per i luoghi piccoli ed angusti. Non sono fatta per il buio, per le piccole stanze, per gli ascensori in cui manca il fiato, per le gallerie strette e cupe.
Dopo aver vissuto per tutta la vita in una casa di centoventi metri quadrati con vasto giardino in aperta campagna, questo appartamento mi sembrò minuscolo. Mi innamorai, però, del terrazzo. Generoso, largo, lungo. Mi sembrava una sorta di finestra verso l'esterno, una via di fuga per lo sguardo. 
Ho arredato questa casa con tutto l'amore che si può nutrire per quei sogni per cui si è tanto lottato. Un pezzo lì, un pezzo qui: senza riempire troppo, perché lo spazio doveva essere nostro e non delle cose, non degli oggetti inutili. 
Eppure soffro un po' quando mi siedo tra il frigo e la tavola e non riesco a muovermi. Schiacciata, circondata, oppressa. 

Intendiamoci: questa casa per due persone basta e avanza e ad una persona normale, con esigenze e desideri nella media, potrebbe sembrare una piccola reggia. Lo è anche per me. La amo come un pezzo di noi due, come una creatura che stiamo crescendo insieme, Fred ed io. 
Però non vogliatemene se sento l'esigenza di uscirne, ogni tanto. Di portare lo sguardo altrove, di osservare gli alberi svettare verso l'alto, le strade intrecciarsi agli incroci, il cielo dipingersi di colori sempre diversi, il mare estendersi fino all'orizzonte e anche oltre.
Ho bisogno di questo continuo contatto con il mondo, con i suoi ampi spazi. Abbiamo un pianeta intero e lo trattiamo come una discarica, anziché averne cura come un rifugio prezioso. 

30 commenti:

  1. Questo we ho respirato iodio a pieni polmoni
    Quanto ti capisco...

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    1. Respira, respira, respira.
      Fallo più che puoi.

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  2. Sei stata nominata!!!
    https://piediscalzianna.blogspot.it/2018/01/liebster-award-glorius-edition.html?m=1 😂

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    1. 20 domande? Forse era meglio che la nominassi io XD, le mie 11 erano più indolori :D

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    2. @Anna grazie, ti ho risposto tra i commenti :)

      @Riccardo ce l'ho fatta, tranquillo. Le domande erano tante ma io sono stata sintetica :D

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  3. Anche io non amo gli spazi angusti. Vivo in una casa bella grande, anche con il soffitto alto, ho il giardino. A Pesaro ho avuto spazi più ristretti, ma comunque sempre appartamenti grandicelli. A Bologna l'appartamento era piccolino, però mi ci si sono abituato :).

    Odio i ristoranti\pizzeria dove alzi un braccio e sei nel tavolo degli altri, poi più gente c'è e più gli spazi sono stretti, più vado in ansia :D

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    1. Mamma mia. Quando al ristorante sto troppo vicina agli altri tavoli inizio a scalpitare per andare via.
      Uno esce per starsene in pace, mica per ascoltare il rumore che fanno gli altri.

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    2. Venerdì ero a mangiare una pizza con un amico, praticamente eravamo circondati da coppiette, dai 20 ai 40 anni. Eravamo abbastanza attaccati a un tavolo con due coppie (ragazzo+ragazza e ragazzo+ragazza), avranno avuto tutti una ventina d'anni, due ragazze bellissime, minigonna e occhiali, una roba che a me manda fuori di testa. Il mio amico non faceva altro che fare discorsi calcistici e io sudavo freddo, perché dicevo: "Chissà quelle due cosa pensaranno, oh, i soliti maschi senza figa (scusa la parola) che parlano solo di calcio". Il tutto perché eravamo troppo vicini XD. E loro parlavano di viaggi, noi siamo andati qua, andremo la, vorremmo andare la, parlavano di cucina ecc.

      Mi sono depresso :D, sembravo uscito da una canzone degli 883.

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    3. Ah, sono gli ormoni caro Riccardo :D
      E si, è vero che spesso parlate tanto/troppo di calcio. Ma magari le ragazze non pensavano niente di che.
      Però troppa vicinanza tra i tavoli è ammorbante.

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    4. La minigonna la metto quasi sempre...Gli occhiali però non li porto. :P Solo quelli da sole. .In primavera e estate..

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    5. Io occhiali da sole ogni mattina per camminare Irene. Anche quando il tempo è brutto perché mi dà molto fastidio l'attrito dell'aria negli occhi.

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  4. Un post stupendo.
    Grazie Dama.

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    1. Grazie a te per averlo definito stupendo. Buona giornata Gus.

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  5. il mare è bello, ovviamente. tra mare e montagna ho sempre scelto il mare. però credimi oggi mi piace il lago, perchè è mare e montagna insieme

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    1. È verissimo!! Io adoro il lago di Garda. È l'ultimo posto dove credo di essere stata davvero davvero davvero felice per l'ultima volta ^^

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    2. @Francesco a me il lago è sempre piaciuto e tutti mi prendevano in giro dandomi della pensionata...

      @Anna è splendido. Ma i laghi che ho visto sono belli tutti. Poetici.

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    3. io però sono strano, al lago faccio anche il bagno......

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    4. Ecco, io credo di non aver mai fatto il bagno al lago. Ho visto altre persone farlo ma personalmente non ho mai provato.

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  6. Se tu pensi che ci siamo formati in un liguido è un cerchio che si chiude con le il tuo bellissimo post.

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  7. Dovresti prendere una casa in riva al mare .. è un calmante, una terapia ineccepibile lasciarsi portare dal ritmo delle onde, neutralizzare i pensieri, far rifiorire la pelle ..
    e poi tornare al tuo spazio, il vostro, con occhi diversi e gambe nuove

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    1. Io al mare ci vado almeno 4 mattine alla settimana. Ma non mi piace l'idea di prendere una casa SUL mare. A me piace uscire da casa mia, percorrere a piedi la distanza che ci separa e poi, sempre a piedi, tornare alla base.

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  8. Probabilmente te l'ho già scritto, dopo due anni passati in una città di mare, me ne sono andata in un entroterra dell'Europa centrale ad almeno 600 km dal mare più vicino... mi sentivo soffocare, nonostante il posto, in sè, fosse molto bello.

    Ora sono di nuovo lontano dal mare ma sono su un altipiano. L'orizzonte è vasto, amo le albe e i tramonti, la vista sulla città che sta in basso, e la vista sulle montagne lontane, che sono innevate, ora.

    È una sensazione bellissima...

    Nuvola

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    1. Ciao Nuvola,
      ricordavo di questi tuoi spostamenti geografici. E comprendo alla perfezione la sensazione che descrivi di fronte alla vastità della natura, ai tramonti e alle albe. Ci si sente meravigliati, stupiti, incredibilmente in sintonia col tutto.

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  9. Cara Sara, per quanto si ami la propria casa non si può fare a meno di avvertire l'esigenza di vagare liberi nei grandi spazi...A contatto con la Natura. ..con il vento tra i capelli e il profumo della libertà addosso

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  10. ...E poi il profumo del mare è meraviglioso. ..

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  11. La bellezza del mare secondo me è che lo conosci dall'interno, perché ti ci tuffi e nuoti, ma lo conosci anche dall'esterno, ed in ogni caso è sterminato, non lo puoi percorrere tutto.
    A parte questo, da claustrofobico capisco chiunque, anche in una regia, mi dica che si sente compresso, ed ha bisogno di prendere aria

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    1. Anche io soffro un po' di claustrofobia. Non molto, però la sensazione di soffocamento negli spazi angusti prende spesso anche a me. Baci.

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