domenica 4 giugno 2017

Ex

Fonte: Max Pelagatti: Il Bosco dei Ricordi

Che cosa strana il passare del tempo. Come scorre via veloce, come ci cambia. E' forse l'evento naturale che più mi sorprende, che maggiormente mi scuote. 
Ogni volta mi stupisco dei segni che questo brutale nemico lascia cadere addosso alle persone. Viviamo i giorni affannandoci e poi in un momento qualsiasi, guardandoci allo specchio, ci accorgiamo che siamo cambiati, che non siamo più quelli che eravamo.

Queste riflessioni estemporanee mi sono giunte all'improvviso. Scorrevo distrattamente la mia bacheca facebook quando mi sono saltate agli occhi alcune foto del mio ex. Mi chiese l'amicizia l'anno scorso e gliel'accordai, ma il suo è un profilo completamente vuoto e non avevo mai avuto modo di farmi i fatti suoi, come invece magari è capitato a lui con me.

Oggi stranamente c'erano queste foto di lui al mare con la sua donna. E niente, rivederlo dopo tanti anni mi ha fatto un effetto strano.
No, non pensate male gente di poca fede che non siete altro. Francesco trattieni la scure, nessun pensiero malizioso da parte mia. Nessun batticuore, nessuna tremarella, nessun palpito romantico giunto all'improvviso a scuotere i miei pensieri.
L'effetto strano è dovuto al tempo, a quelle frasi retoriche condivise poco più su. Il tempo è passato anche su di lui e chissà perché mi è sembrato strano, come se non me l'aspettassi.

Quando lo conobbi avevo 17 anni e lui già 24. Mi avevano colpito i suoi occhi acquamarina, probabilmente i più chiari e cristallini che abbia mai visto. E la sua voce: pacata, vibrante, bassa e roca. Era proprio un bel ragazzo e a differenza dei miei sbarbatelli compagni di scuola, lui era già un uomo. Lavorava, guidava, aveva una casa sua che condivideva col fratello. Come potevo non cascarci? come si poteva non cedere alle sue lusinghe? 
E insomma, alla fine mi innamorai. O credetti di esserlo, perché ora ho qualche dubbio al riguardo. Lo mandai al diavolo dopo un anno e dieci mesi perché, a differenza mia, i suoi sentimenti non si erano evoluti in alcun modo. A parte l'attrazione e forse anche l'affetto, non aveva nulla in più da offrirmi. Ed io, che non mi sono mai accontentata, preferii scansarlo piuttosto che restare legata a qualcuno che non mi mettesse non dico al primo posto...ma almeno al secondo o terzo. 

Quando conobbi Fred si sentì in qualche modo minacciato, anche se non ci frequentavamo più da diversi mesi. Capì che stavolta era diverso, che ero presa davvero. Alla mia migliore amica disse sprezzante che ormai non avevo più tempo per loro, che prima o poi mi sarei persino sposata e chi mi avrebbe più vista? non ho mai compreso quelle sue parole, quella specie di ira. Non mi voleva al 100% ma sembrava essere geloso che qualcun altro, invece, avesse trovato in me quello che lui non aveva mai visto. 

E insomma, mi sono lasciata andare ai ricordi.
Quando invece, in realtà, l'unica cosa che volevo dire è che è cambiato. Ha ancora quello sguardo a tratti serio e a tratti stanco. Ancora quegli occhi verde acqua che non trovi addosso a nessuno. Ma non è più quel gran pezzo di figliolo che ricordo e questa cosa, in qualche modo, mi ha lasciato un po' di amaro in bocca.
Davvero non c'è modo di sfuggire al tempo, a queste lancette che impietose scandiscono in maniera ineluttabile quanto ci resta. E quanto ci manca per diventare qualcosa di diverso, qualcosa che al chiaro di luna, in una notte qualsiasi di 14 anni fa, non credevamo neanche possibile.

Allo stesso tempo mi sono chiesta come mi veda lui nelle mie, di foto.
Devo aver perso anche io quella freschezza, quell'aria giovanile. Devo essere anche io diversa, qualcosa che poco ha a che vedere con ciò che ero. E anche se è tutto logico, normale e fisiologico...bé, lasciatemi dire che accettarlo è ancora un po' lontano dalle mie attuali capacità. 

6 commenti:

  1. Nessuna scure tranquilla, anche io guardo alle ex più o meno come fai tu

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  2. Cara, ma lo sai che qualche giorno fa mi ha chiesto l'amicizia l'"ex" (quello della primissima volta per intenderci)
    Ora é un fallito senza arte ne parte ed é anche finito dentro per spaccio

    Ah, l amicizia gliel'ho bloccata 😁

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    1. Caspita, pure spacciatore? mi dispiace per lui :( fatto bene a non accettare l'amicizia.

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  3. Io ci sbircio spesso curioso sulle ex in facebook, magari amiche di amici (sempre feisbuccianamente parlando..). Credo siano curiosità lecite ed impalpabili, come sbirciare su parallele della tua vita, un divertente sliding doors.. poi può esserci malinconia, ma fa parte della sensibilità e del carattere di ognuno, della brama di non essere mai soddisfatti, o di un pessimo desiderio di voler tenere tutto sotto controllo, anche quando non avremmo il minimo diritto.. insomma si parla di difetti tipicamente umani..ed in questo campo (dei difetti dico) credo di non temere rivali.. ;)

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    1. Nel mio caso nessuna malinconia. Mi ha fatto strano vederlo cresciuto ma niente più di questo :)
      E' una storia vecchia, morta e sepolta.

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