martedì 4 aprile 2017

Stanche Parabole

Una foto che è un pugno allo stomaco.
Il volto ingrossato, le mani gonfie. La pelle bianca, un tempo sempre abbronzata ed ora ricoperta di ecchimosi. Le occhiaie profonde, i solchi rugosi. 
Ma un sorriso sbarazzino e strafottente, nonostante tutto. Di chi soffre e allo stesso tempo un po' se ne frega di questa vita che gli scivola tra le mani. 

Fonte: fotocommunit. it
Non posso fare a meno di guardarla e se un po' mi vien voglia di ricambiare quel sorriso sghembo, dall'altra sento il bisogno di piangere. Perché forse non potrò rivederlo vivo. Perché probabilmente tutte queste giornate di dolore e di fatica non daranno buoni frutti. 
Perché penso alle sofferenze della zia nel curarlo ogni giorno, nell'aver dovuto lasciare il lavoro, nel non avere molti parenti vicino che possano aiutarla a gestire una situazione di emergenza come questa. 

La vita è una ruota che ti concede pochi giorni veramente felici e poi mesi di agonia. A chiederti perché e se ha davvero senso venire al mondo. Mi chiedo quali possano essere i pensieri di chi sta così male, ad un passo dal buio. Forse si ripensa ai momenti clou della propria vita. La morte del padre in gioventù, gli anni in Germania, l'incontro con la zia, le difficoltà di una vita a farsi bastare il poco denaro. Poi l'impossibilità di lavorare, la sterilità, la lontananza dalle sorelle, la morte della madre. Si, forse si ripensa a tutto questo. E a tutte quelle cose che non so e che sono soltanto sue. Forse ogni tanto pensa anche a me, a quando mi faceva i dispetti fingendo di non essere lui il responsabile. Ai capelli che mi tirava, ai calcetti sul sedere, a quelle parole sconosciute in dialetto stretto che mi chiedeva di codificare. 

14 commenti:

  1. ecco, forse allora capisci perchè penso che occorra vivere al meglio e mi incazzo quando vedo persone crogiolarsi nel male

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    1. Si, credo proprio di poter capire.
      Il tempo è breve e labile.

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  2. Se senti il bisogno di piangere direi di assecondarlo. Sono scossoni che la vita purtroppo ci dà e che ci obbligano a trovare tantissima forza.
    Un abbraccio.

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    1. Grazie Pier, sei sempre molto carino e gentile.

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  3. Dama, purtroppo ho questo genere di pensieri su mio nonno, quanto ti capisco...


    Ti abbraccio

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    1. E son davvero dei brutti pensieri.
      Un abbraccio anche a te Pippa.

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  4. La vita ci prende a calci in bocca troppo spesso. Somigliamo tutti a dei pulcini sgangherati, dei Paperino in miniatura, certe volte.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^___^

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    1. Parole sante.
      Un sorriso anche a te, grazie :)

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    2. Tanti auguri per una serena Pasqua.
      ^____^

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    3. Grazie mille, sei un po' in anticipo ma fa piacere ugualmente :)

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  5. Dama, penso che siano dei pensieri ed un genere di tristezza che colpiscono tutti. Il tempo passa e questo spaventa, soprattutto quando lascia i segni sulle persone che amiamo. Se hai bisogno di piangere fallo pure, è liberatorio e non fa male a nessuno. Il resto del tempo goditelo insieme a lui. Un carissimo abbraccio :-*

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    1. Non posso, siamo in due regioni differenti.
      E' il fratello di mia madre, sta davvero male, ma non ho modo di vederlo in tempi brevi purtroppo.
      Un abbraccio e buon week end, grazie :)

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