venerdì 16 dicembre 2016

Lettera a Santa Claus

Caro Babbo Natale, 
so di essere un po' grande per pretendere di scriverti una letterina come facevo più di venti anni fa. E allora farò qualcosa di diverso, qualcosa che non includa una serie di desideri materiali, che tanto a quelli cerco di provvedere io stessa quando possibile e quando non è possibile chissene frega.


Vorrei chiederti di farmi trovare il coraggio di spiccare il volo, di prendere in mano la mia vita e viverla con più metodo, con maggiore determinazione, con tutta quella dose di coraggio che mi è sempre mancata e che pure è importante in un mondo come questo.
Ti chiedo di preservare la salute delle persone a cui voglio bene e magari anche della mia. Puoi lasciar perdere anche tutto il resto ma il mio desiderio più grande, tra tutti, resta questo: poter contare su una buona salute per me e i miei familiari. 
E poi penso a mio fratello e alla sua carriera. Quanti passi ha già fatto, quanta dedizione mette nel suo lavoro, quante energie e quanta serietà. Quello che spero per lui è che possa, un giorno, ricevere tutte le gratificazioni che merita quella sua testolina un po' geniale. Non ho grandi ambizioni per me, lo sai, ma spero che lui ottenga tutto quello per cui giornalmente si impegna.
Spero inoltre durante il prossimo anno di poter vedere più spesso mia nipote perché mi manca e perché mi sento una persona migliore quando sono insieme a lei. Vorrei che le nostre vite non si incrociassero più così di rado.
E poi si, beh, lo scrivo piano piano. Ma mi piacerebbe davvero molto sposare Fred. Perché non ho dubbi, sai? lui è davvero l'uomo della mia vita, l'unico che voglia accanto a me. 

Caro Babbo Natale, mi rendo conto di avere esagerato. Di aver chiesto troppo, anche se sono abituata a non chiedere nulla, a prendere solo ciò che posso. Però non ho altri desideri all'infuori di questi. Va bé, se riesci anche a mantenermi in una forma fisica decente te ne sarò grata per tutta la vita.
Quando passerai cerca di non fare rumore, che ho il sonno leggero e tu non sei esattamente un fuscello. Attento alla scala a chiocciola.
Ti aspetto, Sara.

10 commenti:

  1. Siiii anche io voglio sentire il profumo di fiori d'arancio ;-)
    Ti auguro che i desideri che hai espresso possano realizzarsi! :-*

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    1. Grazie mille Kitty, auguro che succeda anche a te con i tuoi. Baci baci.

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  2. Ho più o meno i tuoi stessi desideri, specie quando parli di coraggio e determinazione, che spesso mi mancano. Speriamo di trovarle sotto l'albero. Baci

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    1. Speriamo di trovarcele davvero. Un abbraccio.

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  3. bello l'augurio per tuo fratello

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  4. Io invece vorrei tanto prima o poi leggere i tuoi racconti. Buon Natale piccola Sara!

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    1. Quando parlo di coraggio, parlo anche di questo.
      Buon Natale anche a te Irene.

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  5. ..che poi alla fine non chiedi poco, ed io con la spalla fratturata da cinque mesi so bene di cosa parli, ma lo chiedi cosi in punta di piedi e con una grazia delicata, che qualcuno ti ascolterà senz'altro.. non foss'altro che qualche nuovo blogger d passaggio... Buon Natale intanto... e mi raccomando i tuoi racconti... sono curioso... ;)

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    1. No, non chiedo poco. Anche perché credo che pure Babbo Natale preferisca svenarsi per un oggetto qualunque piuttosto che regalarmi tutto il bendidio che ho chiesto. Va bé, speriamo almeno in bene per la salute :)
      Riguardo i racconti...chissà ;)
      Grazie di essere passato e benvenuto.

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