martedì 8 novembre 2016

Grovigli di Fiato

A lavoro cerco di evitare accuratamente di entrare nei discorsi politici, religiosi o in tutti quegli argomenti che, nella vita privata, mi farebbero infervorare come una biscia.
Il più delle volte ci riesco con nonchalance. Altre a stento, mordendomi la lingua, le labbra e l'interno della bocca. Di fatto mi violento perché se tirassi fuori tutto quello che mi passa per la testa non avrei più clienti. Questo è un mestiere in cui tanto spesso bisogna sorridere nonostante tutto e manifestarsi in prima persona il meno possibile. Mantenere una sorta di fredda facciata. Cordiale ma mai realmente amichevole, se non in rari casi. 

Fonte: wsimg.com
Ieri sera, però, il mio proposito è andato a farsi benedire. Un cliente ha parlato di femminicidio in modo tanto gretto, maschilista e sgradevole da farmi girare le ovaie come un mulino a vento. E in quel caso non avrei potuto far finta di niente neanche se avessi realmente voluto farlo perché lui era di fronte a me. Di fatto è con me che parlava. Con me e con mio cognato. Quest'altro ha fatto una risatina di circostanza. Io per poco non lo sbrano. E mi sono contenuta. Anche senza mordermi le labbra ho evitato di dire tutto quello che mi stava passando per la mente, perché stavo pur sempre lavorando e non ero lì per dare di matto. Anche se avrei tanto voluto.

Quel che più mi ferisce è che il suo pensiero sia anche quello di molti altri. Uomini e donne, indifferentemente. C'è realmente un mondo neanche troppo sotterraneo di gente che pensa che le donne che vengono brutalmente uccise dai loro compagni se lo siano meritato. Che gli sia servito di lezione, che era colpa loro, che si sono cercate quella morte tanto orribile. E sapere che questo mondo è in mezzo al nostro, che questa gente cammina in mezzo a noi...è terrificante. 

4 commenti:

  1. hai fatto bene, c'è un limite a tutto

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  2. Purtroppo è vero. Molte persone la pensano come il tuo cliente. Anche miei familiari. È davvero triste.

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    1. Triste perché di fatto non possiamo farci niente. Anche solo tentare di fargli vedere le cose da una prospettiva differente è sfiancante e totalmente inutile.

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