lunedì 5 settembre 2016

Io Prima di Te

Settembre, tra le altre cose, è anche il mese in cui riprendo a vedere film. E così, ieri pomeriggio, Fred ed io siamo andati a vedere "Io Prima di Te" al cinema.
So che è tratto da un libro molto amato, divenuto in breve tempo un bestseller. So che recentemente è uscito anche un seguito. Io non ho letto nulla, sinora, volevo semplicemente immergermi in questa storia tramite le immagini che è un po' la mia scelta opposta rispetto al solito. 


Il film non è di quelli pieni d'azione. Non è neppure di quelli che ti fanno ridere a crepapelle. E' l'esatto contrario, ad essere onesti.
E' un pugno allo stomaco, un calcio negli stinchi, un contorcersi di viscere. E' anche coraggio, umiltà, dolcezza, sorrisi ammalianti. E' una cosa che ti fa male e bene al tempo stesso.
Male perché ti porta fuori un dolore sincero, quasi atavico, che ti si aggrappa addosso nei giorni a venire. Bene perché ti mette di fronte agli occhi la fortuna che hai, semmai te ne fossi dimenticato. La fortuna di poter contare sulle tue gambe, sulla tua libertà, sulla tua salute. Tutte cose che il protagonista maschile ha perso e che non può riottenere. 

Ho trovato di una dolcezza disarmante l'attrice protagonista. Di una bellezza inossidabile i suoi occhi, il suo sorriso, il senso di speranza che è riuscita a far trapelare dalle sue meravigliose espressioni.
Ho trovato lui perfettamente calato nella parte, quasi che tutte quelle brutte cose stessero realmente accadendogli.

Nella seconda parte del film ho dovuto trattenermi più volte dal piangere, dal gridare, dal portare fuori tutte quelle violente emozioni che il film mi stava scatenando dentro.
Forse prima o poi lo rivedrò nell'intimità della mia casa, senza vicini di posto sconosciuti. E allora piangerò ed urlerò come non ho potuto fare ieri, sfogando tutta la mia frustrazione senza remore.

10 commenti:

  1. beh, ho visto il trailer.... e direi che non potrei vederlo, la mia sensibilità non potrebbe sopportarlo

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    1. Solitamente anche io evito film che possano scuotere troppo la mia sensibilità. Eppure stavolta non mi sono affatto pentita di averglielo lascato fare. Anzi.

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  2. Sono molto attratta da questo film (l'attrice la conosco dalla serie Game of thrones) nonché dal libro!

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    1. Ti consiglio di fare almeno una delle due cose. Vedere il film o leggere il libro :)

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  3. Ho visto il film anche io un paio di giorni fa. Ho avuto reazioni diverse dalle tue ma comunque mi è piaciuto.

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    1. Io lo rivedrei. Ma soprattutto son tentata di acquistare il libro.

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  4. Penso che per te sua stata un'esperienza posiriva, in fondo terapeutica da quello che scrivi. Non andrò a vedere il film perché non mi attira particolarmente, ma penso che in generale avrà molto successo...
    Il dolore affiora in modo intenso di fronte a stimoli esterni perché in realtà lo abbiamo già dentro. Parlo per esperienza personale.

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    1. Si, hai ragione. La vedo anche io così.

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  5. A me questo genere non è che non piaccia...è che proprio mi mette addosso una tristezza tale che poi tutte le notti successive mi ritrovo a piangere da sola nel letto pensando che soffriremo tutti!
    Però la trama mi sembra carina, mi ha ricordato "La teoria del tutto" che ho visto qualche tempo fa. Credo che per chi ama questo genere sia una scelta adeguatissima.

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    1. Anche io non sono un'amante del genere, tant'è che il più delle volte lo rifuggo senza se e senza ma.
      Non so neppure io per quale ragione questa volta abbia voluto vederlo, nonostante tutto. Lo rifarei perché mi è piaciuto anche se mi ha toccato molto.

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