giovedì 21 luglio 2016

Contare le Pecore

Ho passato buona parte della mia prima notte da trentunenne da insonne.
Mi ero addormentata bene, al solito orario, quando ad un certo punto un vicino pazzo si è messo ad urlare sul suo balcone. Lo fa spesso, non è più una novità. E' rientrato solo quando qualcuno l'ha portato via.
E quando mi sveglio così, all'improvviso, poi faccio sempre un gran fatica a riprendere il sonno laddove lo avevo interrotto.

Fonte: psicologo-cinziadellavedova.it

Avrei voluto chiamare i Carabinieri, come le volte precedenti.
E come le volte precedenti non l'ho fatto per rispetto verso sua madre, una donna perbene che ha avuto questa immeritata spada di Damocle di due figli ultraquarantenni nullafacenti, viscidi e approfittatori.
Una notte riuscii persino ad ascoltare il suo intero discorso, rivolto a se stesso o a chissà quale fantasma che gli aleggiava intorno. Ripeteva come un mantra di essere un drogato, di dover dare dei soldi a chissà chi, di non essere spaventato. Lo ripeteva ossessivamente, con violenza. Quasi mi pareva di vederlo con quella sua brutta faccia fissa nel vuoto ad urlare alle tre di notte svegliando tutta la via.
Eppure nessuno chiamò i Carabinieri, proprio come me. Forse per le stesse ragioni, per non voler dare un'ulteriore motivo di vergogna a quella donna non più giovane che ha sempre un sorriso per tutti. 

Questi due figli invece non mi piacciono per nulla.
Il primo un viscido borioso che entra in negozio e ci resta per ore solo per godere del fresco dell'aria condizionata.
Il secondo, lo strillone, un guardone della peggior specie. Preferisco non sapere quali siano i suoi pensieri quando dopo l'ora di pranzo mi vede passare sotto casa sua per andare a lavoro. Con quello sguardo lurido che avverto sulla schiena, sul volto, ovunque. 

E poi, sono dieci giorni, o forse qualcosa in più, che ho una strana fame.
Mi prende una sorta di pesantezza allo stomaco, che ho classificato come fame, ma che potrebbe anche essere qualcosa che non conosco.
Ce l'avevo anche stanotte, quando mi sono svegliata. Ed è una sensazione strana, perché in realtà non mi viene realmente voglia di mangiare e per nulla al mondo mi sarei alzata per saziarla. 
Al mattino faccio una colazione abbondante e quando mi alzo dal tavolo ho ancora fame. Ho fame poi nel pomeriggio, alla sera, pure dopo cena. 
Spero finisca al più presto, che di diventare una balena non c'ho proprio voglia.

11 commenti:

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    1. Chissà perché, mi aspettavo che qualcuno lo chiedesse.

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    1. Grazie mille :) ebbene si, mercoledì sono invecchiata di 1 anno.

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    2. sei nata un giorno prima di mia figlia !

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    3. E allora mi sa che è un bel tipino pure lei ;)

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  3. Capita anche a me di avere una fame insaziabile, specie quando sono molto stanca. Mi sembra che il cibo sia l'unica cosa che possa rilassarmi (ed infatti si vede *__^ ).
    Dispiace per la tua vicina, anche se sicuramente non dev'essere facile avere la vicinanza dei suoi figli.
    Agrimonia

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    1. Anche a me dispiace per lei ma sono arrivata ad una fase in cui sto per sbroccare comunque. Abbiamo tutti diritto al riposo notturno, soprattutto chi la mattina dopo deve alzarsi presto.
      Bacioni e grazie Agri.

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  4. Le malattie psichiatriche sono una gran brutta rogna,per chi ne è affetto e per chi deve assistere,e nel tuo caso sopportare.

    Strano avere appetito in questo periodo stagionale,ti consiglio di masticare gomme,si può riuscire a ovviare in questo modo.

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    1. Il suo problema è la droga. Era nato sano.

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