domenica 24 aprile 2016

Il Libro della Giungla, Vent'anni Dopo.

Fonte: ew.com

Passano mesi senza che mi venga la voglia di andare al cinema. Poi capita che in un mese ci vada persino due volte. L'ultima oggi, tra le altre mille cose che abbiamo incastrato in questa domenica.
Ero con mio fratello e con Fred e senza pensarci troppo abbiamo scelto "Il Libro della Giungla". Avevamo visto un trailer la volta precedente che ci aveva incuriosito e probabilmente anche indotto una sorta di regressione infantile.

C'era tanta gente, per lo più famiglie con bambini. Ma anche molti adulti, di quella generazione come la nostra che Il Libro della Giungla se lo ricordano in versione cartoon Disney.

E insomma, la verità è che a prescindere del film in quelle due ore scarse mi sono sentita bene. Ho sofferto, ho gioito, ho amato con la stessa intensità di quel bambino con i graffi e le mani ruvide. Ho sentito la voglia di abbracciare quegli animali, di sentirmi parte di un branco dove tutti i membri seguano delle regole non scritte ma immortali.
Avevo mio fratello vicino ed è stato come un deja vu di quando eravamo bambini e sul divano di casa passavamo il nostro tempo a cantare quelle canzoni, a familiarizzare con quei personaggi, ad impararne a memoria le battute. 

Rivederli dopo tanti anni sul grande schermo, così ben fatti da sembrare veri, mi ha fatto uno strano effetto. Si, avete capito bene: mi sono commossa come una scema. 
Ed ho pensato che quella grande famiglia allargata aveva un senso. Che quella mamma lupo amava sul serio quel cucciolo d'uomo come se l'avesse partorito. Che quella pantera burbera per quel bambino si sarebbe gettata nel fuoco. Che quell'orso troppo pigro che non si prendeva neanche il miele da solo ha scalato un'intera parete rocciosa per il terrore di perderlo. Che l'amore non è solo una questione di sangue ma che, il più delle volte, è proprio una questione di cuore. E che le differenze ci arricchiscono, anche se troppo spesso ci spaventano.

5 commenti:

  1. strano che abbiate scelto un film per ragazzi

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    1. E' difficile che io cataloghi i film. Questo è da donna, questo è da uomo, questo per i bambini.
      Ci sono film che amo e altri che non mi piacciono, la vedo così :)

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  2. Anche io sono andata a vederlo insieme alla mia bambina,perché volevo farle conoscere questa storia meravigliosa che aveva tanto appassionato anche me da piccola, e devo dire che questa versione della Disney mi ha davvero emozionato. Ho ancora i brividi!

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