domenica 24 gennaio 2016

Coup de Foudre



E' entrato in negozio ed ho sentito "bum", come uno schiaffo. O forse più lo schiocco di una frusta.
Un ragazzo moro, alto, con i lineamenti perfettamente cesellati. Quando mi è comparso davanti stavo ridendo con un cliente abituale ed il ragazzo ha ricambiato quel sorriso sebbene non fosse destinato a lui. Credo che abbia notato la mia sorpresa, quel senso di meraviglia nel constatare una cosa tanto rara: che mi piaceva, che quello che avevo davanti agli occhi mi aveva seriamente sorpreso. Ed il suo sguardo credo fosse molto simile al mio, come in una sorta di reciproco riconoscimento.
Siamo stati l'uno di fronte all'altra per neanche due minuti ed ho sentito come una scossa attraversarmi interamente, dalla testa ai piedi. Mi scrutava, mi ha sorriso di nuovo cercando degli spicci che non aveva. E in questo lasso di tempo così breve ho avuto l'impressione che anche lui stesse provando le medesime sensazioni.
Mi è montata dentro una strana euforia perché questi episodi a me non capitano mai. Sono uscita con ragazze che trovavano belli o anche solo interessanti una quantità spropositata di uomini. Io sono una di quelle donne che osserva bene tutti ma che poi non si interessa a nessuno, non concedendo mai un secondo sguardo. Forse per questo un evento che potrebbe essere definito normale per me ha assunto dimensioni mastodontiche: non sono abituata.

E' tornato di nuovo, appena un'ora dopo. Ho avvertito ancora il suo sguardo, quell'insistere sul mio viso quasi a voler comprendere se si fosse sbagliato. E per un attimo ho avuto la tentazione di dirgli "no, non hai capito male."
L'ho visto andare via come se si stesse portando via un pezzo di me, che sensazione assurda.
E poco dopo quell'euforia nata dal nulla era già dispiacere, un inevitabile senso di colpa nei confronti di Fred. Il mio Fred.
Era giusto sentirsi tanto euforica, quasi ubriaca? Era giusto sperare di vederlo di nuovo?
Al momento non mi sono ancora data una risposta.

Ne ho parlato con mio cognato, che era lì. Gli ho spiegato come mi sentivo, quanto trovassi strano esser rimasta così colpita da un completo sconosciuto.
Lui ha riso di me, dicendo "tornerà presto". E così è stato, in effetti. E' tornato sul serio. Si è espresso anche sul mio senso di colpa dicendo che non c'è nulla di strano nel provare attrazione per altre persone nonostante si viva un rapporto d'amore soddisfacente.
Ma ci si può fidare di quel playboy lì? Ci si può fidare di qualcuno che ha sempre seguito i propri istinti, al di là di tutto?

15 commenti:

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    1. Forza Francesco, spara.
      Vuoi sgridarmi?

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    2. ma no, dai, ci mancherebbe..... a me pare naturale invece. è che l'hai descritta con così dovizia di particolari.... noi avremmo scritto "bel culo, begli occhi, belle tette, stop"

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    3. Ahaha, si probabilmente è vero.

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  2. Dama, partiamo da una premessa: questo post avrei potuto scriverlo io benissimo, per cui il seguente commento non sarà di frasi fatte o comodo, ma sarà inevitabilmente sentito.
    A me non piacciono mai i ragazzi visti così per strada: davvero, è più forte di me trovare un ragazzo bello solo guardandolo; solo perché ha un bel viso o un bel fisico, come invece fanno quasi tutte. E questa cosa è ancora più radicata quando sto già con un ragazzo. Io mi lascio affascinare dalla mente, se quella non mi conquista è inutile davvero tutto e capisci bene che serve tempo per conoscere la mente di qualcuno, non è facile come vedere un bel viso.
    Per questo motivo quando c’è quel solo ragazzo che, su 10.000 che ne vedi al giorno, ti colpisce anche se sei fidanzata entri diciamo un pochino in crisi. Io, poi, mi faccio quasi ossessionare da certe cose finché semplicemente non mi annoio e lascio perdere, perché non è niente di importante. Soprattutto capisco benissimo il senso di colpa che provi verso il tuo fidanzato, come se quel singolo sorriso a quel tizio possa essere un tradimento di qualche tipo.
    Tuttavia ti posso dire che ritengo sia una cosa normalissima ed innocente. Certo, se lo penso al contrario (ossia, se il mio fidanzato sentisse la stessa cosa per una sconosciuta qualunque) mi dà fastidio e mi irrita, ma guardare una persona e trovarla carina, sentirsi magari anche “contenta” dalla sua presenza, credo possa ritenersi accettabile. Soprattutto perché sono sicura al 111% che se cominciassi a vedere questo tipo duemila volte al giorno non ti sembrerebbe così carino. Il tuo fidanzato è molto di più di uno sconosciuto con un bel sorriso, sono sicura che appena passata la novità te ne renderai conto anche tu e ne riderai.
    Spero di non aver divagato troppo ^.^ Ti abbraccio :-*

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    1. No, non hai divagato troppo. Anzi ti ringrazio per questo commento che mi ha fatto sentire meno aliena :)
      Per me la fisicità conta molto, nel senso che se un ragazzo mi piace parecchio in quel lato lì mi viene automatico provare un'attrazione. Solo che, per mia fortuna, non accade quasi mai. E' un evento talmente raro che ogni volta si perde nella notte dei tempi. E poi si, concordo con te sul fatto che un'attrazione momentanea può terminare nel momento in cui si conosce meglio qualcuno: se non c'è feeling, tutto il resto è noia.
      Ti abbraccio anche io.

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  3. Fino al punto in cui hai detto di aver provato il senso di colpa per il tuo fred, pensavo stessi raccontando il momento in cui ti sei conosciuta la prima volta con il tuo attuale compagno...da lì ho capito tutto...che era una storia diversa. Però, sono curiosa di sapere com'è finita. É tornato ancora da quel giorno?

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    1. Quello che ho scritto è successo sabato pomeriggio.
      Ieri sono andata a lavoro tardi perché avevo una visita e oggi devo ancora andare (alle 2).
      Ma non penso lo rivederò sinceramente, non credo sia di zona.

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  4. Il tuo post mi fa venire in mente il film " Il tempo delle mele". Lo conosci? Quello ambientato in Francia sugli amori adolescenziali.
    Però credo che uno scombussolamento tale e così eclatante nasconda qualcosa di più profondo.
    Buona giornata Sara!

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    1. Si, lo conosco.
      Anche se non credo di poter assimilare i miei istinti a quelli di due ragazzini ;)
      Buona giornata anche a te Irene. Io preferisco non leggerci nulla di profondo se non il desiderio di avere ancora gli occhi, nonostante la persona che è accanto a me. Baci.

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  5. Per carità, è normalissimo trovare,attraente un altro ragazzo anche se si è felicemente fidanzati o accompagnati, era il fulmine, la scossa e l'euforia che mi facevano pensare...o forse erano solamente legati alla sorpresa di provare questo tipo di sensazioni. Un bacio a te cara;)

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    1. L'euforia era data soprattutto dal fatto che a me non succede mai.
      Ho amiche che trovano attraenti un sacco di uomini, anche in tv, mentre io li trovo sempre un po' banali.
      Questo ragazzo mi ha colpito per quello, per il fatto di piacermi nonostante la mia abituale ritrosia. E si, ne sono rimasta piuttosto meravigliata :)

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  6. la domanda finale.... davvero ti chiedevi se ci si poteva fidare di lui? oppure ti chiedevi se ti potevi fidare di te stessa? se il tuo Fred si può fidare di te?
    nel mio piccolo penso che ci si possa fidare di chi ha il coraggio di tirar fuori le proprie emozioni e chiamarle per quel che sono, senza ingigantirle o temerle. se vediamo una persona bella, interessante o simpatica... perché dovrebbe essere sbagliato apprezzarla? chi amiamo non può racchiudere tutto ciò che ci può attrarre nel mondo... e meno male, altrimenti quanta responsabilità gli metteremmo sulle spalle! e in fondo amiamo quella persona anche per le sue "mancanze", altrimenti sarebbe troppo "superiore" a noi...
    è un discorso lungo, complesso e semplice al tempo stesso, ma sicuramente non banale. parlane ancora con te stessa, ma senza sgridarti :)

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    1. Ne ho parlato ancora a lungo con me stessa, a dire il vero. E quel senso di colpa che ho avuto è scemato via fin troppo presto. Credo che Fred si possa fidare di me, anche e soprattutto perché non andrei mai al di là di uno sguardo o di una sensazione. E so di potermi fidare di lui per la stessa ragione.
      Mio cognato va bé, è un caso a parte :D mi arrabbio con lui ogni giorno, per tante questioni.

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