mercoledì 9 dicembre 2015

Quasi Natale

Siamo ad un tiro di schioppo dal Natale, ormai basterà fare un salto per trovarci nuovamente lì.

Fonte: pourfemme.it

Diversamente dagli altri anni, questa volta fatico ad entrare in pieno mood natalizio. Con Fred ho preparato l'albero di casa nostra, appeso dei cuori rossi di feltro nelle credenze, decorato il negozio, ho quasi finito di acquistare tutti i miei regali.
Eppure non mi sembra reale. E' come se quell'attesa spasmodica che mi catturava da bambina avesse infine ceduto il passo ad una tiepida rassegnazione. 
Il Natale mi piace ancora moltissimo ma questa volta non riesco ad entrare in quella splendida atmosfera che mi ha sempre scaldato il cuore. Mi sento completamente al di fuori, come se fosse arrivato troppo in fretta o non sapessi ancora in che modo affrontarlo.
Non so ancora come e con chi lo trascorreremo, non so se saremo a casa dei genitori di Fred o dai miei. E la verità è che non me ne importa. Mi sento trascinare in questa festa senza un reale coinvolgimento, per la prima volta nella mia vita. 
Vedo i giorni passare senza che riesca realmente a rendermene conto, come se tutti questi preparativi non fossero stati sufficienti a preparare anche me stessa. E più mi avvicino più sento salirmi dentro un filo d'ansia, non so neanche per cosa.

La scorsa domenica era il compleanno di mio zio. Eravamo in diciassette e l'abbiamo trascorso in un'allegria meravigliosa. Ad un certo punto ho smesso di contare le volte in cui ho riso con gusto, come se autentici stilli di gioia mi balzassero fuori dal petto. Per contro, il viaggio di ritorno è stato triste, silenzioso, pesante. Fred alla sera mi ha abbracciato a lungo senza capire come fosse stato possibile passare da quelle contagiose risate argentine ad una silenziosa prostrazione. Mi chiedeva di dirgli cos'avessi, cosa doveva fare per farmi stare meglio. Sentivo già la mancanza dei miei nel sapere che non li avrei visti per 3 settimane? Volevo passare il Natale da loro e non trovavo il coraggio di dirglielo? Più domandava e meno capivo, perché nessuna di quelle cose mi sembrava realmente avere importanza. 

12 commenti:

  1. beh, devo dire che oggi andando in giro il clima natalizio l'ho percepito, un pò più degli altri anni

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    1. Quello al di fuori è uguale tutti gli anni, anzi sempre più forzato ed estremizzato.
      Io parlo più di una questione interiore.

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  2. Se vuoi passarlo con i tuoi diglielo...oppure potreste invitari i vostri genitori da voi così li avreste insieme...quando si forma una nuova famiglia come la vostra penso che sia bello uscire fuori dalla solita routine delle date stabilite

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    1. No ma in realtà non pensavo a questo, non pensavo a niente. Certo se volessi vederli quel giorno lo direi, ma in realtà in questo momento non mi importa. Quasi vorrei passarlo da sola.

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  3. Qualcosa sarà pur successo! Sei sempre stata una super fan del natale, nessuno entrava nello spirito natalizio quanto te. Capitano quei periodi in cui si vuole star da soli, si rifuggono le feste, gli eventi etc..però sotto si nasconde sempre un disagio, dell'insoddisfazione. Non mi sembra la voglia di solitudine fisiologica di chi cerca i propri spazi che è una cosa che facciamo tutti di tanto in tanto..mi sembra quasi la volontà di nascondersi (??)..di negare che qualcosa stia accadendo..
    Ps: io invece è da anni che non sentivo così il natale. (La vita è fatta a scale..c'è chi scende e c'è chi sale!) besos

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    1. Sono molto felice che tu quest'anno senta il Natale, davvero. Proprio perché so quanto è bello provare questa sensazione, sono contenta che ora la senta tu.

      E per quanto riguarda quello che hai scritto...credo che tu ci sia andata vicinissima. Io stessa voglio negare quel qualcosa, è come se volessi scacciarne la sensazione. Eppure è lì, proprio qui con me, anche adesso.

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  4. Anche per me quest'anno c'è qualcosa di diverso nell'ambito Natale.
    Capisco benissimo quel passaggio umorale dalle stelle alle stalle. E' qualcosa che ne racchiude dentro tante altre che a volte non si riescono a spiegare neanche a sé stessi.
    Anche il dividere le feste tra i parenti della coppia può diventare un dramma, a volte..tanti compromessi e soprattutto tanti dialoghi in modo da prendere sempre la decisione giusta per entrambi..

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    1. Anche il periodo storico che stiamo vivendo...non so. Pensare di festeggiare in questo momento che sento davvero triste...mi dà una strana sensazione addosso.

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  5. La magia del Natale ricordo sia bellissima, sebbene la ritengo come qualcosa di appartenente al passato, ai dolci ricordi d'infanzia, alla famiglia serena, alla salute dei miei cari...
    Da quando sono cominciati i problemi ho visto il Natale con un forte cinismo, un rito improntato solo sul materialismo e il denaro... ho cominciato a vederlo come un gran business e nient'altro, cogliendo solo in piccolissimi momenti il messaggio profondo per cui è stato creato.
    Vorrei viverlo con gli occhi del passato, senza ansie, senza negatività, senza mancanze di vario tipo...
    Ti capisco Dama...
    Un bacione!

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    1. Ti auguro di riviverlo presto con gli occhi di quando eri bambina. Un abbraccio.

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  6. Sicuramente il triste periodo storico che stiamo vivendo influisce molto...nella mia bella e amata città stiamo affrontando il Giubileo in un clima molto teso che ovviamente offusca e rattrista tantissimo l'atmosfera natalizia...Ma si va avanti. Un bacio Sara!

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    1. Hai ragione, penso anche io che influisca.
      Un abbraccio anche a te, a presto.

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